venerdì 29 gennaio 2016

"Tre romanzi in libreria - tre romanzi in arrivo"

Buongiorno,
ho trovato tre libri che sono già usciti e tre che arriveranno a febbraio che mi sembrano molto interessanti.
The 100 che conosco, perché vado pazza per la serie tv; Il giardino delle rose invece mi ispira per le sue tinte paranormali; Archie Green e il segreto del mago... leggete la trama e poi ditemi se non vi fa venire gli occhi così (*__*); Storie di ordinari decessi è un libro illustrato che all'inizio, vedendo solo la cover, pensavo parlasse della morte dei nostri adorati gatti, ma per fortuna la storia è tutt'altra cosa, perché ci racconta le avventure quotidiane di Gatto Morto, un gatto molto famoso su internet, che si chiama così per la posizione che assume quando si riposa, quindi un piccolo libro per sorridere; Le #piccolecose che amo di te mi piace proprio perché parla delle piccole cose che sono importanti nella vita e infine I nostri giorni infiniti mi incuriosisce per i suoi misteri.

 

Titolo: "The 100"
Autrice: Kass Morgan
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 340
Prezzo: 16,90
TRAMA 
Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.  

 Susanna Kearsley dimostra una sensibilità poetica e un senso del mistero unici.” Bookseller

Titolo: "Il giardino delle rose"
Autrice: Susanna Kearsley
Casa editrice: Leggereditore
Pagine: 384
Prezzo: 14,90 - ebook: 4,99
TRAMA
Dopo la morte della sorella Katrina, Eva, giovane stella del cinema, decide di abbandonare la California per fare ritorno in Cornovaglia, nella casa della loro infanzia e delle estati spensierate. Nonostante gli anni trascorsi oltreoceano, Eva sa che il legame che la vincola a quei luoghi è indissolubile. Ma in quella casa aleggiano anche i fantasmi del suo passato... e non solo. Tra le antiche mura Eva avverte delle presenze, gli spiriti di coloro che vi hanno vissuto prima della sua famiglia, fin dal XVIII secolo. È un dono inaspettato, che le permette di scivolare tra le pieghe del tempo e incontrare uomini e donne di altre epoche, per scoprire esistenze lontanissime dalla sua. Esistenze come quella di Daniel Butler, un uomo affascinante e gentile morto molto prima che lei nascesse. In un turbinio di emozioni che mai avrebbe pensato di provare, Eva metterà in discussione il suo posto nel presente: dovrà scegliere tra la vita come lei la conosce e un passato lontano e ignoto, dal quale però si sente irresistibilmente attratta.

  

Titolo: "Archie Green e il segreto del mago"
Autore: D.D. Everest
Casa editrice: Salani
Pagine: 336
Prezzo: 15,90
TRAMA
Il giorno del suo dodicesimo compleanno, Archie riceve un regalo misterioso: un libro molto antico, scritto in una lingua che lui non riconosce. Insieme al pacco, gli viene recapitato un messaggio molto urgente: deve consegnare il volume a una libreria di Oxford in giornata.
Archie non può sapere che questo vecchio tomo cambierà per sempre la sua vita, che il suo mondo sta per essere capovolto. Per esempio scoprirà che esistono dei libri magici dai poteri straordinari e una comunità di persone che se ne prendono cura. Anche il volume che ha ricevuto Archie è magico e in esso si nasconde uno spirito maligno, pronto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Toccherà ad Archie svelare la minaccia contenuta nell’antico tomo, facendo ricorso a poteri che mai avrebbe immaginato di avere, e salvare così la comunità dei libri magici dal male.
Una vicenda che ruota intorno all’eterna lotta tra bene e male, concentrata sul potere dei libri. Un romanzo pieno di fascino, che evoca la leggendaria biblioteca di Alessandria e cala il lettore in un universo parallelo e magico, a cui si accede da una piccola libreria di Oxford. Un ritmo incalzante che rende vivi i libri, con tutte le loro antiche storie, la loro eccezionale vitalità, la loro ambigua essenza.


 

Titolo: "Storie di ordinari decessi" 
Autore: Gatto Morto
Casa editrice: Corbaccio
Pagine: 96
Prezzo: 12,00
In arrivo: 11 febbraio
TRAMA 
«Quando il tizio che pulisce la mia lettiera mi ha chiesto se poteva guardarmi mentre riposavo, e magari farmi anche delle foto, ho subito chiamato l’Enpa e la Cia, perché ho sentito dire che nel mondo ci sono tante persone strane, per esempio quelli che, quando si vogliono divertire, si vestono di nero tutto aderente e si mettono una pallina rossa in bocca. E c’era anche la storia delle origini vicentine del tipo. Insomma avevo addosso una certa tensione. Poi, però, mi sono reso conto che si trattava solo uno dei tanti malati di “gattini”, che è un virus che si sta diffondendo rapidamente, e allora mi sono tranquillizzato e l’ho lasciato fare. Quindi ha cominciato a farmi delle domande su come mi sentivo mentre stavo lì così, sdraiato a forma di tappetino, come se mi avessero sparato. Io gli ho risposto, perché sono ingenuo. Ora vedo che sta lucrando sul mio cadavere, anche se sono vivo. Non ho dato mandato ai miei legali di procedere solo perché mi sta dando tantissimi sfilaccetti al salmone e io non resisto agli sfilaccetti al salmone, e poi ha anche minacciato di togliermi l’erba gatta. Lui ha un pusher che gli dà quella buona e siccome io al telefono non sono bravo non c’è verso, dipendo da lui. Voleva le foto nude e crude ma io ho detto di no, ho detto che mi sarei prestato solo come modello per un disegnatore, quindi eccomi qui ad affermare che questo libro racconta le mie meravigliose avventure, le avventure di Gatto Morto.»


Titolo: "Le #piccolecose che amo di te"
Autrice: Cleo Toms
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 216
Prezzo: 12,75
In arrivo: 11 febbraio
TRAMA
Luna ha sedici anni, un gatto nero di nome Salem e una mamma che le fa sempre il regalo sbagliato. Al rientro dalle vacanze estive, scopre che la madre ha avuto una promozione al lavoro, peccato che questo significhi trasferirsi a Milano e lasciare tutto il suo mondo. Ma Luna, pur essendo un po'introversa, non è tipo da perdersi d'animo, e dopo un difficle impatto con la grande città inizia a scoprire la ricchezza e l'aiuto chei possono darti i nuovi amici (soprattutto quelli inattesi), i pomeriggi di shopping e le cene a base di sushi, l'emozione di essere lì mentre gli One Direction cantano dal vivo Little Things. Già, le piccole cose. Una canzone, un disegno condiviso su Instagram, l'abbraccio di una persona importante, un'abitudine che ti riscalda il cuore. Quelle che sanno renderti felice , che ritrovi ogni giorno, e che fanno di te una persona unica e speciale.  


Titolo: "I nostri giorni infiniti"
Autrice: Claire Fuller
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 280
Prezzo: 17,00
In arrivo: 2 febbraio
TRAMA
Highgate, Londra, novembre 1985: "Stamattina in fondo al cassetto dello scrittoio ho trovato una fotografia in bianco e nero di mio padre. Non sembrava un bugiardo".
L'estate del 1976 in cui viene scattata quella fotografia, Peggy Hillcoat ha otto anni e suo padre ha appena trasformato la cantina di casa in un rifugio antiatomico e passa il tempo a scrivere elenchi di oggetti indispensabili da portare là sotto, per la sopravvivenza della famiglia. Quando i preparativi sono quasi finiti, ha inizio la fase di addestramento di Peggy: un gioco che ben presto si rivela fin troppo serio, al punto che un giorno suo padre la strappa dalla sua vita londinese per trascinarla in una strana vacanza. Ma niente spiagge o castelli di sabbia, solo un sentiero completamente invaso dai cespugli che sembrano dire "questa strada non è per umani". Una vacanza in una baita nel mezzo della Foresta Nera destinata a durare anni. Perché quello che suo padre vuole fare è salvare Peggy da un pericolo imminente: la fine del mondo.
Sola con lui nei boschi, dove i giochi avventurosi si trasformano a volte in rituali violenti e incomprensibili, Peggy si convincerà che il mondo oltre la foresta è scomparso e che suo padre, la natura selvaggia e la lotta per sopravvivere agli inverni sono tutto ciò che le resta. Per nove anni.
Nel 1985 Peggy Hillcoat torna a casa. Ma cosa è accaduto davvero in quei boschi? Qual è stata l'immensa favola architettata affinché lei credesse alle paure di suo padre? E soprattutto perché è di nuovo a casa?

C'è qualche libro che aggiungerete alla vostra wishlist? :)

martedì 26 gennaio 2016

Recensione "Le avventure di Jacques Papier" di Michelle Cuevas

Si è invisibili solo nella misura in cui si sente di esserlo.
 
Titolo: "Le avventure di Jacques Papier"
Autrice: Michelle Cuevas
Casa editrice: De Agostini
Pagine: 192
Prezzo: 12,90
In arrivo: 19 gennaio
TRAMA 
Da un po’ di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti, ad eccezione di sua sorella Fleur, lo odino. Altrimenti perché i professori si ostinano a ignorarlo quando lui alza la mano, in classe? Perché i suoi compagni non lo scelgono mai nella loro squadra? E perché sua sorella è ogni volta costretta a ricordare a mamma e papà di aggiungere un posto a tavola anche per lui, a cena? Ma la verità sarà ancora più sconvolgente: il piccolo Jacques, infatti, non è che l’amico immaginario di Fleur! E quando lui stesso chiederà alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per lui inizierà un travolgente, poetico – a tratti esilarante – viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo? Un racconto che ha l’incanto delle cose fragili e preziose; una storia che ci apre gli occhi su ciò che molto spesso resta invisibile agli sguardi frettolosi e che ci regala una nuova prospettiva sui piccoli, sorprendenti risvolti della vita di tutti i giorni.  Per adulti e piccini.
 
RECENSIONE 
E' un libro carinissimo dove si viene catapultati in una storia ricca di fantasia accompagnata da buffe illustrazioni realizzate dall'autrice.
Jacques ci racconta la sua avventura, partendo dall'inizio quando ancora non sa di essere immaginario, ma pensa di essere il fratellino di Fleur, una bimba di 8 anni, a quando comincerà ad avere dei dubbi dopo aver sentito una conversazione tra i "suoi genitori", portandolo poi alla terribile scoperta. Da qui conoscerà altri esseri come lui, tra cui un calzino puzzolente, Il Tutto, una cowgirl, entrerà negli Immaginari Anonimi e si troverà poi a dover compilare il modulo di trasferimento che lo porterà da altri bambini che hanno bisogno di lui.
Durante le sue avventure Jacques comprenderà dei preziosi concetti che avrei voluto sottolineare tutti, perché l'autrice li spiega in maniera fantasiosa e con metafore poetiche, suggestive e molto belle: "Ma cosa c'è di speciale in me?", mi sono chiesto. Presumo che non sia sempre possibile individuare queste cose in noi stessi. Forse perché da vicino è difficile vedere, come un fiore che si china a guardarsi e crede di essere soltanto uno stelo.
In brevi capitoli troviamo dei tesori da tenere sempre a mente, come il fatto che si è invisibili solo se si vuole esserlo, perché siamo noi i primi a non saperci valorizzare; che siamo speciali, dobbiamo solo capirlo e avere fiducia in noi; che è importante conoscere davvero una persona per capire chi è; apprezzare le cose, perché dopo sarà tardi ed essere fortunati se ci si imbatte in qualcuno che ci fa sentire i migliori, che scorge qualcosa in noi e ci fa sentire speciali.
Jacques verrà chiamato dai bambini che si sentono soli, inadeguati, timidi, pieni di fantasia e resta con loro il tempo necessario per darli fiducia, coraggio, trovare il proprio talento in modo da farli emergere. Un amico immaginario li aiuta a capire meglio chi sono. 
Le avventure di Jacques Papier è una storia divertente, magica, preziosa per tutti e con un lieto fine dolcissimo.

 
L'AUTRICE 
Michelle Cuevas è nata nel Massachusetts e si è laureata in scrittura creativa presso la University of Virginia. Quando non scrive, adora dipingere o fare birdwatching. Se dovesse scegliere un altro lavoro rispetto a quello di autrice di libri, farebbe la paleontologa.
 
 


domenica 24 gennaio 2016

"La collezionista di sogni" di Valentina Bellucci

Buona domenica,
che fate di bello?
Io sto per cominciare questo libro che uscirà l'1 febbraio. La cover è semplice, ma mi piace molto, come allo stesso modo mi piace il titolo e la trama. Ve lo segnalo, perché magari potrebbe piacere anche a voi :)


Titolo: "La collezionista di sogni"
Autrice: Valentina Bellucci
Editore: Self-publishing Amazon
Pagine: 428
Prezzo: 18,00 - ebook: 3,99
In arrivo: 1 febbraio
TRAMA
Mary Lou Finger ha sedici anni, la passione per la lettura e di perfetto solo i voti che prende a scuola. I suoi amici, il suo ex ragazzo, sua madre, la sua migliore amica, sembrano per lei i personaggi di quelle telenovele che tanto odia.
Anche la sua vita sentimentale non va tanto a genio. Tristan Colin, il ragazzo più sfigato della scuola, ha intenzione di invitarla a uscire, ma cosa accadrebbe
 se lei dovesse accettare? E come mai ogni sabato mattina Tristan scompare? Dove va? 
La sua vita sembra incasinata, fino a quando un incontro inaspettato cambierà tutto il suo modo di vedere le cose. Sarà proprio lì, alla Boy and Dolphin Fountain, in Hyde Park che conoscerà Annabel.

ESTRATTO
Suona la sveglia. La spengo. Passano cinque minuti e suona di nuovo.
Devo andare a scuola ma non ne ho voglia, mi tiro le lenzuola fin sopra la testa e la lascio suonare. Ma dopo un po’ mi infastidisce e allora allungo il braccio fuori dal letto per spegnerla, poi mi giro dall’altra parte con la faccia rivolta verso il muro.
Adesso c’è silenzio. Un silenzio che mi pesa. Che mi pesa da tre anni. Quel genere di silenzio che quando lo ascolti diventa assordante, e vorresti soltanto che sparisca dalla tua testa e ti accorgi che urlare è l’unico modo. Ma non lo faccio, non urlo, me ne resto zitto, per paura che mia madre mi senta. L’ultima volta che è successo e lei mi ha sentito, le sedute con la psicologa sono aumentate.
(Tristan Colin) 

L'AUTRICE
Valentina Bellucci è nata il 13 novembre 1988 a Livorno, ma vive da tutta una vita a Santa Luce, un piccolo paesino medievale sperduto tra le dolci colline pisane. L'amore per l'arte e la letteratura la porta a dipingere e a scrivere racconti, poesie e romanzi. Gestisce alcuni blog letterari e gruppi su Facebook organizzando interviste, anteprime, recensioni e gare di cover.
La collezionista di sogni è il suo secondo romanzo.
Per acquistare l'ebook cliccate QUI, mentre  per contattare l'autrice potete scrivere a valentinabellucci.posta@gmail.com
 


sabato 23 gennaio 2016

Recensione "Omofollia" di Mattia Cesari

 

Titolo: "Omofollia"
Autore: Mattia Cesari
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 196
Prezzo: 17,00
TRAMA 
Ho 19 anni e vi racconto come l’omofobia ha cambiato la mia vita
Gita di terza elementare, tutti in pullman, destinazione la necropoli etrusca di Cerveteri. Due bambine di un’altra classe sedute sul sedile davanti si girano verso di me. Una allunga la mano e mi afferra una ciocca lunga e bionda di capelli. Non tira, li accarezza stupita e dice: «Come ti chiami?». «Mattia.» «Mh-mh. E perché hai i capelli da femmina?» Non lo sapevo che quelli fossero «capelli da femmina». Per me erano i capelli come li portava quel figo di mio padre e gli avevo chiesto di lasciarmeli crescere proprio come i suoi, ma evidentemente su di me l’effetto era, come dire, diverso. Da quel momento, anno dopo anno, Mattia inizia a vedere le cose da un altro punto di vista, a riconoscere e accettare gradualmente la sua identità sessuale, a confrontarsi con l’ottusità della gente, quella che lui definisce «omofollia», e a tentare talvolta di aprire almeno una piccola breccia nel muro dell’omofobia. Il tutto sullo sfondo della sua improvvisa e inaspettata popolarità sul web – con i pro e i contro che comporta – e la voglia di crescere ogni giorno di più. Una voce fresca e sincera per raccontare la storia di un adolescente normale. 

RECENSIONE 
I primi anni di scuola di Mattia possono essere paragonati a un cartone firmato Walt Disney pieno di colori e magia, dove qualche cattivo c'è ma i buoni riescono sempre a trionfare.
Questa fiaba però finisce quando i compagni cominciano a vederlo diverso da loro e chi prima lo difendeva con la spada delle parole adesso lo tiene a distanza, perché  farsi vedere con Mattia magari vuol dire essere come lui o essere isolato.
Per Mattia inizia la salita piena di ostacoli che arrivano dall'esterno, ma anche dall'interno, perché la sua testa comincia a riempirsi di domande e dubbi sulla sua identità sessuale, identità che i suoi coetanei sembrano percepire chiaramente: Mattia Cesari è gay.
Il coming out di questo ragazzo arriva tramite Facebook a 15 anni, perché per lui è un luogo dove essere liberi e se ci pensate bene molto spesso è davvero il luogo dove mostrarsi, dove scrivere davvero come ci si sente o essere approvati e apprezzati con un like, anche se è molto triste che per essere liberi o visti il mezzo sia Facebook perché ormai gli occhi delle persone sono più incollati sullo schermo e non vedono più una persona, neanche come sta.
Facebook e il web saranno per lui un'àncora di salvezza, dove si fortificherà, perché di insulti ne prenderà parecchi, dove potrà mostrare il suo lato divertente attraverso le imitazioni della famosa Belén e potrà parlare di sé stesso, diventando così famoso tra i giovani. Il web non è l'unica àncora di Mattia, l'altra sono i suoi nonni, perché con loro può allontarsi da tutto e può riassaporare le cose di una volta, quelle che in questo mondo frenetico e pieno di tecnologie ormai si son perse.
Mattia in questo libro si racconta apertamente, ti fa entrare nel suo mondo, nella sua quotidianità, nella sua testa e riesce a catturarti (ho letto la sua storia in 2 ore per farvi capire), riflettere ed emozionare. Ora Mattia ha 19 anni, è popolare sul web e non sa se sarà famoso anche tra molti anni, ma sa che continuerà ad essere gay, perché non è un capriccio, e avrà le idee più chiare, ma sa anche che per lui gli ostacoli continueranno e che la vita continuerà a essere più difficile se le cose nel nostro paese non cambieranno.
Lui non vuole essere fiero di essere diverso, lui vuole essere come tutti, perché essere gay non lo rende differente dagli altri. 
Diverso lo ha reso chi nel 2016 ancora ha paura di lui, chissà perché poi visto che non è un criminale, chi gli rende tutto più difficile, chi lo addita, lo guarda male, lo prende in giro, gli fa male, questi sono quelli sbagliati e invece no, in questo mondo che va al contrario lo sbagliato è un ragazzo che non fa niente di male e che semplicemente ama: è un'omofollia, come dice Mattia.


L'AUTORE
Mattia Cesari (Roma, 1997) è un ragazzo come tanti che a 16 anni ha iniziato per gioco a postare video in cui imitava Belén Rodríguez e nel giro di poco è diventato noto sui social. Col tempo, a questo suo lato ironico, Mattia ne ha affiancato uno più intimo: dopo aver fatto coming out, ha iniziato a raccontare i suoi sentimenti e le sue posizioni sul mondo gay e sull’omofobia in modo onesto, tenero e magnetico, trasformandosi in un punto di riferimento per molti giovani della sua età che trovano in lui una voce amica e un esempio. 

mercoledì 20 gennaio 2016

"Omofollia" & "La cerimonia del demone rosso"

Buongiorno :)
Ho appena visto due bei libri che voglio assolutamente segnalarvi.
Il primo parla di un ragazzo che a 16 anni ha iniziato per gioco a postare video in cui imitava Belén Rodríguez e nel giro  di poco è diventato noto sui social.
Col tempo, a questo suo lato ironico,  Mattia ne ha affiancato uno più intimo:  dopo aver fatto coming out, ha iniziato  a raccontare i suoi sentimenti e le sue posizioni sul mondo gay e sull’omofobia  in modo onesto, tenero e magnetico,  trasformandosi in un punto di riferimento  per molti giovani della sua età che trovano in lui una voce amica e un esempio. In questo libro Mattia racconta come la sua identità sessuale ha cambiato la sua vita.
Il secondo che uscirà domani è scritto da Monica Fumagalli, editor di OrgoglioNerd.it. Narra una storia che trae spunto dai viaggi fatti in Giappone, accompagnata dalle illustrazioni di Martina Naldi.

Titolo: "Omofollia"
Autore: Mattia Cesari
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 196
Prezzo: 17,00
Prezzo ebook: 9,99
TRAMA
Gita di terza elementare, tutti in pullman, destinazione la necropoli etrusca di Cerveteri. Due bambine di un’altra classe sedute sul sedile davanti si girano verso di me. Una allunga la mano e mi afferra una ciocca lunga e bionda di capelli. Non tira, li accarezza stupita e dice: «Come ti chiami?».
«Mattia.»
«Mh-mh. E perché hai i capelli da femmina?»
Non lo sapevo che quelli fossero «capelli da femmina». Per me erano i capelli come li portava quel figo di mio padre e gli avevo chiesto di lasciarmeli crescere proprio come i suoi, ma evidentemente su di me l’effetto era, come dire, diverso.
Da quel momento, anno dopo anno, Mattia inizia a vedere le cose da un altro punto di vista, a riconoscere e accettare gradualmente la sua identità sessuale, a confrontarsi con l’ottusità della gente, quella che lui definisce “omofollia”, e a tentare talvolta di aprire almeno una
piccola breccia nel muro dell’omofobia.
Il tutto sullo sfondo della sua improvvisa e inaspettata popolarità sul web – con i pro e i contro che comporta – e la voglia di crescere ogni giorno di più. Una voce fresca e sincera per raccontare la storia di un adolescente normale.


http://orsa-minore.com/wp-content/uploads/2015/09/La-cerimonia-del-demone-rosso-cover-214x300.jpg 

Titolo: "La cerimonia del demone rosso"
Autrice: Monica Fumagalli
Casa editrice: Limited Edition Books
Pagine: 128
Prezzo: 12,90
Prezzo ebook: 3,99
In arrivo: 21 gennaio - in ebook il 3 marzo
TRAMA
Ci sono alcuni momenti in cui abbiamo bisogno di una piccola spinta.
Assopiti in una vita che ci sta troppo comoda perdiamo di vista ciò che si trova al di là, ed è proprio allora che dobbiamo dimenticare la sicurezza e buttarci nel mondo.
La giovane Mina lo scopre a sue spese, imbarcandosi in un viaggio un po' particolare, con il compito di catalogare e studiare mostri, demoni e le antiche creature del folclore ancora in circolazione. Girerà il Giappone, ficcandosi in situazioni una più pericolosa dell’altra.
Arriverà tutta d'un pezzo alla fine del suo percorso? E la ricerca che le è stata assegnata è davvero così importante da dover rischiare la vita per portarla a termine?
Attraversate questo paese affascinante e paradossale insieme a lei, sbirciando negli angoli scuri delle città più luminose e addentrandovi in foreste in cui non si vede il cielo.
Gli incontri saranno tanti e forse vi riveleranno qualcosa che non sapevate.... o che vi eravate dimenticati.
È giunto il momento di andare, di superare i confini sottili tra realtà e immaginario. 

Sono curiosa di leggerli e voi? :D
 

lunedì 18 gennaio 2016

Recensione "Albion 2 - Ombre" di Bianca Marconero


Titolo: "Albion 2 - Ombre"
Autrice: Bianca Marconero
Casa editrice: Limited Edition Books
Pagine: 500
Prezzo: 14,90
TRAMA
Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio? A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo​. Saranno​ gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche ​l’eredità di mago Merlino ​si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l’ombra di una fata leggendaria e un’indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell’Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi​. Ma​ capire cos’è​ la vera grandezza comporta un sacrificio​ che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.

RECENSIONE 
Con questo seguito ho avuto un rapporto di amore/odio. Il primo lo avevo amato e mi ero legata ai personaggi, mentre stavolta è stato come ritrovarsi di fronte a degli estranei che bisogna conoscere prima di provare qualcosa per loro. Mi son detta che forse il problema era che non mi ricordavo più niente o quasi, così sono andata a rinfrescarmi la memoria e poi ho ripreso a leggere ma purtroppo non c'era più quella forte intesa che si era creata e la situazione dei nostri protagonisti non mi ha aiutata perché non sono proprio in uno stato armonioso, ma anzi litigano, si ignorano, si fraintendono, creando un clima freddino e una gran voglia di arrabbiarmi con tutti, in più si aggiunge l'entrata di un nuovo personaggio (che proprio non posso vedere), Morgana, che contribuisce a creare un'atmosfera di tensione tra il gruppo e che fino all'ultimo rimane piuttosto ambiguo.
Verso la fine però ho ricominciato a legarmi a loro e ho scoperto di essere legata parecchio a Lance dopo un fatto piuttosto forte che lo riguarderà e non sono mancati i momenti in cui mi sono divertita per alcune battute sarcastiche e divertenti.
In questo capitolo alcuni misteri troveranno risposta, Marco dovrà capire che persona vuole essere e farà tanta tenerezza perché si ritroverà solo e incompreso, ci saranno momenti molto forti e romantici, ci saranno altri misteri da svelare, cattivi da sconfiggere e un epilogo che mi ha fatto dire: "NOOOO, non può andare così", perché alcune frasi legati a due personaggi mi fanno mal pensare sul loro futuro.
Di ombre, come dice anche il titolo, sarà lastricato il cammino: ombre che attaccano dall'interno e che mantengono sfocata la vera identità, la vera essenza di alcuni, ombre sulla morte di Riccardo, su Morgana, su altri personaggi e fatti che devono essere tenuti nascosti.
Visto che da un certo punto in poi, come dicevo prima, mi sono riaffezionata ai protagonisti imploro l'autrice: "Cara Bianca, non farmi aspettare tanto per il libro conclusivo, ti prego." <3 

Se avessi avuto fin dall'inizio un legame con i personaggi, se fossero durati meno i litigi e i fraintendimenti in modo da farmi andare anche più spedita nella lettura avrei dato anche 5 stelle. Ho riflettuto bene su quante stelle dare e a un certo punto avevo pensato di dare 3 stelle e 1/2, ma poi non mi è sembrato giusto, perché non c'è dubbio che la storia continui ad essere originale  e ben scritta, solo che per quelle scelte non ho potuto apprezzarla del tutto, quindi è un voto molto soggettivo.

 

L'AUTRICE 
Laureata in Lettere con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l’infatuazione per la lirica cortese.
Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.

martedì 12 gennaio 2016

"Mi sei capitata per caso" di Diana Malaspina

Buon pomeriggio,
oggi vi parlo di un'autrice esordiente italiana.
Si tratta di Diana Malaspina e del suo libro di esordio Mi sei capitata per caso, un romanzo rosa che affronta il tema della gravidanza in modo tenero e originale, sfatando i luoghi comuni sull'argomento.


Titolo: "Mi sei capitata per caso"
Autrice: Diana Malaspina
Pagine: 219
Prezzo ebook: 0,99
In arrivo: 28 gennaio
TRAMA
Pamela è all’ultimo anno di un Dottorato di Ricerca quando scopre di essere incinta. Con la tesi da scrivere, l’incertezza di un contratto futuro e l’assenza del padre del bambino che ormai vive dall’altra parte dell’oceano è evidente che non era proprio il momento ideale per diventare madre. Rifiutando di farsi scoraggiare, Pamela affronterà questa avventura con la sua potente arma segreta, un’ innata ironia, e con una forza nuova che piano piano la trasformerà in una mamma. In questo viaggio però, Pamela non è sola. Amiche leali ed esilaranti e una giovanissima futura nonna, bionda e svampita solo in apparenza, la affiancheranno e la aiuteranno a non farsi sopraffare dalla paura di non farcela e dal senso di responsabilità terrorizzante nei confronti di una figlia che si trova a tenere tra le braccia, sola, ancora “ospite” in una casa dei genitori che non sente più completamente sua. A sconvolgere ancora di più la vita di Pamela ci si mette anche l'amore. Nel peggior momento possibile della sua vita sentimentale, la protagonista incontrerà un uomo capace di scoprire tutte le sue carte. Si farà strada nel suo cuore e, con la dolcezza di un uomo che sa di aver trovato la donna della sua vita, le mostrerà fino a che punto può essere vero che l’amore ti accetta per ciò che sei e che si può amare una persona solo interamente, desiderando con lei anche tutto ciò che fa parte della sua vita.

Fatemi sapere se vi incuriosisce :)

lunedì 11 gennaio 2016

"Ritratto di Signora" (46)

 

Buongiorno,
questo mese lasciamo la parola a Monica.
Potete leggere questo articolo anche sui blog: Miki in the PinklandStasera cucino io, Books Land, Un libro per amico e BTS of my Soul.

Mi sembra strano ritrovarmi qui davanti ad un computer a scrivere questo articolo.
In realtà è molto diverso dai soliti post che prepariamo per la nostra rubrica, perché una volta tanto non vi parlerò di donne coraggiose o da prendere come esempio, questo mese il ritratto è dedicato ad un gruppo di ragazzine che donne non lo sono mai diventate.

Era il 6 Dicembre 1990 ed era una giornata come tante.
Quel giorno avevo l’interrogazione in Storia dell’Arte, il che voleva dire che il pomeriggio precedente lo avevo passato sui libri per preparami, perché con quella materia era così: studiavi tutto il giorno prima senza sosta, ma alla fine il risultato era garantito.
In fin dei conti non era una brutta materia, e se riuscivi ad incantare la professoressa con mille parole, alla fine il bel voto lo portavi a casa.
E così fu. Un otto da raccontare alla mamma, un bel voto per passare un pomeriggio tranquillo tra compiti e libri.
Quello doveva succedere una volta tornata a casa, ed invece in pochi minuti tutto cambiò.
Al suonare della campanella cambiammo aula, e sulla porta intravidi la professoressa di Filosofia che si asciugava le lacrime.
Bastarono poche e semplici parole per cambiare il corso di quella giornata: un aereo militare era caduto accidentalmente su una scuola di periferia.
In quella scuola, il Salvemini di Casalecchio di Reno (Bo), c’erano centinaia di ragazzi, insegnanti, bidelli, persone che come tutti i giorni si erano recati a scuola per compiere il proprio dovere.
In quella scuola, undici ragazze ed un ragazzo di quindici anni persero la vita. 
 

Quel che successe dopo l’impatto ve lo lascio immaginare. Allora non avevamo internet, ma fin dal primo pomeriggio fummo bombardati dalle immagini televisive.
Il fumo, le urla, ragazzi in jeans che piangevano disperati, e quel buco nel muro della scuola così grande da non sembrare neanche reale.

Il 6 Dicembre 1990 furono spezzate dodici vite, dodici vite che non poterono tornare a casa da scuola e raccontare la loro giornata, spiegare di aver preso un bel voto, giocare con la fantasia e immaginare il loro futuro.

A distanza di venticinque anni spesso mi capita di pensare a loro, a quelle ragazze che donne non sono potute diventare.
Cosa avrebbero fatto oggi ormai quarantenni? Alcune di loro sarebbero state madri, altre mogli, donne in carriera o casalinghe in lotta con i conti che non tornano, i figli che ti fanno impazzire…


Ed invece guardo la loro foto, quella classica che in primavera veniva scattata nel giardino della scuola. I visi sorridenti e fiduciosi, le mani che si intrecciano a suggellare un’amicizia che forse durerà tutta una vita.

Quelle ragazze eravamo noi. Noi con i nostri sogni, le nostre prime delusioni d’amore, noi speranzose di fare qualcosa di grande e di lasciare il segno in questa vita.

Dei giorni successivi all’incidente ho un vago ricordo, perché le emozioni erano troppo grandi da gestire, perché una di quelle ragazze la conoscevo, perché come spesso accade in questo paese fin tanto che il cadavere è caldo bisogna sbatterlo in TV a tutti i costi, e la mia mente di sedicenne era davvero troppo piena di confusione, rabbia e dolore.

Il giorno dei funerali tutti insieme chiedemmo una cosa: che un incidente del genere non capitasse mai più. Stringevamo in mano i nostri fiori bianchi, con una targhetta applicata su cui c’era scritta proprio quella frase “Mai più”.
Mai più dolore, mai più incidenti assurdi (e ancora oggi senza un colpevole), mai più scuole senza scale antincendio, ma più morti inutili.

Venticinque anni sono passati e purtroppo le cose non sono cambiate molto, questo mio ritratto più che altro è per ricordare, perché qui in Italia si dimentica troppo in fretta.

 

Penso che quelle dodici anime sarebbero diventate delle belle persone da grandi, questo è quello che mi piace credere.
Penso che questi ragazzi non debbano essere ricordati solo una volta l’anno.
Penso che se c’è una giustizia, allora forse un giorno qualcuno pagherà per questi morti.
Ma soprattutto penso a voi: Deborah, Laura, Sara, Laura, Tiziana, Antonella, Alessandra, Dario, Elisabetta, Elena, Carmen e Alessandra.. ovunque voi siate vivrete per sempre nel mio ricordo. 



Non ero a conoscenza di questo gravissimo incidente, perché all'epoca dei fatti ero davvero piccolina.
Mi si è stretto il cuore a leggere queste frasi, ma mi è salita anche tanta rabbia, perché a distanza di tempo questi incidenti sono all'ordine del giorno. Spero che le parole  Mai più diventino la realtà prima o poi...

Al prossimo mese,
Francesca, Daniela, Federica, Jennifer, Miki e Monica.
 
Fonte
beata gioventù Bologna
 

domenica 10 gennaio 2016

"Romanzi in libreria e un nuovo arrivo targato De Agostini"

Buongiorno,
come state passando questa domenica? Io penso di andare avanti a leggere La verità sul caso Harry Quebert che mi sta piacendo molto.
Prima però vi segnalo alcuni libri già usciti e uno in arrivo :)

“Ringrazio i miei genitori per avermi dato la vita mi fermo qui perché altro non mi hanno dato...” Un incipit forte e struggente allo stesso tempo, perché a parlare è un figlio di nessuno, abbandonato dai propri genitori, che ha vissuto la sua adolescenza in Istituto. Un viaggio visto attraverso gli occhi di un bambino che non riesce a trovare un perché a ciò che gli sta accadendo, tra paura e solitudine c'è però un bagliore di luce. La speranza e il coraggio di un uomo che oggi è in grado di perdonare e vincere.

Titolo: "Figlio di nessuno"
Autore: Ciro Brandi
Casa editrice: Intrecci Edizioni
Pagine: 80
Prezzo: 12,00
TRAMA
Oltre l’allontanamento dai genitori e l’accoglienza in comunità, è un “figlio di nessuno” a narrare di relazioni umane, del calore, dell’affetto e dell’ascolto di cui ogni bambino avrebbe bisogno per crescere; e questo con l’unico obiettivo di stimolare la responsabilità di ognuno nel proprio compito di genitore, educatore, insegnante, formatore, psicologo…
“Sono figlio di nessuno” è l’affermazione impaurita e consapevole di chi non conosce il valore di una famiglia e proprio per questo percepisce di essere in difetto senza però conoscere le ragioni profonde.
Questo libro è un tributo al coraggio e alla vita, perché al di là dell’abbandono e della solitudine si apre l’universo della ricchezza umana e si può scegliere di essere più forti e vincere.

 
Titolo: "Le anime bianche"
Autrice: Frances Hodgson Burnett
Traduttrice: Annarita Tranfici
Casa editrice: Panesi Edizioni
Pagine: 79
Prezzo ebook: 0,99 fino a oggi
TRAMA 
Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. “Le anime bianche” (“The White People” nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

ESTRATTO
Sembrava così naturale che fosse lui l’uomo che aveva colto la profondità del dolore di una povera donna sconosciuta. Quanto avevo amato quel suo modo pacato di mettersi a nudo! Ad un tratto mi resi conto che non avrei dovuto avere paura di lui. Avrebbe capito che non potevo fare a meno di essere timida, che era solo la mia natura, e che se mi esprimevo in modo maldestro, le mie intenzioni erano sicuramente migliori delle mie parole. Forse avrei dovuto provare a dirgli quanto i suoi libri fossero stati importanti per me. Lanciai un’occhiata attraverso i fiori ancora una volta e vidi che mi stava guardando. Riuscii a malapena a crederlo per un secondo, ma lo stava facendo. I suoi occhi – i suoi splendidi occhi – incontrarono i miei. Non riesco a spiegare perché fossero tanto meravigliosi. Penso fosse per la loro chiarezza, e perché scorgevo in loro una sorta di grande interesse e comprensione. A volte le persone mi guardano spinte dalla curiosità, non perché siano veramente interessate.
 
 Nominato miglior romanzo per ragazzi dalla rivista TIME.

Titolo: "Le avventure di Jacques Papier"
Autrice: Michelle Cuevas
Casa editrice: De Agostini
Pagine: 192
Prezzo: 12,90
In arrivo: 19 gennaio
TRAMA 
Da un po’ di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti, ad eccezione di sua sorella Fleur, lo odino. Altrimenti perché i professori si ostinano a ignorarlo quando lui alza la mano, in classe? Perché i suoi compagni non lo scelgono mai nella loro squadra? E perché sua sorella è ogni volta costretta a ricordare a mamma e papà di aggiungere un posto a tavola anche per lui, a cena? Ma la verità sarà ancora più sconvolgente: il piccolo Jacques, infatti, non è che l’amico immaginario di Fleur! E quando lui stesso chiederà alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per lui inizierà un travolgente, poetico – a tratti esilarante – viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo? Un racconto che ha l’incanto delle cose fragili e preziose; una storia che ci apre gli occhi su ciò che molto spesso resta invisibile agli sguardi frettolosi e che ci regala una nuova prospettiva sui piccoli, sorprendenti risvolti della vita di tutti i giorni.  Per adulti e piccini.

 
  Ci vuole più coraggio a vendicarsi o a perdonare?
Un dramma incalzante sui temi dell’abbandono,
del tradimento e del riscatto

Titolo: "La bambina numero otto"
Autrice: Kim van Alkemade
Casa editrice: De Agostini
Marchio: BOOKME
Pagine: 384
Prezzo: 16,90
TRAMA 
New York, Anni Cinquanta.
Per Rachel, infermiera trentenne dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo.
Quando però incontra Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranze di guarigione, d'un tratto qualcosa nel suo subconscio si slaccia, i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento.
Perché Rachel e la dottoressa Solomon, come la donna vuole essere chiamata, si sono già conosciute, tanto tempo prima, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo la bambina numero otto, un'orfana di pochi anni affidata a un istituto nel Lower East Side di Manhattan.
Ma chi è veramente la Dottoressa Solomon? La madre surrogata che si prendeva cura degli sfortunati orfani - unico raggio di luce nella tormentata esistenza della piccola Rachel - o una donna fredda e cinica, votata alle proprie ambizioni e pronta a tutto nel nome della scienza?
Solo chiamando a raccolta i fantasmi della memoria Rachel potrà trovare le risposte di cui ha bisogno, e diventare finalmente padrona del proprio destino. 

Vi piacciono?  A me ispira tantissimLe avventure di Jacques Papier ^__^