sabato 28 febbraio 2015

Recensione "I Quattro Principi di Sàkomar-Il Risveglio" di Cristina Cumbo

 

Titolo: "I Quattro Principi di Sàkomar – Il Risveglio"
Autrice: Cristina Cumbo
Casa editrice: Youcanprint
Pagine: 326
Prezzo: 18.00
Prezzo ebook pdf-Kindle: 2.99
(Il prezzo varia a seconda delle promozioni applicate dai vari stores).
TRAMA
Mentre Sàkomar prosegue ad essere sconvolta dalla distruzione condotta dal Principe Alessandro, Fabio, Roby e Valenthine si allenano per provare a vincere la guerra e tornare nella propria dimensione. I pericoli sono però in agguato. Riuscirà Roby a dominare l'irruenza dell'Aria? E Fabio a fronteggiare il pericoloso Minotauro? Infine Valenthine sarà in grado di mantenere un segreto capace di ribaltare le sorti di un mondo che sembra destinato alla catastrofe? Intanto l'Oracolo è sempre più debole e non può nulla contro gli Elgwish, i Custodi del Tempo e delle Dimensioni, che vogliono chiudere i Portali per sempre, confinando i Principi a Sàkomar.

RECENSIONE
Se nel primo capitolo conoscevamo in maniera approfondita il personaggio di Christine, principessa dell'Acqua, in questo capitolo ci addentriamo nei regni di Fabio, Roby e Valenthine attraverso i loro diari raccontati in prima persona e successivamente con capitoli in terza persona che vedono alternarsi le vicende dei principi.
Conosciamo così le loro impressioni dopo l'arrivo a Sàkomar, i regni, i maestri e il loro addestramento, e assistiamo al'entrata di Niko, un Custode del Tempo, che dovrà vigilare sul loro operato e farà battere il cuore a una delle principesse.
Ho trovato la parte dell'addestramento, che compone gran parte del testo, abbastanza noiosa purtroppo, perché i fatti che accadono nei diversi regni avvengono nello stesso momento, come per esempio i miglioramenti, gli sbagli e il cambiamento dei principi, ma ho trovato coinvolgente Fabio, forse perché è un personaggio maschile e quindi il suo modo di porsi e di pensare si differenzia maggiormente da quello delle sue sorelle, che ho trovato più zuccheroso.
Concluso l'addestramento, le cose cambiano completamente, perché con la battaglia imminente i fatti diventano molto più avvincenti facendomi ritrovare il coinvolgimento che mi aveva accompagnato per tutto il primo capitolo della trilogia.
Lo stile è molto semplice e le vicende adatte anche a un pubblico molto giovane, grazie all'atmosfera magica che riesce a creare l'autrice, dove si possono trovare personaggi che si avvicinano a Trilli, Percy Jackson e altri personaggi fantastici e mitologici.
Questo secondo capitolo mi ha convinto quindi per metà, proprio per non essere riuscito a farmi emozionare, se non nella parte finale, come il primo e inoltre mi dispiace aver trovato anche alcuni refusi frequenti.
Spero che l'ultimo capitolo della trilogia mi riporti a provare lo stesso coinvolgimento del primo.


L'AUTRICE
Cristina Cumbo nasce a Roma, il 22 luglio del 1987. Frequenta il liceo scientifico e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, all’università sceglie di iscriversi alla facoltà di Storia e conservazione del patrimonio artistico. Consegue la laurea triennale e poi nell’arco di un solo un anno riesce a conseguire anche la laurea magistrale in Scienze dell’archeologia e metodologia della ricerca storico – archeologica con una tesi in Iconografia cristiana e medievale. Attualmente prosegue i suoi studi in Archeologia Cristiana e continua a portare avanti la sua passione per la scrittura e per il disegno. Il volume “I Quattro Principi di Sàkomar – Il Regno dell’Acqua” è il primo di una trilogia, seguito da "I Quattro Principi di Sàkomar – Il Risveglio". L’autrice sta terminando la stesura del terzo ed ultimo libro. Ha conosciuto il genere fantasy attraverso i romanzi di Marion Zimmer Bradley, in particolare della Saga del Giglio. Il suo mondo è sempre stato tra le nuvole... o forse ancora più in alto.

lunedì 23 febbraio 2015

Recensione "Pink future" di Michele Botton

 

Titolo: "Pink future" 
Autore: Michele Botton
Casa editrice: GDS
Prezzo ebook: 2.49
TRAMA
In un futuro distopico, dove il 95% del potere politico, economico e sociale è in mano alle donne, l'uomo è relegato a un ruolo di secondo piano. I viaggi nel tempo però sono una realtà, una realtà inutile purtroppo, in quanto il passato è già scritto e immutabile. Dai giorni nostri Johan Sawyer si ritrova catapultato in questo futuro avverso. Braccato dal Comitato di tutela temporale riuscirà Johan a ritornare nel proprio tempo? Scoprirà che cercare di farsi beffe del futuro può essere molto, molto pericoloso...

RECENSIONE
Andrew Brown, esperto di viaggi nel tempo, nell'intento di prelevare illegalmente dal passato un libro appartenuto a un suo avo, l'equivalente di un download illecito ai giorni nostri, estrapolerà per errore anche il bibliotecario Johan, costringendolo in una fuga da Zoe, rappresentante del CTT, l'antipirateria del futuro.
Johan viene trasportato nel 2114, dove il ruolo di genere si è ribaltato, conseguenza di tanti anni di danni causati dall'uomo, cosicché la donna ora ricopre le più alte cariche e l'uomo investito dal senso di colpa è diventato quasi trasparente e anonimo.
La società con il gentil sesso ha risalito la china, ritrovando la pace, rispetto per l'ambiente, città più belle composte da palazzi dalle tinte pastello o a specchio, perché l'apparenza è sempre importante, efficienza della polizia, multiculturalità dei prodotti alimentari, pulizia dei luoghi pubblici, riduzione dei reati e degli incidenti stradali, grazie anche all'enorme sviluppo delle tecnologie.
Se da una parte abbiamo comfort, avanguardia e molti aspetti positivi, ci sono anche dei lati negativi, come la privacy che è stata quasi del tutto eliminata, la digitalizzazione dei libri, l'importanza dell'esteriorità che ha portato la donna ad assumere tratti e forme perfette con l'aiuto delle nascite personalizzate e della chirurgia avanzata, e infine i rapporti umani che sono ridotti a causa dell'uso massiccio di robot.
L'autore ci fa immaginare un mondo simile a quello di Extant, ma ci fa intuire che forse un genere non dovrebbe dominare sull'altro, ma ci dovrebbe essere un dialogo e una cooperazione tra le parti, e lo stesso vale per l'uso della tecnologia che dovrebbe migliorare la vita senza però prendere il posto dell'uomo.
E' una storia avvincente sulle orme di Ritorno al futuro, carica di immagini futuristiche che riempiono gli occhi e la mente, ma a causa di personaggi che amano più il loro lavoro che le relazioni, e un mondo dove gli scambi umani sono diventati pochi, lasciano il cuore del lettore ancora desideroso di attenzioni, perché anche se sono senz'altro interessanti, non sono riusciti a farsi amare, risultando personaggi un po' freddi. Altro aspetto negativo sono i refusi che si presentano durante la lettura.
In questo libro prevale quindi la tecnologia che fa sognare, come se ci si trovasse in un negozio di tecnologia ad ammirare il nuovo prodotto, perché alcune innovazioni introdotte da Michele Botton sono così fantastiche e pazzesche che mi auguro di vederle realizzate realmente prima o poi.

L'AUTORE
Michele Botton, padovano, classe 1977. Nonostante gli studi non strettamente umanistici, prima un istituto tecnico commerciale per ragionieri ed in seguito la facoltà di scienze statistiche, ha sempre coltivato una grande passione per la lettura e la scrittura. Passione rivolta anche al campo dei fumetti che gli ha consentito di gestire una libreria specializzata per quattro anni.
Dopo "La bambina che abitava sotto una lapide (e altre storie poco allegre)" presente ininterrottamente da gennaio nelle classifiche di amazon, a luglio 2013 è uscito sempre in ebook "La stravagante estate dei miei diciassette anni".



mercoledì 18 febbraio 2015

"Tre libri interessanti in arrivo"

Ciao sognatori,
questo mese usciranno tre libri che sembrano molto belli *_*

 
Ho deciso di andarmene per sempre.
Ma nessuno deve saperlo.
Su Internet fingerai di essere me
con i miei amici, i miei familiari, i miei colleghi.

Prendi la mia vita,
e tutti i suoi segreti...



Titolo: "Prendi la mia vita"
Autrice: Lottie Moggach
Casa editrice: Nord
Pagine: 384
Prezzo: 16.40
Uscita prevista: 20 Febbraio 
TRAMA
Fin dai tempi della scuola, Leila ha sempre avuto difficoltà a fare amicizia e, ancora adesso, conduce un'esistenza solitaria, senza quasi nessun contatto umano. Il suo unico legame col mondo esterno sono Internet e le comunità online. Ecco perché ha il profilo ideale per far parte del Progetto Tess. Sebbene non la incontri mai di persona, in breve tempo Leila memorizza ogni dettaglio dell'esistenza di Tess, dalla sua canzone preferita al compleanno della madre, dalle allergie alimentari al nome del ragazzo con cui stava al liceo. E, una volta pronta, inizia a usare l'indirizzo di posta elettronica e i social network di Tess, facendo finta di essere lei. Anzi, diventando lei. Così, senza che nessuno lo sappia, Tess può finalmente sparire.
Nel giro di qualche tempo, però, Leila viene contattata da un uomo che sembra conoscere un segreto gelosamente custodito da Tess e che instilla il seme del dubbio nella mente di Leila. Così, quello che doveva essere un nuovo inizio, per Leila diventa un'ossessione e una corsa contro il tempo per trovare la risposta a delle domande che la tormentano.

Chi è veramente Tess?
Dov'è adesso?
Perché ha deciso di scomparire?



Titolo: "Il mondo di cenere"
Autrice: Jeaniene Frost
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Prezzo: 14.90
In arrivo: 24 Febbraio
TRAMA
In un mondo di ombre, tutto è possibile, tranne sfuggire al proprio destino.
Fin da quando era bambina, Ivy è stata preda di visioni di strani mondi. Quando, però, sua sorella Jasmine scompare, Ivy scopre che la verità è ancora più terribile: le sue allucinazioni sono reali e sua sorella è intrappolata in un reame parallelo. L'unica persona che è disposta a crederle è un ragazzo pericolosamente attraente, che per un antico retaggio sarà obbligato a tradirla.Anche se Adrian ha voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, non significa che possa cambiare il proprio destino, indipendentemente da quanto si senta spinto verso Ivy. Insieme cercano l'antica reliquia che può salvare Jasmine, ma lui sa qualcosa che lei ignora: ogni passo porta Ivy più vicina alla verità che la riguarda, e a una guerra che può distruggere il mondo.
Prima o poi Ivy e Adrian si troveranno su versanti opposti. E in mezzo sarà rimasta solo cenere.





La casa dei fantasmi 
Titolo: "La casa dei fantasmi"
Autore John Boyne
Casa editrice: Nord
Pagine: 304
Prezzo: 18.00
In arrivo: 26 Febbraio
TRAMA
“Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens.” La vita cambia all’improvviso nell’arco di una settimana per Eliza Caine, giovane donna beneducata ma di carattere, amante dei buoni libri e di famiglia modesta ma rispettabile. Un’infreddatura le porta via il padre che, a dispetto di una brutta tosse, ha voluto ad ogni costo assistere a una lettura pubblica del grande scrittore inglese in una sera di pioggia londinese. Disperata per la morte del genitore, Eliza risponde d’impulso a un annuncio misterioso che la conduce nel Norfolk, a Gaudlin Hall, dove diventa l’istitutrice di Isabella ed Eustace, due bambini deliziosi ma elusivi. Nella grande casa sembra che non ci siano adulti, i genitori dei piccoli Westerley sono di fatto assenti in seguito al terribile epilogo di una storia di abusi, ossessioni e gelosie. Ma contrariamente a quel che sembra, nei grandi ambienti della villa non è il silenzio a regnare: in quelle stanze vuote spadroneggia un’entità feroce e spietata, decisa a imporsi sulla donna per impedirle di occuparsi dei bambini. Una ghost story dal crescendo mozzafiato, un pastiche all’inglese raccontato con gusto, un filo di divertimento e molti brividi da un autore che sa plasmare la materia letteraria.

Anche voi li state aspettando? :)

lunedì 16 febbraio 2015

Anteprima "Il Libro del Male" di James Oswald

Il 25 Febbraio esce per la casa editrice Giunti un libro già di successo in Inghilterra con 80.000 copie vendute.


Il libro del male è un thriller magistralmente architettato che non cede mai alla banalità. Una lettura anche per i palati più esigenti.

 
OGNI ANNO, PER DIECI ANNI, IL CADAVERE DI UNA RAGAZZA VIENE RITROVATO ALLA VIGILIA DI NATALE: NUDA, SGOZZATA, IL CORPO LAVATO DOPO LO SCEMPIO.

Titolo: "Il Libro del Male"
Autore: James Oswald
Casa editrice: Giunti
Pagine: 400
Prezzo: 12.90
TRAMA
Dieci anni. Dieci donne. L’ultima è stata Kirsty, la fidanzata dell’ispettore Tony McLean. Finché Donald Anderson, il killer di Edimburgo, non ha commesso un grave errore consentendo a McLean di porre fine a quella catena di ferocia. Dodici anni dopo Anderson è morto, è stato ammazzato in cella, ma il tempo di assaporare la vendetta per McLean non è ancora arrivato. Con l’avvicinarsi del Natale, infatti, un altro corpo viene rinvenuto: una ragazza nuda, legata a un ponte, e sottoposta allo stesso brutale rituale di anni addietro. Un killer che emula le gesta di Anderson? O l’uomo messo in prigione era quello sbagliato? O forse Il libro del male, un antico e oscuro manoscritto, sta guidando la mano di assassini diversi? McLean è costretto a riaprire il capitolo più doloroso di tutta la sua carriera e scoprire il tassello mancante prima che l’assassino colpisca ancora. 

Il primo titolo della serie Nel nome del male è stato osannato dal pubblico e dalla critica, consacrando James Oswald come uno dei più grandi scrittori di genere contemporanei.

Ecco un'intervista che è stata fatta all'autore

1. James Oswald, scrittore per passione e contadino, in pochi mesi è passato dall’autopubblicazione a essere autore di punta per alcune delle più importanti case editrici del mondo. Perché ha iniziato ad autopubblicare i suoi racconti? Avrebbe mai immaginato un tale risultato/riscontro?

Ho pubblicato da solo i primi due romanzi dell’Ispettore McLean perché nessun altro li avrebbe pubblicati. Ho scritto Nel nome del male nel 2006 ed è stato nominato per il premio della CWA Debut Dagger nel 2007, ma gli editori non hanno apprezzato il mix di procedure poliziesche e indizi di influenza sovrannaturale. Ho avuto lo stesso problema con il sequel, Il libro del male, anch’esso nominato per il Debut Dagger l’anno successivo.

Non conoscevo la possibilità di autopubblicare un ebook fino al 2011, quando un amico, lo scrittore Allan Guthrie, mi raccontò quanto questa esperienza si fosse rivelata efficace per lui. Così ho pubblicato entrambi i racconti aspettandomi di vendere qualche centinaia di copia all’anno e fare un po’ di soldi, ma il loro successo mi ha letteralmente sorpreso!

2. Lei vive nella bella e tranquilla campagna scozzese ma nel suo libro descrive scenari urbani caotici, oscuri e violenti: da dove nasce questo contrasto e qual è la sua fonte d’ispirazione?

Sono cresciuto in campagna, questo ambiente mi è sempre stato familiare, ma ho vissuto e lavorato anche in città. Ho sempre desiderato scrivere racconti dove la possibilità che gli spiriti maligni esistano davvero si scontrasse con una visione più razionale del mondo. Penso che questo funzioni meglio in un contesto urbano, in particolar modo in una città con una lunga storia. Londra sarebbe andata bene, ma Edimburgo è anche meglio.

Per quanto riguarda da dove traggo l’ispirazione, la risposta è ovunque. Il segreto è riconoscere che qualcosa di quello che leggi, o che qualcun altro ti dice, merita di essere tenuta a mente. Devi sempre fare attenzione quando parli con uno scrittore – non puoi mai sapere dove potranno andare a finire le tue parole!

3. Cos’è il male per lei al mondo d’oggi?

Il male coincide con molte cose nel mondo moderno, ma per me assume sempre il valore di aggettivo più che di sostantivo. Le persone commettono atti di violenza per motivi strettamente egoistici, ma non penso che siano cattivi per natura. Non credo neppure a spiriti maligni, demoni e cose del genere, anche se me ne servo per le mie storie. La misoginia, il razzismo, l’intolleranza religiosa (all’interno e fra le religioni), la fede cieca…tutti questi elementi sono difetti della natura umana che ci portano a compiere il male.

5. La stampa inglese l’ha acclamato come il nuovo Ian Rankin: cosa pensa di questo paragone?

La stampa è sempre molto brava a etichettare cose e persone. Dal momento che i miei gialli sono ambientati a Edimburgo, i paragoni con Ian Rankin erano inevitabili. Ne sono lusingato – adoro i romanzi di Ian e aspiro a scrivere bene come lui – ma non penso che il confronto regga. Penso anche che Rebus e Tony McLean non andrebbero molto d’accordo tra loro.

6. Accade sempre più di frequente che le serie narrative vengano trasposte in serie televisive: sarebbe felice se l’ispettore McLean diventasse un personaggio di culto anche in tv? Chi vedrebbe bene nei sui panni?

Sarei onorato di vedere i miei racconti in una serie televisiva, ma non saprei proprio dire chi potrebbe interpretare il ruolo di Tony McLean. Le ragioni sono due: per prima cosa, non ho davvero idea di come Tony sia fatto fisicamente. Non viene mai descritto all’interno dei romanzi, perché sono scritti dal suo punto di vista. Questo artificio narrativo è abbastanza voluto in quanto dà la possibilità al lettore di immaginarselo come meglio crede.

La seconda ragione coincide con il fatto che, essendo un contadino a tempo pieno e scrivendo due o tre romanzi l’anno (scrivo anche fantasy sotto il nome di J D Oswald), raramente riesco a guardare la tv, di conseguenza non conosco i nomi degli attori che potrebbero interpretare questo ruolo.
Se mai tale serie televisiva venisse prodotta, ciò che sarebbe interessante sarebbe vedere come reagirei ad avere un volto fisico-l'attore scelto- nella mia testa quando scriverò il prossimo libro della serie. Sarebbe un bel problema!


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L'AUTORE











James Oswald vive in una fattoria in Scozia, dove nel tempo libero si dedica all'allevamento. Per vent'anni ha scritto solo per passione, finché un giorno ha deciso di autopubblicare su Amazon il primo thriller della serie dell'ispettore McLean, Nel nome del male: nel giro di pochi mesi l'eBook è stato scaricato da oltre 350.000 lettori. Questo incredibile successo ha attirato l'attenzione di Penguin, che con un'offerta altissima ha acquistato i diritti di tutta la serie già venduta in più di 12 Paesi. Il libro del male è l’attesissimo sequel di Nel nome del male, edito da Giunti nel 2014.
Oswald, oltre alla serie che vede protagonista l’ispettore McLean, si è dedicato anche alla scrittura di un’avvincente serie fantasy intitolata The Ballad of Sir Benfro, ispirata al folklore gallese, che ha come protagonista le vicende di un giovane drago Sir Benfro e dei suoi simili prossimi all’estinzione a causa dell’intervento dell’uomo. 




Avete già letto il primo libro? Vi è piaciuto?

sabato 14 febbraio 2015

"Notte dei cristalli" e "Little Rosie-L'erede di Argon" di Ilaria Militello

Buon San Valentino sognatori <3
Io festeggerò San Faustino, ma questo non vuol dire che non possa deliziarmi con alcune specialità create per gli innamorati ;)  Stasera infatti ho comprato delle mini ciambelline ripiene di cioccolato a forma di cuore e delle crostatine con frutta e cioccolato :)  C'è qualcun altro che farà come me? :)

Sono passata, oltre per gli auguri, anche per segnalarvi due libri scritti da un'autrice italiana, di due generi diversi.


 
Titolo: "Notte dei cristalli: Storia di una sopravvissuta"
Autrice: Ilaria Militello
Pagine: 18
Prezzo ebook: 0.99
TRAMA
Ester è sopravvissuta agli orrori di Auschwitz. Grazie alla fede e all' amore è potuta sopravvivere a giorni tremendi, a sofferenze che solo chi ha vissuto quei momenti può comprendere, e a distanza di anni, nell'anniversario dell'apertura dei cancelli racconta la sua storia alla giornalista Heidi che viene colpita per il coraggio e la voglia di credere in un domani Migliore, che lei e la sua gente hanno avuto nonostante tutto quello visto e vissuto.

Una storia che insegna a credere e ad avere fede perché anche dopo la tempesta più lunga e tremenda sorge sempre il sole.

Una storia per non dimenticare e per non dimenticarli.



Titolo: "Little Rosie-L'erede di Argon"
Autrice: Ilaria Militello
Casa editrice: Eus
Pagine: 86
Prezzo: 12.90
TRAMA
La piccola Rosie non ha le ali e questo non sarebbe un problema se vivesse nel mondo umano ma lei è un angelo e nel suo mondo si nasce con le ali.
Rosie dovrà cercare delle risposte e forse il viaggio che intraprenderà alla ricerca del fratello scomparso le svelerà questo mistero che da sempre l’angoscia. Accompagnata da Cassio un angelo nero, scoprirà verità sconcertanti e un amore da far mancare il respiro.
Un’avventura fra misteri e amore, fra ali bianche e nere che vi farà volare in un mondo nuovo.

Vi incuriosiscono? :)

venerdì 6 febbraio 2015

"Tanti libri da scoprire"

In questi giorni alcuni autori mi hanno fatto scoprire i loro romanzi, che toccano argomenti diversi.
Ve li presento, così magari scovate tra questi la vostra prossima lettura.

  

Titolo: "Bracbah - Il ritorno dei demoni"
Autore: Daniele Donisi
Casa editrice: Book Sprint
Pagine: 334
Prezzo: 19.20
Ebook: 4.99
TRAMA
Danyehl è un giovane umano che vive con la sua famiglia in una “casa” albero gigante, nei pressi del villaggio di Lifetown nelle terre del regno di Castleshlie. Nel mondo Bracbah nessun umano è come lui, nemmeno la sua famiglia: occhi verdi, orecchie appuntite, capelli neri. Con suo padre lavora le terre del re, come un umile contadino, quando improvvisamente la sua vita cambia. Tutto ha inizio durante i giorni dell’Anello di Luce, nel momento in cui incontra una veggente e il suo spirito, i quali gli svelano il suo destino: salvare tutte le creature di Bracbah da un nuovo ritorno dei demoni. Spinto dal suo buon cuore e dalla consapevolezza di essere il prescelto degli spiriti, Danyehl intraprende un lungo viaggio per salvare una vita, ma questa scelta lo porterà a scontrarsi con nuovi nemici e a seguire la sete di vendetta, tralasciando il suo destino e i suoi affetti. Nel frattempo, le città vengono assediate dai demoni e comincia una lunga la battaglia con gli uomini del re Kâhel e il leone magico Ålehx. Quando tutto ormai sembra perduto per popolo di Castleshlie, Danyehl arriverà in loro aiuto compiendo, in parte, il suo destino.


  

Titolo: "Mal(e) d'Africa"
Autore: Bernardino Maria Serenari
Casa editrice: Aracne
Pagine: 524
Prezzo: 24.00
TRAMA
I fratelli Piavotto nel 1926 emigrano in Somalia. Dopo la crisi del 1929 e la morte di Ceti, iniziano a coltivare e commerciare banane.Tra il 1940 e il 1965 si arricchiscono e diventano miliardari. In Italia negli anni Cinquanta altri della stessa famiglia vivono in miseria. I fratelli ricchi non fanno nulla per aiutarli. Alla fine del secolo le ricchezze rimangono all’ultima della famiglia senza figli che decide di lasciare tutto alla nipote povera, ma spunta un falso testamento. Qualcuno ancora è riuscito a impossessarsi di quell’immenso capitale e a farlo sparire. Nel finale il racconto si tinge di giallo. Sullo sfondo l’Africa e il grande fascino che trasmette a chi l’ha conosciuta da vicino.


COME DITA DI UNA MANO  

Titolo: "Come dita di una mano"
Autrice: Tecla Pasqualini
Casa editrice: ABEditore
Pagine: 274
Prezzo: 14.90
TRAMA
Anna, Ade, Mina, Robert e Dylan, cinque ragazzi amici per la pelle fin da piccolissimi e legati tra loro da esperienze famigliari devastanti. Sentendosi morti dentro e vedendosi all’esterno come mostri alieni, questi “sopravvissuti” tirano avanti giorno per giorno esclusivamente grazie al loro speciale rapporto, al loro “cerchio sacro” (come lo definiscono), il quale li tiene uniti come dita di una mano, rendendoli apparentemente invincibili e inattaccabili. Liberi, pur essendo prigionieri in questa loro gabbia dorata, di essere quello che sono senza limiti né riguardi per chiunque esista al di là di questa magica e perversa barriera. Non esistono paure né regole e tanto meno tabù all’interno di questo vincolo siglato da un’amicizia che non ha nome, da un patto di sangue stipulato in età adolescenziale, da un crescere assieme superando sofferenze strazianti col solo intento di restare in vita, pur odiando quest’ultima e l’intero mondo. Annaffiati negli anni da abusi, odio, violenze, perversioni e un insano desiderio di vendetta legato al non saper comprendere e perdonare prima di tutto loro stessi. Vuoti dentro, eppure colmi di una verità, di una profondità e di una sensibilità che possono germogliare solo in un essere umano che sia passato attraverso le dodici fatiche di Ercole. Privi di ogni tipo di sentimento, al di là di quelli provati l’uno per l’altro. Innegabilmente bisognosi di calore, ma refrattari a ogni possibile gesto di “pace” da parte di chi li circonda, questi cinque superstiti, unici nel loro genere (tanto maledetti e crudeli quanto affascinanti e seducenti) si nutrono come piante rampicanti del solo “ossigeno” che riconoscono: la presenza fisica e morale degli altri quattro, anelando in segreto la morte. Il dolce oblio oltre il quale tutto si spegne. Tutto si ferma e finalmente tace. Compreso il dolore. Compreso l’inarrestabile rosicchio del buco nero che alberga al loro interno, disprezzato e paradossalmente coccolato al pari di un bimbo destinato a non nascere. Cosa potrebbe mai accadere, se all’improvviso un anello di questa indissolubile catena decidesse di staccarsi con l’intento di abbandonare i suoi compagni per evitare di impazzire del tutto? E se, nel frattempo, qualcuno avesse puntato il suo sguardo rapace su questi cinque esemplari di inestimabile valore, riconoscendo in loro potenzialità che ben oltrepassano le leggi umane?


  

Titolo: "Cuoremente - abitiamo i cuori di chi ci ama"
Autore: Guglielmo Paialunga
Casa editrice: Sovera 
Collana: Poesia
Pagine: 144
Prezzo: 10.00
TRAMA
Cuoremente traccia il percorso di vita di un uomo traboccante di stati d'animo che l'autore fa comuni con il lettore.
Il suo continuo “cercare” esprime il tentativo di trovare risposte esaurienti. Un espediente per far emergere le verità più nascoste del suo vissuto, i sentimenti più dolorosi, ma anche i più gioiosi e preziosi. L'amore in tutte le sue sfumature è il leitmotiv ricorrente, vorrei visitare il tuo mondo che si affaccia prepotente sul mio, perché ogni tramonto ha in sé l'entusiasmo della prossima alba... vorrei amarti tutto il tempo che intercorre tra un tramonto e un'alba, per apprezzare sul tuo volto come le
diverse tonalità della luce donino splendore ai tuoi delicati lineamenti. Versi “romantici e spietati” intrisi di riflessioni sulle vicende della vita di un “uomo semplice e complesso”, una vita in cui spesso la felicità si percepisce attraverso una tregua all'interno di un percorso di sofferenza, un percorso certamente non comune, che affascina il lettore, il quale si lascia piacevolmente condurre negli archivi di un passato mai completamente dimenticato.


 

Titolo: "L'erba cattiva"
Autrice: Jolanda Buccella
Pagine: 438
Prezzo Ebook: 1.50
Gratis con l'opzione Kindle unlimited.
TRAMA
Angelica è una ragazza di quindici anni, vive un’esistenza serena accanto ai suoi genitori e alla sorella minore fino a quando dalla tranquilla isola di Ponza è costretta a trasferirsi nella frenetica Milano. La separazione improvvisa dalla sua amata isola e dagli affetti di una vita fa esplodere nella ragazza una fragilità emotiva che spazza via tutte le sue già precarie certezze adolescenziali, a Milano non riesce a sentirsi a suo agio, il cielo costantemente grigio della città, il traffico caotico e la gente fredda e distaccata ma soprattutto il nuovo liceo la catapultano in un mondo che non avrebbe mai voluto conoscere. Sin dal suo primo giorno nel prestigioso liceo classico Beccaria diventa bersaglio di una serie di estenuanti angherie da parte dell’Erba Cattiva, un gruppo di ragazze terribili capitanato da Jennifer una sedicenne cresciuta nella difficile periferia di Quarto Oggiaro allergica a qualsiasi tipo di autorità che non sia la sua. Le giornate di Angelica trascorrono nell’incubo costante dell’Erba Cattiva, le prepotenze che è costretta a sopportare da parte del gruppo diventano ogni giorno più pesanti, ben presto dal semplice attacco verbale si passa a quello psicologico con una pagina facebook sulla quale Jennifer e le sue seguaci si divertono a distruggere la sua immagine. È una guerra spietata e senza esclusioni di colpi, una guerra che ha il suo epilogo in una terribile aggressione fisica che costringerà Angelica a vivere le ore più angosciose della sua intera esistenza ma anche a rialzare la testa e a decidere finalmente di affrontare il problema che le ha distrutto la vita. 


Titolo: "Una giornata perfetta per essere felice"
Autrice: Kalari
Prezzo Ebook: 1.49
TRAMA
Emma Dicandia è una giovane donna di 32 anni, con una madre psicoterapeuta che analizza ogni suo respiro e un padre donnaiolo incapace di impegnarsi in una relazione a lungo termine. Lavora a Milano presso una società di marketing e comunicazione. Quando il suo fidanzato, con cui convive da quattro anni, la tradisce, Emma cade in uno stato di caos interiore. Si sente sola, vulnerabile, vedova del senso della propria esistenza e sotto il peso di questi sentimenti decide di non permettere più a nessun uomo di farla sentire così persa. Si rende conto di aver messo da parte i propri desideri in nome di un amore che amore non era. Questa consapevolezza le da il coraggio di riprendersi la sua vita, reinventarsi, le fa esplodere dentro una voglia di riscatto, che la porta a cambiare città e chiudere per sempre l'amore fuori dalla sua vita. Si trasferisce a Londra dove condivide la casa con Cara, una donna brillante, audace e dotata di pungente sincerità, che diventa in breve tempo la sua migliore amica e confidente fidata. Una domenica mattina la svolta a cui Emma ambisce si materializza nell'incontro con due uomini: Christopher Cole, un rampollo della finanza, giovane e sicuro di sé, che entra ed esce dalle relazioni senza alcun coinvolgimento emotivo e con il quale Emma intraprende una storia a base di sesso, divertimento e senza alcuna implicazione sentimentale. Ethan Hale, un antiquario bello e scanzonato, che ribalta il mondo di Emma, che si fa largo nella sua vita frantumando ogni sua regola e del quale lei s'innamora suo malgrado. Il tradimento però non si dimentica, rimane nascosto, in attesa di balzare fuori e avvolgerti nella sua morsa. E così che Emma, terrorizzata dall'idea di soffrire ancora e supportata dai suoi pregiudizi verso gli uomini, lascia Ethan. Successivamente due eventi traumatici sconvolgono nuovamente la sua vita e metteranno Emma difronte a un bivio: due strade da percorrere ma solo una giusta da scegliere. Una giornata perfetta per essere felice è un romanzo fresco e scorrevole, una storia d'amore raccontata senza eccessivo sentimentalismo e con la giusta dose d'ironia, in cui la vita non è una serie infinita di difficoltà da affrontare, ma una serie infinita di possibilità da vivere, perché tutti speriamo che a un certo punto della nostra vita arrivi una giornata così perfetta da sentirci ripagati di ogni sforzo, delusione e lacrima versata.


Titolo: "Il vizio della lettura"
Autrice: Edith Wharton
Pagine: 48
Prezzo: 5.00
Ebook: 1.99
TRAMA
INEDITO IN ITALIA. L'autrice di "L'età dell'innocenza" lo scrisse nel 1903, sembra scritto oggi. Ferocemente polemico nei confronti di quello che la Wharton definisce lettore meccanico, lettore di libri alla moda che ama anche la più banale delle fiction, e può essere pericoloso per le "belle lettere". Il lettore meccanico produce come proprio clone il critico meccanico. La critica non come analisi del contenuto e dello stile del romanzo, ma il riassunto. "L'estrattore di trame" ha sostituito il critico letterario.

Quale vi piace? :)

lunedì 2 febbraio 2015

"Ritratto di signora" (36)

  

Buongiorno,
oggi la parola va a Monica.
Potete leggere questo articolo anche sui blog: Miki in the PinklandStasera cucino io, Books Land e Un libro per amico.

Il nuovo volto del terrore è alto poco più di un metro e ha grandi occhi scuri.
Ho attirato la vostra attenzione?
Ho deciso di iniziare così questo post perché non c’è un altro modo per commentare quello che sta accadendo nel mondo.

Il mese scorso, mentre tutti noi eravamo attaccati alla televisione, scossi e impauriti da quello che stava succedendo a Parigi, è passato quasi in silenzio il massacro messo in atto da Boko Haram in Nigeria.
Di questo gruppo avevamo già parlato nell’articolo scritto da Federica (http://monica-booksland.blogspot.it/2014/07/ritratto-di-signora.html). Ci eravamo unite a chi chiedeva a gran voce di liberare le studentesse rapite, attraverso lo slogan #BringBackOurGirls.
Di quelle studentesse, poco si è saputo in questi mesi. Potrebbero essere ancora nelle mani dei propri rapitori, oppure essere state rivendute come schiave ad altri gruppi di fondamentalisti.


Non avete anche voi l’impressione che più il paese è povero, più l’indifferenza sia grande? Poco importa di quello che succede “laggiù” tanto è lontano dalla nostra vita quotidiana.

Subito dopo la strage al giornale satirico Charlie Hebdo, subito dopo i fatti di Parigi, subito dopo il clamore, l’indignazione tutto è tornato a spegnersi.
E dire che proprio in quei giorni gli attivisti di Boko Haram hanno trucidato circa duemila persone nella città di Baqa, e non contenti hanno utilizzato delle bambine di solo dieci anni come Kamikaze, per farle esplodere nei mercati affollati di gente.

Nessuno fa caso ai bambini giusto? Sono piccoli, sono indifesi, possono passare inosservati tra la gente, perché un bambino è il simbolo della purezza, della gioia, dell’innocenza.


Quanto bisogna essere “UOMINI” per mandare un bambino al macello? E soprattutto perché nessuno ne parla? Prima di scrivere questo post ho rimuginato tanto! Volevo dare un certo taglio all’articolo, ma appena ho iniziato a scrivere ho capito che non sarei mai riuscita a trasmettere su carta quello che volevo realmente dire. Davanti a tanto orrore, vengono a mancare persino le parole.
Potrei stare qui per ore ad urlare la mia indignazione, ma preferisco parlarvi di chi si è ribellato, con forza e coraggio, a tali atrocità. Preferisco raccontarvi le storie di Sarah, una studentessa che è riuscita a fuggire, o quella di Zahràu una bambina di soli 13 anni il cui destino era quello di farsi esplodere in un mercato.

Sarah ha diciannove anni ed è una delle cinquantatre studentesse che sono riuscite a fuggire a Boko Haram. Subito dopo essere stata rapita dal gruppo di guerriglieri, durante una sosta ha avuto il coraggio di nascondersi tra i cespugli insieme ad altre studentesse. In questo modo sono riuscite a sfuggire ai loro carcerieri, e nonostante la paura di tornare a scuola le sue parole oggi sono le seguenti:

Sono davvero spaventata all’idea di tornare là (a scuola). Ma non ho scelta, devo completare il mio esame finale lasciato a metà”.

Il destino di Zahràu è ancora più triste e infimo. E’ stata la sua stessa famiglia a lasciarla nelle mani dei guerriglieri, la bambina (che dovrebbe avere circa 13 anni) poteva essere utile per addentrarsi in un mercato pieno di persone e farsi saltare in aria.
Zahràu non era sola quel giorno, accanto a lei c’era un’altra bambina. Me le immagino, spaventate, non consapevoli di quello che stavano andando a fare, minacciate e indottrinate da uomini adulti, che non guardano in faccia a nulla e a nessuno per raggiungere i loro scopi.
Appena entrate al mercato la bambina vicina a Zahràu ha azionato la sua cintura esplosiva, e la piccola è stata investita dalla stessa detonazione. A quel punto avrebbe dovuto fare altrettanto, ma Zahràu è solo una bambina, spaventata si è rialzata, ed è fuggita nell’ospedale più vicino per farsi curare.

Sarah e Zahràu sono solo due tra le centinaia di bambine e ragazze che devono subire questo tutti i giorni. La domanda nasce spontanea nella mia testa, come si ferma tutto ciò? Purtroppo non ho la risposta, mi piacerebbe tanto averne una.
Sicuramente non è con l’indifferenza, non è ignorando quello che accade ogni giorno nel mondo, non è pensando che tutte le persone che professano la fede islamica siano come i guerriglieri di Boko Haram.

C’è una bella differenza tra seguire la propria religione ed essere dei fanatici.

Sarah e Zahràu sono vive. Potranno continuare i loro studi, hanno avuto la forza di ribellarsi ad un destino avverso e di dire no.

No alla violenza, no al fanatismo, no alla morte.

Spesso penso alle parole di Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace:

Un bambino, un insegnante, un libro e una biro possono cambiare il mondo”.

E’ notizia di questi giorni che l'ONU ha finalmente rilasciato una dichiarazione ufficiale che assegna alla Nigeria e alle nazioni vicine primaria responsabilità nel proteggere i civili e nel far rispettare i diritti umani, e richiama la necessità di una operazione militare locale efficace con maggiore sostegno. Una piccola goccia può cambiare le cose, se volete potete mantenere viva l’attenzione su questo argomento firmando la seguente petizione https://secure.avaaz.org/it/stop_boko_haram_terror_global/?sZDpkdb

Facciamo sì che Sarah e Zahràu non rimangano casi isolati, non ignoriamo le loro sorti solo perché vivono in un continente diverso e lontano. Non ci tocca da vicino oggi, ma potremmo essere al loro posto un giorno.




http://www.ilquotidianoitaliano.it/esteri/2015/01/news/nigeria-strage-baka-boko-haram-massacra-2000-177948.html/

Firmate anche voi, è un piccolo gesto, ma può fare tanto!
Al prossimo mese,
Monica, Miki, Fede, Franci e Daniela