lunedì 23 marzo 2015

"Keep calm and have a cupcake" #2


"Keep calm and have a cupcake" è la gustosa rubrica nella quale parlo dei dolcetti che provengono dai libri, che si ispirano a loro o che semplicemente possono accompagnare le nostre letture.
Per questo secondo appuntamento ho scovato una ricettina che non vedo l'ora di provare *__*
Sono dolcetti che provengono dalla storia Disney La principessa e il ranocchio, film d'animazione liberamente ispirato alla fiaba Il principe ranocchio.
Di questo film mi è piaciuta l'atmosfera, l'ambientazione, la storia, i personaggi e alcune canzoni... tutto praticamente :P




Nel film questi morbidi dolci venivano preparati da Tiana per la buffa e romantica Charlotte e già quando li vedevo lì mi veniva l'acquolina in bocca, quando poi ho saputo che esistevano e li ho visti "dal vivo" ho pensato che dovevo assolutamente parlarvene.
Sto parlando dei...








BIGNE' CREOLI

Ingredienti
1 uovo + 1 tuorlo
50 g di burro morbido
2 cucchiai di zucchero
250 g di farina
20 g di lievito di birra
olio di semi per friggere
zucchero a velo e miele per guarnire

Preparazione


Diluite il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unite 50 g di farina e fate lievitare per 30 minuti.
In una ciotola a parte mescolate la farina rimasta con 2 pizzichi di sale, zucchero, tuorlo, uovo e burro.
Unite l'impasto con il panetto lievitato e lavorate bene. Fatelo lievitare finché non raddoppia.
Infarinate il piano di lavoro, stendete la pasta, ritagliate tanti rettangolini, fateli lievitare finché non raddoppiano e poi metteteli in olio caldissimo.
Per finire, dopo averli tirati fuori dall'olio, aggiungetevi sopra un filo di miele e tantissimo zucchero a velo, proprio come nel film.

Ed eccoli una volta pronti


Non sembrano buonissimi???  La ricetta non sembra neanche complicata, che ne pensate?
Io uno di questi giorni li faccio sicuramente :)

Fonti

sabato 21 marzo 2015

"Libri al cinema" #1


Eccomi con il primo appuntamento di questa nuova rubrica :)
"Libri al cinema" parlerà di film che usciranno nelle sale, tratti dai nostri amati libri.

Il primo film che ho trovato uscirà al cinema il 5 Aprile e vedrà protagonista un bambino di 10 anni molto intelligente. 

Locandina Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet 

T.S. Spivet è un bambino prodigio di 10 anni con una passione per la cartografia e le invenzioni. Vive in un ranch nel Montana insieme a sua mamma ossessionata dalla morfologia degli insetti, suo padre, cowboy nato nel periodo storico sbagliato e sua sorella quattordicenne che sogna di diventare Miss America. Layton, il fratello gemello di T.S., è morto in un incidente nel fienile; nessuno ha mai parlato del fatto che T.S. fosse con lui. Un giorno T.S. riceve una telefonata inaspettata dall'Istituto Smithsonian che gli annuncia la vittoria del prestigioso premio Baird per la sua invenzione di un dispositivo dal moto perpetuo. All'insaputa di tutti, per ritirare il premio e tenere il suo discorso di ringraziamento, T.S. salta su un treno merci e intraprende il suo stravagante viaggio attraverso l'America in direzione Washington... ma allo Smithsonian tutti ignorano che T.S. è solo un bambino!


Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet è diretto da Jean-Pierre Jeunet, regista che abbiamo potuto conoscere con Il favoloso mondo di Amélie e vede nel cast, nel ruolo della Dott.ssa Clair, la bravissima attrice Helena Bonham Carter, di cui abbiamo potuto ammirare la bravura in numerosi film: Harry Potter, Il discorso del re, Big Fish, Dark Shadows...
Questo film è tratto dal libro Le mappe dei miei sogni, pubblicato nel 2010 da Mondadori.


Titolo: "Le mappe dei miei sogni"
Autore: Reif Larsen
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 368
TRAMA
T.S. Spivet è un genio dodicenne che disegna mappe. Vive in un ranch del Montana con il padre, un cowboy silenzioso, e con la madre, una studiosa di coleotteri che da vent'anni è alla ricerca di una mitica specie di scarafaggio. Il fratello è morto e la sorella è apparentemente normale. T.S. cerca di dare un ordine alle cose tracciando su un taccuino mappe bellissime e meticolose. Mappe di tutto: del comportamento della famiglia, di animali, di piante, di posti, di cose. La sua avventura comincia quando si mette in viaggio per andare a ricevere un importantissimo premio conferitogli dallo Smithsonian Institution. Scappa nel cuore della notte e su un treno merci attraversa l'America per oltre 2000 miglia incontro alla fama. Ma è proprio questo ciò che vuole? Le mappe e le liste sono davvero capaci di spiegare il mondo, il suo confuso affastellarsi di dolori, silenzi, misteri? E l'enigma che sono gli adulti? Le illustrazioni di Ben Gibson e Reif Larsen accompagnano e arricchiscono tutta la storia.

Il libro mi era completamente sfuggito, sarà per il fatto che la cover non è proprio d'impatto, ed è un peccato perché sia vedendo il trailer che leggendo la trama e alcune recensioni sembra proprio una bella storia, a tratti commovente e a tratti divertente.
Mi sa che dovrò tenere a portata di mano un po' di fazzolettini ;)
Voi lo conoscevate questo libro? Andrete al cinema a vedere il film? 

mercoledì 18 marzo 2015

"Un thriller e un mistery targati Newton Compton"


Questa è stata la frase che ho detto quando ho visto questi due libri!!!
Voglio assolutamente leggerli ^_____^

 
«Atlantis Genesi mi ha preso fin dall’inizio, sembra di vedere un film.»

Titolo: "Atlantis Genesi"
Autore: A.G. Riddle
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 528
Prezzo: 9.90
TRAMA
Più di 70.000 anni fa l’umanità è stata sul punto di estinguersi. È miracolosamente sopravvissuta, ma nessuno sa come. Ora è pronta per compiere un nuovo passo verso un livello evolutivo superiore, ma il tempo stringe. La dottoressa Kate Warner, brillante genetista, è convinta di aver trovato la cura contro l’autismo, invece ha fatto una scoperta ben più pericolosa per lei, e per l’intera razza umana. Intanto, in Antartide, una missione scientifica ha identificato un sommergibile nazista sepolto all’interno di un iceberg e difeso strenuamente dagli agenti dell’Immari, misteriosa e potentissima organizzazione globale, suddivisa in tante sottosezioni con diramazioni in ogni campo e in tutto il mondo. L’agente David Vale ha passato gli ultimi dieci anni a tentare di comprendere cosa questa organizzazione protegga con tanta tenacia, ma ormai è troppo tardi: gli uomini dell’Immari sono sulle sue tracce e lo stanno braccando. L’unica persona al mondo che può aiutarlo è proprio Kate Warner. Insieme, lei e David dovranno cercare di sventare una minaccia globale e capire cosa nasconde il gene di Atlantide e quali sono le vere origini dell’uomo. Ma gli agenti dell’Immari sono disposti a tutto, persino a uccidere il 99.9% della popolazione del pianeta Terra, pur di fermarli.


Titolo: "Senza nuvole"
Autrice: Alice Oseman
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 9.90
TRAMA
Il mio nome è Tori Spring. Mi piace dormire e mi piacciono i blog. L’anno scorso avevo degli amici. Prima che succedesse tutto quel casino con mio fratello, prima di dover affrontare la dura realtà dei miei voti e delle domande per l’iscrizione all’università e prima di rendermi conto che avrei dovuto iniziare a parlare con la gente… Le cose erano molto diverse, credo. Ma adesso è tutto finito. Ora c’è qualcuno che si firma Solitaire che sta cercando di terrorizzare tutta la scuola con strani messaggi e minacce. E, a dire la verità, ci sta riuscendo anche bene!
E poi c’è quello nuovo, un certo Michael. Sì, ok, è dolce e sensibile, ma perché mi sta così addosso? Nessuno ha detto che non sia carino e so che molte ragazze in classe lo trovano anche sexy. Ma non io. A me non interessano le storie d’amore e detesto i mielosi romanzi della Austen.
Ma con tutta questa confusione ho davvero paura di non capirci più nulla…

Atlantis Genesi è il primo libro di una trilogia che presto diventerà anche un film. Mi ha colpito perché ricorda le storie di Dan Brown, che io amo.
Senza nuvole, di cui mi piace molto la cover, m'incuriosisce per Tori e per l'autore dei messaggi. Solitaire mi fa venire in mente Pretty Little Liars di cui sono ormai dipendente, per cui l'idea di scoprire chi si cela dietro questo personaggio mi piace molto. Altro elemento che mi attira è senz'altro la giovane età del'autrice... ha solo 19 anni, quindi sono curiosa di vedere se è riuscita a scrivere una storia avvincente.
Che ne pensate? :)

martedì 17 marzo 2015

"Teaser Tuesday" #17

Oggi ritorna anche una vecchia rubrica che avevo accantonato... "Teaser Tuesday" :)


-Prendi il libro che stai leggendo
-Aprilo in una pagina a caso
-Condividi un breve spezzone di quella pagina
-Attenzione a non fare spoiler
-Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist.


"C'è qualcosa di diverso in te" spiegò Morinen quando Nora gliene parlò. 
"Cosa intendi? Ti riferisci alle cicatrici?"
"Oh, no, quelle le hanno viste tutti." Morinen rifletté un po'. "No, è qualcosa nel modo in cui ti muovi o guardi le cose. E' diverso."
"In che senso?"
"Ah, è molto chiaro, ma è difficile da spiegare. Sembri così... audace."
"Audace?" Nora era lusingata, ma dovette ammettere: "Non sembra un termine adatto a me."
"Be', non ti comporti come una donna. Ti comporti come se non avessi paura degli uomini. Li guardi negli occhi e non abbassi la voce, e parli con loro da pari."
Pag. 117

Ho ormai superato la metà di questo libro e devo dire che non credevo che mi avrebbe coinvolta così tanto. 
L'avevo sottovalutato. Qualcun altro lo sta leggendo? :)

lunedì 16 marzo 2015

"Keep calm and have a cupcake" #1



Oggi parte una nuova rubrica che combina libri e dolci <3
Visto che oltre a leggere mi piace preparare dolci, soprattutto muffin, ho pensato di creare una rubrica dove parlare di dolci che provengono dai libri, che si ispirano a loro o che possono semplicemente accompagnare le nostre letture.
Le prime due ricette provengono dal magico mondo di Harry Potter.

Quanti dolci compaiono in Harry Potter, i miei preferiti sono le cioccorane, mentre non proverei mai le gelatine Tuttigusti, perché potrei sempre trovare quella al gusto cerume, come succede a Silente, ma cercando su internet non riuscivo a trovare niente, finché non sono incappata nella burrobirra. 
Bevuta dai maghi di ogni età e servita calda o fredda, è preparata con birra bionda alla spina, burro fuso, uova, zucchero e chiodi di garofano.


Ma non voglio parlarvi di come si prepara la burrobirra, ma bensì di due dolcetti che si ispirano a essa.

"BISCOTTI ALLA BURROBIRRA" e "CUPCAKES ALLA BIRRA".

Ingredienti per i biscotti
300 gr farina
100 gr zucchero di canna
80 ml birra scura
120 gr di burro
1 bustina di vanillina
la punta di un cucchiaino di cannella
la punta di un cucchiaino di zenzero
1 grattata di noce moscata (facoltativa)
1 pizzico di sale

Unite la farina allo zucchero, alla vanillina, le spezie e il burro freddo a pezzetti e lavorateli velocemente. Aggiungete la birra e impastate. Se necessario fate riposare per 20 minuti in frigo. Stendete con il mattarello, usando due fogli di carta da forno in modo che non si attacchi, la pasta allo spessore di 1 cm circa e tagliate i biscotti della forma che preferite.
Metteteli in forno a 180° per 15 minuti circa, finché i bordi non si colorano.
Potete farli non necessariamente con queste spezie ;)
Tirateli fuori dal forno e pappateveli.

Ingredienti per i cupcake
Per la base
110 gr di burro a temperatura ambiente
1 uovo medio
225 gr di zucchero
110 ml di birra GUINNESS
50 gr di cacao amaro in polvere
110 gr di farina 00
3/4 cucchiaino di bicarbonato
75 ml di panna acida
1 pizzico di sale
Per la decorazione
sciroppo, cioccolato o quello che volete


Preriscaldate il forno a 180°.
Sciogliete in un pentolino, a fiamma bassa, il burro insieme alla birra, poi aggiungete il cacao in polvere e mescolate, togliete il pentolino dal fuoco e lasciatelo raffreddare. 
Mescolate con una frusta l'uovo e la panna acida, aggiungendo pian piano la birra e gli ingredienti secchi, facendoli amalgamare bene. Riempite i pirottini per 2/3 e metteteli in forno per 20/25 minuti.
Lasciateli raffreddare 5 minuti nella teglia e poi fuori finché non saranno abbastanza freddi per essere decorati.

Fonti

Fatemi sapere se proverete a farli e anche se questa nuova rubrica vi sembra interessante :)




venerdì 13 marzo 2015

"Alcuni dei libri in arrivo"




Quanti libri stanno per arrivare, ma non tutti hanno avuto la mia completa attenzione. 
Ecco quelli che vorrei assolutamente leggere <3

 
Titolo: "Le ore invisibili"
Autore: David Mitchell
Casa editrice: Frassinelli
Pagine: 608
Prezzo: 19.50
In arrivo: 24 marzo
TRAMA
Holly Sykes sembra una ragazza qualunque, ma ha un dono straordinario, quello della prescienza. Per questo è l’oggetto del desiderio (di amore e di morte, rispettivamente) di due immortali – e dei loro eserciti – che si combattono da sempre tra questo mondo e altre dimensioni. Spesso protetta dall’immortale buono Marin, Holly affronterà l’adolescenza sregolata e thatcheriana degli anni Ottanta, la storia d’amore totale con l’uomo sbagliato, il matrimonio con il reporter di guerra che non può fare a meno dei campi di battaglia in Iraq, il successo editoriale  grazie a un memoir “paranormale”, e infine la desolazione di una Terra semidistrutta dall’insensatezza degli uomini. Fino all’ultimo respiro Holly saprà trovare la forza di sopravvivere e salvare chi ama, muovendosi sempre in quel precario, misterioso, fuggevole e struggente equilibrio tra volontà e caos, tra devozione e disperazione, tra amore e distruzione, che è la vita umana.
 
Una commedia dall'atmosfera inconfondibile dove si ride fino alle lacrime con una punta di malinconia. 

Titolo: "Quasi arzilli"
Autrice: Simona Morani
Casa editrice: Giunti
Pagine: 176
Prezzo: 12.00
In arrivo: 18 marzo
TRAMA
Nello storico bar La Rambla, nel cuore dell'Appennino Reggiano, la mano di briscola è più triste del solito. Nemmeno i caffè alla sambuca di Elvis riescono a tirare su il morale. Ermenegildo, infatti, non ha lasciato solo una sedia libera, ma anche un grande vuoto nel cuore dei suoi amici e uno spettro con cui fare i conti: dopo la vecchiaia c'è la morte. E dopo la morte? Ognuno cerca di reagire a modo suo: Ettore non riesce a dormire e tutte le mattine, puntuale come un orologio, si presenta nello studio del dottor Minelli. Gino, detto "Apecar" per via dello sgangherato mezzo con cui circola, non vuole abbandonare la guida nonostante non ci veda più e sia un autentico pericolo pubblico. Basilio, ex comandante della 26° Brigata Garibaldi, si scaglia contro il ''nemico'', un ragazzo bosniaco che ha preso in gestione il negozio di frutta e verdura appartenuto al compianto Ermenegildo. Nel frattempo però, sulla scombinata combriccola incombe un'ulteriore minaccia. Corrado, il nuovo agente della polizia municipale, sembra avere un'unica missione: spedire tutto il gruppo alla Villa dei Cipressi, la nuova casa di riposo che sta per essere inaugurata nel paesino...
Un'Italia in via di estinzione, ma tanto cara, vivace ed emozionante da non volerla abbandonare mai.




Due donne e il mistero di una casa sul fiume. Due destini che si intrecciano tra il dolore della storia e il riscatto del presente.

Titolo: "Mi ricordo"
Autrice: Paola Capriolo
Casa editrice: Giunti
Pagine: 272
Prezzo: 16.00
In arrivo: 25 marzo
TRAMA
Adela e Sonja: due figure di donna e due destini che non si potrebbero immaginare più diversi. La prima, negli anni trenta, conduce un’agiata esistenza accanto ai genitori nella loro villa in riva al fiume, intrecciando con un insigne poeta un ingenuo e appassionato carteggio sull’arte, la musica, la bellezza; la seconda, ai giorni nostri, lavora nella stessa casa come badante al servizio di un vecchio signore dispotico. Ma non è stato un caso a condurla lì, perché, come scopriremo a poco a poco, un vincolo profondo lega queste due vicende che scorrono parallele nelle pagine del libro. Mentre si prende cura del padrone accompagnandone la regressione verso l’infanzia, Sonja compie un lungo, tormentoso “scavo archeologico” alla ricerca del proprio passato familiare; intanto, le lettere di Adela al poeta ci svelano il lento precipitare della sua vita dalla normalità all’incubo: le persecuzioni razziali, la deportazione in un campo di sterminio, la “salvezza” pagata con i servigi prestati in un’altra casa, dalle imposte perennemente chiuse, che gli aguzzini definiscono con atroce ironia “la casa della gioia”, l’impossibile ritorno, dopo quella degradazione estrema, alla normalità di una vita borghese. Se esiste una speranza di riscatto, è affidata alla memoria e alla compassione di chi viene dopo; o forse a quella misteriosa frase di Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”, di cui Sonja intuirà solo alla fine un significato possibile. 


«Christoph Marzi è un autore magnifico
E questo è il suo romanzo migliore»
BILD AM SONNTAG

Titolo: "Tutto cominciò con Tiffany"
Autore: Cristoph Marzi
Casa editrice: tre60
Pagine: 320
Prezzo: 9.90
In arrivo: 2 aprile
TRAMA
Certe storie sono come melodie.
Come si può dimenticare una frase simile? Di certo non ci riesce Faye, giovane commessa in una libreria nel cuore di Brooklyn, dopo che l’affascinante Alex l’ha pronunciata mentre acquistava una copia di Colazione da Tiffany.
Alex è uscito dal negozio con il libro sottobraccio, ma ha dimenticato sul bancone un taccuino di disegni. È un caso? Forse. Ed è un altro caso che il nickname di Faye su Facebook sia proprio Holly, il nome della protagonista del romanzo di Truman Capote?
Quell’incontro prelude a qualcosa di speciale, Faye ne è convinta. Qualcosa che la condurrà molto lontano.
Per questo deve ritrovare Alex, a qualunque costo.
Grazie al nome scritto sul taccuino, Faye lo rintraccia e iniziano a scriversi su Facebook. Finché Faye non si accorge che qualcosa non torna in ciò che Alex le ha raccontato. Non quadrano alcune date e nemmeno i tempi… 

Mi incuriosisce la trama del primo, perché mi sembra molto particolare. Non ho letto Cloud Atlas per cui sarebbe il primo libro di questo autore e non so se il suo stile potrebbe piacermi... vedremo ;)
Quasi arzilli mi sembra una storia molto divertente e se il libro rispecchia l'autrice se ne leggerà delle belle; Mi ricordo mi ha colpito per il fatto che parla di passato e presente e di un legame da scoprire tra le due donne e infine Tutto cominciò con Tiffany mi ispira perché sembra un giallo e adoro questo genere.

Fatemi sapere le vostre opinioni :)


mercoledì 11 marzo 2015

"Scoperte italiane"

Buongiorno sognatori,
voglio condividere con voi tre nuovi libri di cui sono venuta a conoscenza.
Il primo è un thriller, il secondo un horror fantasy e l'ultimo è il libro conclusivo di un fantasy.


Titolo: "Il segreto del Torrione"
Autore: Alessandro Da Soller
Casa editrice: B&Bop
Pagine: 400
Prezzo: 9.90 
ebook: 2.99
TRAMA
Massimo Pocuzzi, capo della Procura di Roma, si tuffa in un’indagine imprevedibile. Il capitano dei carabinieri Fulvia Nello e l’ex Col Moschin Marco Denni trovano uno scheletro umano in una chiesa mitraica sotto la basilica di Santa Maria in Trastevere. In un crescendo di retroscena e passaggi al fulmicotone, CIA, KGB, Servizi segreti e Vaticano ci trasportano in un thriller fantapolitico che svela segreti inconfessabili sullo sfondo della millenaria capitale.



Titolo: "Anderson Castle"
Autrice: Connie Furnari
Venduto su: Amazon
Pagine: 121
Prezzo ebook: 0.99
TRAMA
Archie ha 17 anni e vive a Jersey City, nel New Jersey, è un ragazzo che ama leggere libri horror ma a differenza dei suoi coetanei possiede un dono speciale: è un sensitivo, riesce a prevedere il futuro e percepisce cose che sfuggono all’umana cognizione. 
Un giorno riceve una lettera senza mittente che gli comunica la misteriosa morte di un suo lontano prozio inglese, Lord Archibald Anderson III. Il Lord lo ha nominato suo unico successore e gli ha lasciato in eredità un antico castello nelle vicinanze di Londra, a patto che il ragazzo raggiunga il maniero entro e non oltre il 31 di Ottobre, senza spiegarne il motivo. 
Archie giunge ad Anderson Castle accompagnato da tre suoi compagni di classe: la simpatica e affabile Penny, lo spavaldo e donnaiolo Rigger e la snob e ricchissima Daphne. 
I quattro amici vengono accolti da un uomo di nome Frank, che si presenta come uno zio di Archie, fratello del defunto Lord. Lo zio però è chiaramente ansioso di cacciarli via, prima che giunga la notte di Halloween. 
Ben presto i ragazzi scoprono che in realtà il castello è infestato da furiosi spettri demoniaci che tentano in tutti i modi di ucciderli, e che la morte di Lord Archibald è collegata al mistero di Anderson Castle. 

Anderson Castle è un horror fantasy per ragazzi, volutamente ironico, e presenta il tema della tipica Haunted, la casa infestata dagli spettri, seguendo il filone narrativo dei “Piccoli Brividi” di R.L. Stine. 
Tutto il romanzo è un omaggio al libro Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, poiché ne ricalca l’ironia, l’horror soft e le situazioni a volte demenziali. 
Un altro libro più volte citato è l’Amleto di William Shakespeare: non a caso, il titolo di ogni capitolo racchiude in una frase della famosa tragedia gli avvenimenti di Anderson Castle. 
Un terzo punto fondamentale è l’esorcizzazione della morte. I quattro ragazzi protagonisti vengono minacciati da presenze sovrannaturali che porteranno ognuno di loro a riconsiderare il proprio rapporto con la morte, scoprendo paure che non pensavano di avere. 
I fantasmi non sono entità che vivono in pace, ma presentano i difetti e le debolezze di quando erano in vita, e i demoni non fanno eccezione: i loro tratti li rendono molto più umani e reali dei protagonisti in carne e ossa. 



Titolo: "Le Pietre di Talarana IV - L'Avvento del Tiranno"
Autore: Alessandro H. Den
Venduto su: Amazon
Pagine: 495
Prezzo ebook: 2.99
TRAMA
Ritornano Le Pietre di Talarana e le avventure di Greg e dei suoi compagni con l'attesissimo "L'Avvento del Tiranno"!

Il tempo degli ultimi miracoli è ormai giunto e, con il favore di Uriadrel, i domini sotterranei si preparano a combattere fino all'ultimo demone per compiere il ritorno di Behelstedor. Greg e i suoi compagni saranno coinvolti in una lotta contro il tempo e in uno scontro totale il cui esito è appeso a un filo. Niente e nessuno sarà più come prima. 

Contiene i seguenti extra:
- Il "Compendium" la prima guida ai personaggi e ai luoghi della Saga Le Pietre di Talarana
- Enciclopedia delle Arti Magiche

Quali leggerete o avete già letto? :)

domenica 8 marzo 2015

"Ritratto di Signora - Speciale 8 Marzo"


Buona Festa della donna :)
Quest'anno abbiamo scelto una citazione da un libro, che parlasse di un personaggio femminile.
Potete leggere le altre citazioni sui blog: Miki in the PinklandStasera cucino io, Books Land e Un libro per amico.

Io ho scelto come personaggio femminile Eugenia "Skeeter" Phelan, protagonista del libro The Help.

 
Non riesco a credere di aver dimenticato una cosa del genere. La biblioteca dei negri dev'essere decisamente poco fornita: alcuni anni fa fecero un sit-in davanti alla biblioteca dei bianchi, e la cosa finì sui giornali. Quando il giorno del processo si raccolse una gran quantità di gente di colore, la polizia arretrò e aizzò sulla folla i pastori tedeschi. Guardo Aibileen, e ancora una volta rammento a me stessa il rischio che corre a parlarmi.
"Mi fa molto piacere andare a prenderti i libri."
Lei si precipita in camera da letto e torna con un elenco. 
"Meglio che segni quelli che voglio per primi. per Il buio oltre alla siepe sono sulla lista d'attesa della Carver Library da quasi tre mesi. Vediamo..."
La osservo scegliere questi libri e autori: W.E.B. Du Bois; poesie (qualsiasi) di Emily Dickinson; Le avventure di Huckleberry Finn.
(...) Al dodicesimo titolo, decido che devo saperlo. "Aibileen, da quanto tempo intendevi chiedermi di prendere questi libri per te?"
"Da un pezzo." Si stringe nelle spalle. "Penso di aver avuto paura di dirlo."
"Credevi... che avrei detto di no?"
"Queste sono le regole dei bianchi. Io non so quali segue lei e quali no."
Ci scambiamo uno sguardo. "Sono stufa delle regole" faccio io. 



Ho deciso di scrivere una citazione tratta dal libro The Help, perché Miss Skeeter è una ragazza diversa dalle altre di quell'epoca: non le interessa sposarsi e sistemarsi, non le interessa il colore della pelle e non fa le scelte in base a ciò che sarebbe socialmente più giusto.
Lei seguirà i suoi sogni e con coraggio andrà contro tutti, decidendo di raccontare il modo in cui viene trattata la servitù. 

Al prossimo mese,
Monica, Miki, Fede, Franci e Daniela


sabato 7 marzo 2015

Anteprima "Spezie e Desideri" di Rosa Caruso

Stasera ho saputo un'altra bellissima notizia: dopo la mia amica blogger Lucrezia, proprietaria del blog Il libro che pulsa, un'altra mia amica blogger, che stimo tantissimo, sta per spiccare il volo come scrittrice.
Sto parlando di Rosa Caruso, una ragazza creativa, dagli infiniti talenti, creatrice dei blog La Fenice Book e Chocolate Rose Style.
Il suo libro, che uscirà molto presto, mi ha stregato appena ho letto le parole tè e muffin, perché a me piacciono tantissimo, e mi ha incuriosito subito per il fatto che combini storia e ricette (che non vedo l'ora di scoprire).


Titolo: Spezie e Desideri (Miss Fenix Book cooking #1) 
Autrice: Rosa Caruso
Casa editrice: Amazon
Genere: Ricettario di cucina
Pagine: 50 (indicative)
Illustratore: Petra Zari
TRAMA
Un ingrediente può cambiare la giornata se usato correttamente. Una “Miss Marple” che insegna a sorridere. Storie, antidoti e ingredienti, si susseguono in rocambolesche avventure. Un piccolo cottage al nord di Bath, dove Miss Fenix coltiva le sue piante e crea con le sue mani antiche e sapienti ricette. Ma non ricette comuni, bensì magiche. La vita è un dono e lei ne valorizza tutti i fondamentali sapori. Tutto è concentrato in un biscotto: una bustina di vaniglia, un cucchiaio di cioccolato e un pizzico di zenzero. Due gatti, un cane e tanti amici, rivoluzionano la sua vita, costellata d’incidenti, peripezie e disavventure. 

L'AUTRICE


Rosa Caruso è nata in un piccolo paesino di provincia. Si è trasferita in città per motivi di studio, all’età di diciotto anni. Ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza e, al contempo, è stata impegnata nel sociale, prima volontaria e poi segretaria per l’Unicef. Blogger per passione, si è occupata da sempre di lettura e scrittura. Non ha mai avuto il coraggio, però, di pubblicare i suoi libri. È sposata ed è ritornata a vivere in campagna. Ha un chihuahua che è in pratica la sua ombra


Per rimanere sempre aggiornati: 


Sono curiosissima di leggerlo e voi? :)

venerdì 6 marzo 2015

Recensione "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali


Un cuore che si spezza lo fa in assoluto silenzio. Non è come un bicchiere che ti scivola tra le mani e cade a terra e senti un rumore assordante e tenti di incollare i cocci, in qualche modo. Quel rumore è violento e lo senti solo tu, ti rimbomba all’interno e nessuno al di fuori può ascoltarlo. 

Titolo: "Te lo dico sottovoce"
Autrice: Lucrezia Scali
Pagine: 300
Prezzo ebook: 0.99
TRAMA
Mia ha trent'anni, un pessimo trascorso con gli uomini e una madre che le organizza appuntamenti al buio. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma al mattino si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. 
Tuttavia nella vita di Mia sembra non esserci più spazio per l'amore. O, almeno, così pensava prima di conoscere Alberto, un affascinante medico, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito dalla Puglia.
La freccia di Cupido riuscirà a colpire la persona giusta per guarire il cuore di Mia?

RECENSIONE
L'autrice ha una scrittura chiara e dettagliata che permette al lettore di ricreare la scena che sta leggendo davanti ai propri occhi, capace di emozionare e tenere alta l'attenzione fino all'ultima pagina.
E' riuscita a creare tante atmosfere, quasi che sembra di entrare, in alcuni luoghi e momenti del libro, in una SPA a rilassarsi completamente e a provare un senso di tranquillità, per poi in altri essere trascinati a una lezione di boxe, dove sfoghi la rabbia, passando successivamente per un parco di divertimento, fino a raggiungere il posto più romantico che c'è.
I personaggi, i luoghi, le vicende... ogni cosa trasmette un'emozione.
Mia mi è piaciuta tantissimo, per la sua sensibilità, per la sua storia, per il fatto che nonostante abbia una famiglia che non è riuscita a darle calore, lei ne abbia così tanto da dare, per il legame profondo che ha con i suoi nonni e perché crede nei suoi sogni.
Ognuna di noi può rispecchiarsi in un lato della vita di Mia, perché ha avuto le sue delusioni, ha sofferto così tanto da cambiare, ha la sua buona dose di sfortuna, Cupido sembra averle voltato le spalle, ama gli animali, compie pazzie per chi ama ed è una ragazza semplice.
E' una storia toccante, romantica, ma anche divertente.
Tocca il cuore e regala sorrisi perché parla di pet therapy, un grandissimo aiuto per i bambini e per alcuni momenti che vedono protagonisti i nostri amici a quattro zampe.
Te lo dico sottovoce ci ricorda che se vogliamo veder realizzati i nostri desideri possiamo, che prima o poi la fortuna e Cupido si accorgono di noi e che essere una bella persona ripaga, perché le persone che ti circondano lottano con te e vogliono il tuo bene.
Se fosse un film sarebbe una bella commedia, una di quelle senza parolacce, che ti fa spuntare il sorriso, ti fa finire i fazzolettini dal ridere e dal piangere e una volta apparsa la scritta Fine ti lascia addosso un senso di positività.
Un'opera prima da non lasciarsi assolutamente sfuggire!

Da oggi potete scaricare l'ebook su Amazon e su Bookrepublic :)
Aspetto i vostri commenti <3



martedì 3 marzo 2015

Anteprima "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali

Mancano ormai pochi giorni all'uscita di un libro, scritto da un'autrice e blogger italiana, che secondo me merita di essere letto.
Sto parlando di...


Titolo: "Te lo dico sottovoce"
Autrice: Lucrezia Scali
Pagine: 300
Prezzo ebook: 0.99
In arrivo: 7 Marzo
TRAMA
Mia ha trent'anni, un pessimo trascorso con gli uomini e una madre che le organizza appuntamenti al buio. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma al mattino si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. 
Tuttavia nella vita di Mia sembra non esserci più spazio per l'amore. O, almeno, così pensava prima di conoscere Alberto, un affascinante medico, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito dalla Puglia.
La freccia di Cupido riuscirà a colpire la persona giusta per guarire il cuore di Mia?

In attesa del 7 marzo, data che dovete assolutamente segnare ed evidenziare, vi consiglio di seguire il blog tour dove potrete conoscere meglio il romanzo e la sua autrice :)


1° tappa 13.02.2015 Scribacchiando in soffitta – Presentazione del libro Cover + quarta di copertina
2° tappa 20.02.2015 Un libro per amico –  Incipit del romanzo
3° tappa 27.02.2015 Books land  – Recensione in anteprima
4° tappa 03.03.2015 I libri ci salvano - Intervista all’autrice
5° tappa 06.03. 2015 Beira’s heart – Estratto in anteprima e giveaway
6° tappa 13.03.2015  Il libro che pulsa - conclusione giveaway

Sono proprio contenta per Lucrezia e spero davvero che in tanti decidano di acquistare e leggere questa storia emozionante.
Fatemi sapere se vi incuriosisce, mi raccomando :)

lunedì 2 marzo 2015

"Ritratto di signora" (37)



Buongiorno,
oggi la parola va a Miki.
Potete leggere questo articolo anche sui blog: Miki in the PinklandStasera cucino io, Books Land e Un libro per amico.

Ho conosciuto Lizzie Velasquez per caso, su Instagram


Ovviamente sono rimasta colpita dal suo aspetto, ma, scorrendo le foto, è il suo sorriso ciò che mi ha conquistata e mi ha spinta a conoscere la sua storia.
Se vi dicessero che esiste una condizione che impedisce l'accumulo di grasso corporeo e che vi consente di mangiare tutto ciò che volete, quali sarebbero le vostre reazioni? Sarebbe bello, eh?!
Adesso, provate a digitare su Google "la bambina più brutta del mondo". Fatto? 


Credo che la vostra reazione sia stata un po' diversa...
Avrei voluto parlare di lei già nel mio ultimo ritratto, ma poi un episodio contingente ha indirizzato la mia attenzione da tutt'altra parte. Non potete immaginare con quanta impazienza io abbia atteso di nuovo il mio turno.
Adesso ci siamo, finalmente. Mettetevi comodi, sto per raccontarvi la storia di Lizzie.
Elizabeth Ann nasce ad Austin, in Texas, primogenita di Rita e Guadalupe. E' prematura di quattro settimane ed il suo peso alla nascita è di 1,219 chili. I medici dicono che le probabilità che sopravviva sono basse e comunque la sua prospettiva di vita non è delle migliori: non sarà in grado di parlare, camminare, non sarà in grado di essere autonoma. Nessuna speranza, insomma, per i neo genitori, che stringono quel fagottino fragile tra le braccia e decidono di portare a casa la loro bambina, di amarla e di cercare di renderle la vita, anche fosse stata brevissima, un viaggio meraviglioso.
Non solo Lizzie è sopravvissuta, ha ventisei anni adesso, ma è lei che ci racconta la sua storia.


In tutto il mondo, solo altre due persone hanno la sindrome di Lizzie. Non ci sono studi, non ci sono certezze, non ci sono terapie. La famiglia, i medici, lei stessa affrontano i problemi un passo alla volta, man mano che essi si presentano. Problemi che possono andare da una semplice frattura, al restringimento dell'esofago, come l'ultima volta che è stata ricoverata.
Costretta ad introdurre oltre 5000 calorie al giorno, molte delle quali derivano da snack ipercalorici, Lizzie ha una percentuale di grasso corporeo pari a zero. Ha cominciato a perdere la vista a quattro anni e adesso è completamente cieca da un occhio. Ha un sistema immunitario molto debole e la sua condizione presenta caratteristiche simili alla progeria. I suoi organi, i suoi denti, le suo ossa sono perfettamente sani. Ed ha capelli splendidi.
Ascoltando la sua storia, la storia che racconta con la forza delle parole e delle immagini, sono rimasta colpita dal suo grande ottimismo. E' stato triste riconoscere in lei la bambina presa in giro su vari social. Io stessa, in passato, avevo stupidamente pensato ad una sorta di manipolazione fotografica, senza fermarmi a pensare che dietro quel viso c'è la storia, difficile, di una persona. Di una Donna.

"Non ho mai pensato di essere diversa. Non prima di iniziare la scuola"

Io non ho pianto il primo giorno di scuola. Mai. Ero così euforica per il grembiulino nuovo, per lo zainetto rosa, impaziente di mostrare che sapessi già leggere e scrivere e perfino l'alfabeto in francese. Ricordo che quell'euforia è durata per tanto tempo. La mattina mi alzavo e non vedevo l'ora di andarci.
Chissà se Lizzie ha provato il mio stesso entusiasmo, con quello zainetto fin troppo grande sulle spalle, che la faceva assomigliare ad una tartaruga. Di una cosa sono sicura: se lo ha provato, è durato poco.
Isolata, maltrattata, offesa, evitata... La scuola si è trasformata presto in un incubo e l'unico pensiero di Lizzie era: "cosa gli ho fatto? Perché sono così cattivi con me?"
"Non lasciare che sia la tua malattia a definire chi sei" è la risposta dei suoi genitori. Il miglior team di supporto che Lizzie potesse desiderare.
Ed è tornata in quella classe, ha affrontato l'ignoranza, la cattiveria, la maleducazione.
Il bullismo.
E' stato facile? Non credo proprio. Ogni giorno una lotta, ogni giorno questa piccola ragazzina cercava di non soccombere, con tenacia, sperando di risvegliarsi ed essere diversa, essere come tutti gli altri. Normale.
Fino a quel giorno, durante il Liceo, in cui Lizzie si imbatte in un video, su YouTube, il cui titolo è "The world's ugliest woman". Sì, il video parlava di lei ed i commenti più gentili erano quelli che la definivano mostruosa, che si chiedevano perché i suoi genitori non avessero abortito. E poi c'era chi suggeriva di puntarsi una pistola alla tempia ed uccidersi.
Un pensiero che è passato nella sua mente, ma che, per fortuna, non ha ascoltato. Lizzie ha deciso di combattere diversamente. Ha deciso di raccontare la sua storia ed è diventata una motivational speaker.
"Ognuno di noi ha il comando della propria vita e solo noi possiamo decidere quale strada intraprendere. Decidere cosa ci definisca. Non è facile, può essere snervante, irritante, deprimente, ma solo così troveremo un equilibrio. Solo così potremo dire di vivere davvero."

Quello che era sempre stato un incubo, presto diventa una benedizione. Grazie alla sua malattia, Lizzie ha intrapreso una vera e propria missione, per essere d'aiuto alle persone, motivarle, ed una vera e propria lotta contro il bullismo ed i pregiudizi della gente.
Guardando i suoi vlog su YouTube

 non si può non rimanere affascinati da tanto entusiasmo, intraprendenza ed intelligenza. Leggendo i suoi libri, si può comprendere quale tormento abbia subito e come è stata in grado di trarne un insegnamento e la forza per andare avanti. Forza che ha incanalato in quello che sembrava un progetto ambizioso e che proprio in questi giorni ha dato un risultato importantissimo.
"A Brave Heart"  è un film documentario che racconta la storia di Lizzie Velasquez, da vittima ad attivista contro il bullismo.

E' difficile concludere un articolo del genere, ci sono così tante cose da dire e così tanti modi per dirle. Eppure le parole non credo siano necessarie.
La storia di Lizzie mi ha toccata nel profondo, mi ha riportato alla mente alcuni brutti episodi della mia fanciullezza e della mia adolescenza, incomparabili, certo, ma comunque tristi e dolorosi. Mi ha portata a riflettere su quanto sia facile abbandonarsi a certi giudizi, soccombere alla cattiveria, rimanere lì, per terra, perché la paura di rialzarsi e cadere di nuovo è troppo grande. Ma quando lo si fa, quando ci si rialza, quando ci si rimette in piedi, su gambe traballanti, contando solo sulle proprie forze, quella è la più grande vittoria.
BULLYNG STORIES ARE FAMOUS FOR HAVING VICTIMS, NOT HEROES.
Grazie Miki. Avevo visto l'immagine di Lizzie sui social, ma non mi ero mai scomodata a leggere la sua storia... che sbaglio!
Lizzie ha una vita difficile, ma non si è abbattuta e non l'ha data vinta a chi la giudicava e prendeva in giro.  Lotta e vive la sua vita, fregandosene di queste persone. Ha vinto contro il bullismo! Teniamo bene a mente la frase di Lizzie, perché è la cosa più importante.
"Ognuno di noi ha il comando della propria vita e solo noi possiamo decidere quale strada intraprendere. Decidere cosa ci definisca. Non è facile, può essere snervante, irritante, deprimente, ma solo così troveremo un equilibrio. Solo così potremo dire di vivere davvero."
Al prossimo mese,
Monica, Miki, Fede, Franci e Daniela