giovedì 30 giugno 2016

"Olimpiadi Letterarie 2016"

 
 TUTTO PRONTO PER LE OLIMPIADI LETTERARIE 2016

 01 Luglio 2016 - Le Olimpiadi Letterarie (OL) tornano per il quinto anno consecutivo online e si confermano l'evento dell'anno per chi ama giocare e scrivere insieme. Nate nel 2012 da un’idea di Eudes, appassionato di scrittura, si pongono come punto di incontro di community letterarie, piccoli editori, self publisher. Le OL uniscono disciplina sportiva e creatività̀ letteraria in un mix di gare 'scrittevoli' dove la partecipazione è libera e gratuita. Il principio ispiratore, preso a prestito dall'Olimpiade sportiva, è infatti quello di una competizione ludica fatta per misurarsi principalmente con se stessi.    


 Le OL sono una competizione letteraria gratuita basata su 16 differenti gare, alla fine delle quali ci si potrà guadagnare l’accesso per la diciassettesima, quella probabilmente più ambita e stimolante, e anche correlata con il premio più prestigioso. Le OL consistono in una serie di contest eterogenei. Alcuni sono di breve durata - non c’è da scrivere molto e non richiedono troppi sforzi creativi -, altri appaiono certamente più impegnativi. “Ce n'è per tutti i gusti: e tutti gli scrittori” spiega Eudes, organizzatore delle Olimpiadi Letterarie “dai contest dove il numero di caratteri è piuttosto limitato, alle sfide ricche di creatività. In alcune gare a giudicare e votare saranno gli iscritti al sito, in altre saranno gli stessi partecipanti o le giurie di qualità. Lavorare su più community letterarie contemporaneamente è molto complesso e per questo devo ringraziare i miei compagni di viaggio come ad esempio Violaliena che mi aiuta a gestire dal 2015 le Olimpiadi”. Nell’iniziativa “creata da dilettanti e rivolta soprattutto a dilettanti” non mancano i professionisti dell'editoria pronti a dare una mano nell’organizzazione o nella valutazione dei partecipanti.   


 Le OL sono dedicate a tutti, senza restrizioni.




Ad affiancare gli autori ci saranno anche altre quattro community letterarie – le “tappe esterne”. Tutti i vincitori delle tappe esterne avranno la possibilità̀ di vincere libri cartacei di piccoli editori, ebook e segnalibri. 
Per ulteriori dettagli sulle gare e la composizione delle giurie: http://award.meetale.com/olimpiadi-letterarie-2016/  

CONTATTI 
mail: info@olimpiadiletterarie.it 
Pagina FB: https://www.facebook.com/olimpiadiletterarie

Aspiranti scrittori siete pronti? :)



venerdì 24 giugno 2016

Recensione "Vuoto fino all'orlo" di Samuela Pierucci


Titolo: "Vuoto fino all'orlo"
Autrice: Samuela Pierucci
Casa editrice: Intrecci Edizioni
Pagine: 86
Prezzo: 10,00
Clicca qui per acquistare Vuoto fino all'orlo
TRAMA 
A Mandalchiria la vita scorre con ordine e senza imprevisti, appagando la rassicurante routine degli abitanti. Nel giorno di riposo accade, però, qualcosa di insolito: lo spauracchio Torcimente irrompe durante la funzione religiosa. Polveri, colori, allucinazioni e una filastrocca immobilizzano i presenti e il villaggio cade in uno stato di torpore per due giorni. Riprese le inossidabili abitudini, l'accaduto diventa un tabù per tutti; ma non per lo spazzino Almalinda e i suoi amici. Guidato da Almalinda, l'assortito gruppo - esseri umani, lucertole e gatti, tutti parlanti - inizia una vera e propria indagine sull'episodio. Leggende del passato si proiettano sul presente e, soprattutto, sul futuro, rivelandolo incerto e funesto. La ricerca si dimostra essere, via via, una mera sbirciatina nelle altrui vite, portando a galla mediocrità e banalità di esistenze basate su ruoli da rispettare e faccende da sbrigare. Andranno oltre il "confine" o rimarranno nel confortante recinto?

RECENSIONE 
Mandalchiria è un luogo particolare con regole strane, dove anche gli oggetti sembrano avere vita propria (sole agitato), gli animali parlano e una volta scelto o ereditato il lavoro non può più essere cambiato.
La filastrocca al centro di questa storia servirà a scuotere gli animi dei protagonisti, perché le sue parole che sembrano indicare un pericolo per Mandalchiria nascondono un significato molto più profondo che li porterà a far luce su di sé, ad uscire dalla gabbia, dall'apatia, dalla routine, da un destino già scritto visto che scelto il lavoro non si può più cambiare e che a parte la domenica in cui possono essere se stessi gli altri giorni devono indossare una maschera  non solo lavorativa, dato che alcuni lavori coinvolgono anche la personalità (la pettegola, il burlone).
E' una storia particolare dove la vicenda cade quasi in secondo piano lasciando il posto all'importanza di ogni parola, alle riflessioni e al loro significato.
Ho iniziato questo libro immaginando un'avventura alla ricerca delle ombre di cui parla la filastrocca e del significato di essa ma più andavo avanti più capivo che la ricerca non era messa in rilievo, che in realtà bisognava soffermarsi sulle parole usate dall'autrice e stavo per rimanerci male, ma poi giunta alla fine ho capito il vero obiettivo e rileggendo alcuni passi tutto è stato chiaro e ho capito che la vera ricerca era quella interiore.
Mi è mancata però la parte emotiva, perché dovendo prestare attenzione alle parole non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e a volte non sono riuscita a rimanere coinvolta dalla storia.
Vuoto fino all'orlo, perché le esistenze di Alma, Luce, Falso, Cupo, la signora Seccatanzi, la lucertola Errante, Famelico e Zen sono piene di niente; hanno paura di superare il confine che non è solo quello sulla cartina geografica ma rappresenta anche la zona che divide la parte protetta fatta dalle abitudini e dalla routine dalla parte invece sconosciuta e rischiosa.
L'autrice durante il racconto si rivolge al lettore e il regno che descrive è una rappresentazione del nostro dove i potenti sono uguali e i loro unici lavori rispecchiano secondo me l'immagine che gli altri si fanno di noi, che non è facile da cambiare, ma anche l'accettazione di un lavoro che non ci rappresenta a volte ma che è necessario per la sopravvivenza perché le nostre vere aspirazioni magari sono rischiose da seguire. 
E' un piccolo libro ma dovete prendervi il tempo di riflettere su ogni parola. 

1/2

L'AUTRICE
SAMUELA PIERUCCI è cresciuta in un piccolo paese toscano prima di trasferirsi a Firenze, dove oggi è anestesista all’ospedale Careggi. Vuoto fino all’orlo, scritto durante l’adolescenza e rivisto poi con il filtro dell’età adulta, è una stigmatizzazione delle regole deviate della società, incarnate in personaggi e situazioni ai limiti di un reale deforme.

 

martedì 21 giugno 2016

Recensione "Il Quinto Elemento (I Quattro Principi di Sàkomar Vol. 3)" di Cristina Cumbo


Titolo: "Il Quinto Elemento (I Quattro Principi di Sàkomar Vol. 3)"
Autrice: Cristina Cumbo
Editore: Youcanprint
Pagine: 471
Prezzo: 20,00 - ebook: 0,99
Clicca qui per acquistare Il Quinto Elemento (I Quattro Principi di Sàkomar Vol. 3)
TRAMA 
La conquista di Sàkomar da parte del Cavaliere dal Cuore Nero e del Principe Alessandro, suo sottomesso, sembra proseguire inarrestabile. Intanto i quattro Principi – Christine, Fabio, Roby e Valenthine – sono partiti per compiere le proprie missioni e tentare di ristabilire l'ordine nei Regni intermedi, liberando i Reggenti imprigionati. I rispettivi Elementi sono però sempre più forti, tanto da confinare la loro coscienza e prendere il sopravvento sui loro corpi. Ogni Elemento brama il potere assoluto sull'altro. Poco importa che Sàkomar sia distrutta. Una sola è la speranza in una dimensione destinata alla catastrofe: Excalibur, la spada del Principe Alessandro della Regione di Tempesta, che richiede un enorme prezzo da pagare... Riusciranno i cinque fratelli a sopravvivere e a tornare nella dimensione Umana?

RECENSIONE 
In quest'ultimo capitolo i quattro protagonisti partono, ognuno con il proprio esercito, a salvare i Reggenti imprigionati, sconfiggere i nemici, riportare la pace nella terra di Sàkomar e salvare Alessandro, il fratello gemello di Christine, che detiene il Quinto Elemento ed è vittima della magia nera.
Ciascuno di loro all'inizio affronterà la battaglia in solitaria e oltre al male dovranno resistere al potente potere dei loro Elementi, perché se non ci riusciranno Sàkomar verrà distrutta.
L'autrice racconta i fatti in terza persona e descrive in maniera approfondita ogni situazione e a volte questa scelta per me è stata una pecca perché perdevo l'attenzione e il pathos con l'azione mentre, come per il precedente capitolo, sono stata molto coinvolta dalla parte finale dove avviene la grande battaglia ricca di emozioni e anche da ciò che succede successivamente.
Ho apprezzato anche la scelta di venire incontro al lettore ricordando momenti importanti dei precedenti libri e i momenti più dolci legati alle coppie che si creano.
In questo capitolo conosciamo meglio Alessandro e il suo passato e devo dire che questo personaggio mi è piaciuto molto anche per il ruolo decisivo che ha nella storia e allo stesso modo mi è piaciuta tantissimo la piccola Valenthine che ha una grande forza di volontà e coraggio.
Una battaglia tra bene e male, odio e amore, in cui sono importanti i veri amici che sono disposti a tutto e l'amore della propria famiglia.
A questo capitolo conclusivo assegno tre stelle e mezzo perché non sono stata coinvolta pienamente come invece era successo per il primo capitolo di questa saga.

1/2


Potete leggere la recensione del primo capitolo QUI e la recensione del secondo capitolo della saga QUI.



lunedì 20 giugno 2016

"Un dolore oscuro" di Giuseppe Calzi

Buon lunedì :)
Come va?
Oggi vi voglio segnalare un thriller psicologico scritto dall'autore Giuseppe Calzi.
Fatemi sapere se l'avete già letto o se vi incuriosisce <3
Nei giorni scorsi avrei voluto pubblicarvi la recensione di due libri ma non ho avuto proprio tempo, scusatemi :(  Cercherò di farlo nei prossimi giorni.



Titolo: "Un dolore oscuro"
Autore:  Giuseppe Calzi
Editore: Self Publishing
Pagine: 304
Prezzo: 7,49 - ebook: 1,99
TRAMA 
Ambientato nelle località del nord degli Stati Uniti e collocato temporalmente ai giorni nostri, Un dolore oscuro descrive il viaggio di Dave Metzelder all’interno del proprio universo emotivo, a seguito della prematura scomparsa della moglie, l’adorata Ellen.
La vita piena di sogni ed aspettative della giovane coppia viene devastata dalla scoperta della grave malattia che ha colpito la donna. Inizia così un lungo percorso che porterà la coppia a consultare specialisti e strutture che possano dare loro una speranza di vittoria sulla malattia, anche solo una flebile speranza di vita alla quale aggrapparsi disperatamente.
Durante quelle tappe, qualcosa accade. Qualcosa ai limiti della razionalità, qualcosa che porterà Dave a sondare un altro tipo di viaggio, ben più accidentato e pericoloso. L’uomo si ritroverà coinvolto in una serie di avvenimenti, omicidi ed apparizioni. Alla inevitabile morte della moglie, il giovane si ritroverà calato in una sorta di labirinto emozionale, del tutto solo ad affrontare un’ombra oscura, sul filo del rasoio, nel limbo tra realtà e mondo della psiche umana.
Riuscirà Dave a sconfiggere la sorta di ombra penetrata con violenza nella sua esistenza? Dove finisce ciò che l’uomo chiama realtà, e dove iniziano le sconfinate lande dell’ignoto?
Il romanzo è un crescendo di adrenalina: accompagna il lettore con uno sviluppo avvincente e lo coinvolge con velocità e suspense all’interno del travaglio del protagonista, raggiungendo l’apice emotivo nella parte finale.

L'AUTORE
 
Giuseppe Calzi è nato nel 1980 e vive a Seriate, nella provincia di Bergamo, in Italia.
Si è laureato nel 2004 in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Milano e tra le sue passioni un ruolo fondamentale lo giocano la lettura e la scrittura, ed in particolare l’interesse per i romanzi thriller, per i gialli, i noir e gli horror. Un interesse che dapprincipio lo ha portato a scrivere il romanzo UN DOLORE OSCURO, la sua prima produzione letteraria.
Dopo aver proposto UN DOLORE OSCURO a diverse case editrici, ottiene da alcune di esse delle proposte editoriali per la pubblicazione dell’opera, che ritiene però di declinare, per dare invece avvio, tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 in collaborazione con la moglie Alessia, all’iniziativa SUSSURRI A MEZZANOTTE. Un progetto che vuole essere una raccolta delle sue opere, romanzi e racconti brevi, a carattere thriller, horror e noir, disponibili gratuitamente in letture a puntate sul sito www.sussurriamezzanotte.altervista.org
La raccolta SUSSURRI A MEZZANOTTE contiene al momento il romanzo UN DOLORE OSCURO, e per l’autunno 2016 dovrebbe arricchirsi di un secondo romanzo e di un racconto breve.


lunedì 13 giugno 2016

"Un accordo maggiore in sottofondo" di Ugo Cirilli

Buon lunedì,
che leggete di bello? Io ho appena finito l'ultimo capitolo della trilogia ambientata nel mondo di Sàkomar di Cristina Cumbo di cui potrete leggere presto la mia recensione.
Oggi vi voglio parlare di un libro che uscirà solo se l'autore raggiungerà il suo obiettivo, cioè raccogliere un tot di soldi per finanziare il suo libro. Più persone preordineranno il suo libro più probabilità avrà di veder pubblicato il suo romanzo.
Questa campagna si chiama crowdfunding e nel caso dell'autore Ugo Cirilli sta avvenendo sul sito bookabook.
Questo è il suo libro

 

Il protagonista del romanzo, Stefano B., accoglie il lettore con una premessa misteriosa: la narrazione in prima persona è un diario da lui scritto “in una situazione particolare”, quando si trovava in un luogo distante da casa per “riordinare le idee” e riprendersi da una fase complicata della sua vita.
Chi è Stefano? Proseguendo la lettura, scopriremo che l’io narrante è un giovane musicista, la cui esistenza è stata stravolta da un video caricato su YouTube, accompagnato da un suo brano musicale. Quella canzone elettronica ha attirato su di lui le attenzioni di una grande casa discografica, decisa a trasformalo in un misterioso dj superstar. Stefano si racconta gradualmente; parte da veloci accenni all’infanzia e all’adolescenza, che delineano il profilo di un ragazzo insicuro improvvisamente galvanizzato dalla scoperta di una grande passione: la musica.
Che piega ha preso la sua nascente carriera di musicista? In quale luogo si trovava Stefano, quando scriveva il diario? Mentre la narrazione procede, il protagonista diventa sempre più sicuro, svelando nuovi particolari. Racconterà un rocambolesco percorso nel music business, tra singolari apparizioni televisive, mondanità ridicole, esibizioni live e incontri determinanti. Parallelamente ai flashback dedicati alla carriera musicale, Stefano lascia trapelare gradualmente anche la natura del luogo in cui si trovava mentre scriveva: un luogo in cui avviene qualcosa di misterioso, che aggiunge al romanzo una leggera vena di suspense. “Un accordo maggiore in sottofondo” rimane però, soprattutto un romanzo di formazione degli anni duemila.
La trama movimentata e ricca di colpi di scena, tra momenti ora densi d’ironia, ora drammatici, propone tra le righe una riflessione sul mito del successo e sulla ricerca di felicità e autorealizzazione. Siamo sicuri di volere davvero ciò che sogniamo? Stefano, durante la sua ascesa di musicista, arriverà a interrogarsi davvero su se stesso, riconsiderando le sue priorità. Il romanzo è anche un singolare esperimento di fusione tra i mondi della narrativa e della musica. Il nostro protagonista musicista, in due punti della narrazione, inviterà il lettore ad ascoltare due brani da lui composti. Come? Fotografando dei codici QR con lo smartphone o digitando gli appositi link sul pc. Si tratta in realtà di due tracce di musica elettronica molto particolari composte dall’autore, Ugo Cirilli, ascoltabili solo da chi conosce i relativi codici QR o i link.
 
L'AUTORE 
Ugo Cirilli 
Sono nato nel 1985 a Pietrasanta (LU), in Toscana.
Appassionato lettore fin dall’infanzia, ho conseguito la maturità classica e mi sono laureato in Psicologia Cognitiva Applicata. Negli anni, tra esperienze nel settore della comunicazione online e live come chitarrista di band più o meno stravaganti, mi sono cimentato spesso nella difficile, ma meravigliosa arte di scrivere.
Parallelamente ho continuato ad approfondire le tematiche della psiche umana, del benessere psicofisico e della prevenzione dello stress.
Tutti i miei interessi sono confluiti, in qualche modo, nella trama del mio romanzo “Un accordo maggiore in sottofondo”. 

Se il libro verrà finanziato i lettori che lo hanno preordinato lo riceveranno a casa nel formato scelto, invece se l'autore non raggiungerà l'obiettivo i lettori verranno rimborsati.

Se la trama vi sembra interessante, volete scaricare l'anteprima gratis e aiutare poi l'autore a raggiungere il suo traguardo cliccate QUI :)  

 

martedì 7 giugno 2016

Recensione "La libreria delle storie sospese" di Cristina Di Canio

«Tu, lettore che entri in questa piccola libreria, sappi che qualcosa sta per succedere: come Alice, che scopre il suo Paese delle Meraviglie da un passaggio segreto. La Scatola Lilla è l’incantesimo.» – Marco Missiroli
Titolo: "La libreria delle storie sospese"
Autrice: Cristina Di Canio
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 238
Prezzo: 17,00
Clicca qui per acquistare La libreria delle storie sospese
TRAMA 

Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria. Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l’idea di lasciare un libro in regalo per l’avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d’amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno…
RECENSIONE  
Una storia molto autobiografica, perché l'autrice come Nina ha lasciato il posto fisso per intraprendere questa nuova avventura, la sua libreria non si chiama La Scatola Lilla ma è conosciuta anche così, l'iniziativa dei libri sospesi esiste davvero e la potete trovare proprio nella sua libreria e in Nina c'è molto dell'autrice.
Ho amato questo libro fin da subito, dal momento in cui Adele parla dei libri presenti nella libreria come degli amici di cui averne cura e lei è stata proprio il mio personaggio preferito, perché le sue parole mi sono entrate nel cuore, mi sono emozionata quando raccontava alcuni momenti della sua gioventù, di una delle sue figlie e mi sono commossa nella parte finale di questa storia.
Le vicende all'interno della libreria si susseguono attraverso gli occhi dell'anziana Adele, che ha fatto della libreria di Nina ormai la casa della sua vecchiaia e come dice lei, essa è un piccolo ospedale dell'anima, un piccolo luogo composto di storie non solo di carta e inchiostro e ogni capitolo è introdotto da alcune frasi di una canzone.
Adele e Nina hanno in comune l'amore profondo per i libri ma hanno personalità diverse: Adele è più burbera, è ordinata e meno ottimista mentre Nina è ottimista, si trova bene nel caos e cerca di essere il più gentile e paziente con tutti.
Nella libreria passano amiche, personaggi buffi, clienti che voglio sospendere un libro per regalare un'emozione, uomini deludenti e altri a cui dare una possibilità e Adele che racconta tutto ciò ci trasporta spesso nel suo passato ripercorrendo la sua vita da emigrata del Sud, la sua storia d'amore con Domenico, il suo ruolo di madre, moglie e lavoratrice e di com'è cambiata Milano negli anni.
Questa scelta dell'autrice è stata molto interessante, perché vediamo a confronto due generazioni, modi diversi di approcciarsi e vivere l'amore, Milano nel passato e nel presente e la vita di una volta e di adesso.
Nina ha seguito il suo sogno, un sogno che di questi tempi non è affatto facile mantenere in vita ma con tanto ottimismo, pazienza, amiche pronte a sorreggerti e buone idee come quella del libro sospeso tutto può essere possibile.
La cover scelta è delicatissima *_* 
Questa storia si merita 5 stelle perché possiede gli ingredienti giusti: libri ed emozioni.



L'AUTRICE
CRISTINA DI CANIO nel 2010 ha rinunciato a un posto fisso per realizzare il suo sogno, aprire “Il mio libro” a Milano, oggi una delle librerie indipendenti più conosciute in Italia, anche attraverso iniziative come “il libro sospeso” e gli “incontri al buio” con gli autori per la rassegna Segreta è la notte



lunedì 6 giugno 2016

"Ritratto di Signora" (51)



 
  
Buongiorno, 
questo mese tocca proprio a me :)
Potete leggere questo articolo anche sui blog: Miki in the PinklandStasera cucino io, Books Land, Un libro per amico e BTS of my Soul.



Questo mese voglio parlarvi di un'altra ragazza che - a parer mio - è un modello positivo per i giovani. 

 http://i.huffpost.com/gen/3845296/thumbs/o-EMMA-WATSON-570.jpg?1

Sto parlando di Emma Watson, il cui nome completo è Emma Charlotte Duerre Watson.
Emma nasce a Parigi il 15 aprile 1990 e vive in quella bellissima città fino all'età di 5 anni, quando i suoi genitori divorziano e lei si deve trasferire nell'Oxfordshire insieme alla madre alternando delle settimane a casa del padre a Londra.
Il suo interesse per la recitazione nasce a scuola ed è lì che partecipa ai primi drammi ma il suo primo ruolo davvero importante arriva con il primo film di Harry Potter ed è qui, con il ruolo di Hermione,


http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/lifestyle/emma-watson-25-anni/hermione-granger/88530551-1-ita-IT/Hermione-Granger_su_vertical_dyn.jpg 
che ho avuto il piacere di vedere recitare questa giovanissima attrice che in comune con il suo personaggio ha la testa sulle spalle - pensate che mentre Daniel Radcliffe (Harry) raccontava delle sue poesie e Rupert Grint (Ron) voleva investire in un furgoncino per gelati, lei parlava di università e studi economici e non era sicura che la sua strada fosse fare l'attrice – e il voler battersi per ciò che è importante.
La carriera di Emma continuerà con i film Marilyn, Noi siamo infinito, che mi ha commosso, dove i tre protagonisti vivono un processo di crescita, Bling Ring, Noah, Regression, Colonia, dove interpreta una ragazza che va a salvare il suo amore e l'ultimo La Bella e la Bestia in cui interpreterà Belle, che sono molto curiosa di vedere.

<<(...) dopo due thriller piuttosto bui, "La bella e la bestia" si è rivelato l’antidoto perfetto: romantico, gioioso, pieno di canzoni... Sì, la danza delle tazzine era proprio ciò di cui avevo bisogno... >>

Emma oltre ad essere un'attrice è impegnata anche nel sociale.
Nel 2009 viene coinvolta come consulente creativo per People Tree, un marchio di moda equo-solidale e con loro nel 2011, dopo una visita ai bassifondi Dhaka in Bangladesh, crea una linea di moda sostenibile.

https://emmawatsonupdates.files.wordpress.com/2010/08/emma-watson-bangladesh-picture.jpg?w=640 http://2.bp.blogspot.com/_wFRDuZlwmgU/TTFkIQxah3I/AAAAAAAABAc/_SDSIsvn5b4/s320/top-emma-bangladesh-2.jpg

Dopo aver visto la baraccopoli di Dhaka e le condizioni in cui queste persone vivono e lavorano per produrre fast fashion, direi (…) che questo non è il modo in cui dovremmo fare vestiti nel mondo moderno. Questi lavoratori non hanno diritti e lavorano ogni ora del giorno solo per sfamare le loro famiglie. Il commercio equo e solidale offre alle famiglie la possibilità di stare insieme (…) e di essere pagati con un salario equo. Esso (…) non toglie loro la dignità.

Al Met Gala di quest'anno Emma si è presentata con un abito stupendo realizzato con plastica riciclata e tessuto biologico nato dalla collaborazione tra Calvin Klein ed Eco-Age che ha portato alla creazione del nuovo tessuto Newlife fatto al 100% con bottiglie di plastica riciclate.

 http://images.natureworldnews.com/data/thumbs/full/24810/600/0/0/0/manus-x-machina-fashion-in-an-age-of-technology-costume-institute-gala-arrivals.jpg

La plastica è uno dei principali inquinanti del pianeta. Essere in grado di riutilizzare questo tipo di rifiuti e incorporarlo nel mio abito per il Met Gala dimostra che potere la creatività, la tecnologia e la moda possono avere lavorando insieme.

Emma crede che le persone dovrebbero apprezzare ciò che possiedono e da questo nasce la sua campagna #30wears, che invita ad utilizzare quando più possibile (almeno 30 volte), magari rivisitandoli, gli abiti acquistati.

Il 7 luglio 2014 viene nominata Goodwill Ambassador, ambasciatrice di buona volontà dall'UN Women, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della parità di genere e la direttrice esecutiva e sottosegretario generale dell'agenzia dichiara come l'intelligenza e la passione dell'attrice consentiranno di far giungere ai suoi coetanei il messaggio di uguaglianza di UN Women. In questo ruolo pronuncia presso l'ONU il discorso per il lancio della campagna #HeforShe
evidenziando il ruolo degli uomini nella promozione della parità di genere e si dichiara femminista. 

 http://www.esencialblog.es/wp-content/uploads/2014/09/15301875892_cdf62c8a3b_z.jpg

(…) Ho visto uomini resi fragili e insicuri dalla percezione distorta di cosa sia il successo maschile. Neanche gli uomini hanno i diritti della parità di genere. Non si parla molto spesso di come gli uomini siano imprigionati negli stereotipi di genere che li riguardano, ma vedo che lo sono. E quando se ne saranno liberati, le cose cambieranno di conseguenza anche per le donne. Se gli uomini non devono essere aggressivi per essere accettati, le donne non si sentiranno in dovere di essere sottomesse. Se gli uomini non devono avere il controllo per sentirsi tali, le donne non dovranno essere controllate. Sia gli uomini che le donne devono sentirsi liberi di essere sensibili. Sia gli uomini che le donne devono sentirsi liberi di essere forti: è tempo di pensare al genere come uno spettro, e non come a due insiemi di valori opposti. 

Qui potete trovare il discorso integrale.

http://images-cdn.moviepilot.com/images/c_scale,h_555,w_800/t_mp_quality/rdf6j2copd8a5ak64s8j/the-real-reasons-emma-watson-is-taking-a-break-from-her-acting-career-865540.jpg

Infine pochi mesi fa ha fondato su Goodreads un club letterario sui temi dei diritti delle donne, Our shared shelf, in cui ogni mese viene scelto e letto un libro e poi ognuno può esprimere la sua opinione sul libro. Il giorno in cui ha aperto il club ha scritto: Cari lettori, in qualità di membro delle Nazioni Unite per le Donne, ho iniziato a leggere tantissimi libri e saggi sull'uguaglianza, tutti quelli che le mie mani sono capaci di tenere. Ma ci sono così tante bellissime cose là fuori! Divertenti, d'ispirazione, tristi, che inducono alla riflessione, capaci di rafforzarci! Ho scoperto così tanto che, certe volte, sento la mia testa esplodere… Così ho deciso di dare vita a un Club del libro Femminista, poiché voglio condividere quello che sto imparando e ascoltare ciò che voi pensate.

Fonti 









Foto









Ammiro Emma Watson per tutto ciò e chissà cos'altro riuscirà a fare nei prossimi anni. 
Al prossimo mese,
Francesca, Daniela, Federica, Jennifer, Miki e Monica.
 


domenica 5 giugno 2016

"Nico, Alice e l'isola del drago" - "La chiave delle tenebre. La saga dei tre regni"

Buona domenica,
come la passerete?
Io in famiglia e leggendo :)
Vi volevo segnalare due libri, un libro di avventura per bambini che potete già acquistare e un libro fantasy che uscirà il 09 giugno.

 

Titolo: "Nico, Alice e l'isola del drago"
Autrice: Marcella Cassani
Editore: Self Publishing
Pagine: 200
Prezzo: 8,99 - ebook: 3,99
Età di lettura: 8-12 anni
TRAMA 
Isola di San Giulio, lago d’Orta. Appena finita la scuola, due fratelli sono costretti a passare tutta l'estate dai nonni, lontano dalla loro casa, dai luoghi che amano, e soprattutto dai loro amici. La piccola isola però si rivelerà molto più interessante di quanto si aspettavano: una vecchia leggenda infatti racconta che nel IV secolo San Giulio, prima di costruire l’omonima chiesa, abbia cacciato le serpi e i draghi che la infestavano. Con due nuovi amici appena conosciuti vivranno la più incredibile delle avventure: a partire dal ritrovamento di una mappa e di una chiave misteriosa, esploreranno l'isola e le sue segrete, saranno testimoni di strani avvistamenti e alla fine dovranno affrontare l’ultimo discendente di un'antica e potente famiglia. Riusciranno Nico e Alice a scoprire la verità?

La cover mi piace moltissimo e  sono molto curiosa di leggere quest'avventura che l'autrice ha dedicato al figlio di 9 anni.

 http://cdn.illibraio.it/wp-content/uploads/2016/05/NULL042113-1-300x455.jpg 

Titolo: "La chiave delle tenebre. La saga dei tre regni"
Autrice: Morgan Rhodes
Casa editrice: Nord
Pagine: 384
Prezzo: 17,60 - ebook: 9,99
TRAMA 
In una terra in decadenza e governata da un tiranno senza scrupoli, tre giovani sono destinati ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché loro sono l'ultima speranza per la libertà…

Chi riunirà i quattro Catalizzatori, avrà la chiave per dominare il mondo. Ecco perché re Gaius Damora è disposto a tutto pur di trovare quei cristalli leggendari. Anche a offrire in dono la figlia Lucia in cambio dell’aiuto dei Guardiani, esseri immortali che da sempre vegliano sui destini degli uomini. Ciò che Gaius non sa, però, è che i Catalizzatori sono inutili se non si è in grado di controllarli. E per farlo servono immensi poteri magici, gli stessi poteri che Lucia sta lentamente sviluppando e che i Guardiani vogliono sfruttare a proprio vantaggio… E loro non sono gli unici a tramare alle spalle di Gaius: la principessa Cleiona Bellos ha infatti architettato un piano per impadronirsi dei cristalli e riconquistare il trono. Grazie a un anello incantato, Cleiona è in grado di entrare nella mente di Lucia e di costringerla a obbedire a ogni suo ordine. Ma ben presto la principessa scoprirà che sta giocando col fuoco: ogni giorno che passa, Lucia diventa sempre più forte, ed è ormai stanca di essere usata come pedina. Anzi, è pronta a fare la sua prima mossa nella partita per il potere…

Senza i Catalizzatori, la vita stessa si sta prosciugando.
A Limeros c'è ormai solo ghiaccio,
Paelsia è un deserto in cui il popolo muore di fame.
Anche qui ad Auranos le temperature aumentano
e ben presto il caldo diventerà insopportabile.
L’unica soluzione è che i Catalizzatori tornino nel luogo da cui provengono.
Noi li cerchiamo senza successo da mille anni.
Per tutto questo tempo, principessa, l’elemento mancante sei stata tu.
La tua magia illuminerà il cammino.

Questo fantasy mi incuriosisce parecchio. 

Aspetto le vostre impressioni <3
 

venerdì 3 giugno 2016

"VI Tappa Blogtour La libreria delle storie sospese: #Librosospeso tu a chi lo regaleresti?"


Eccoci arrivati all'ultima tappa di questo fantastico blogtour legato a un libro dove si respira l'amore profondo per i libri.


Nel libro di Cristina Di Canio le persone possono acquistare un libro e lasciarlo in libreria per un'altra persona che quando lo prenderà troverà al suo interno una dedica con i motivi per cui chi l'ha acquistato ha amato quella storia e questa iniziativa prende il nome di Libro sospeso. Ora io vi chiedo:

#Librosospeso tu a chi lo regaleresti?

Io regalerei proprio questo libro a una delle mie migliore amiche, perché è un'amante dei libri e un'avida lettrice. Adora ogni caratteristica di un libro, non può stare senza di loro e sono quasi sicura che rimarrebbe incantata dal modo in cui Adele parla dei libri, dell'ambientazione, dei personaggi che mi ricordano un po' proprio lei e delle frasi di alcune canzoni che presentano ogni capitolo.

Avete tempo fino al 6 giugno per partecipare al giveaway e provare a vincere una copia di questo libro :)

Non dovete far altro che compilare questo form dove vi verrà chiesta l'email, di diventare followers dei blog che partecipano al blogtour (se non lo siete già) e di inserire i link di condivisione.
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