mercoledì 25 settembre 2013

"Cose nostre (Malavita)" di Tonino Benacquista - nuova edizione


E' uscita la nuova edizione di

C’è chi li definisce strani, chi eccentrici, chi bizzarri,
ma in fondo sono una famiglia come tutte le altre…

Titolo: "Cose nostre (Malavita)"
Autore: Tonino Benacquista
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Pagine: 240
Prezzo: 12.90
TRAMA
In una tranquilla e un po’ sperduta cittadina della Normandia arriva una famiglia di americani, i Blake. Lui dice di essere uno scrittore e sembra lavorare a un libro sullo storico sbarco, lei si dedica alla beneficenza, i figli cercano di ambientarsi nella nuova scuola e di fare amicizia con i coetanei. Infine c’è il cane Malavita, e il nome la dice lunga...
Una famiglia come le altre, a prima vista, ma non lasciatevi illudere. I Blake sono a dir poco bizzarri. E nella cittadina francese che li ospita cominciano a verificarsi strani episodi: un supermercato va a fuoco, una fabbrica salta per aria, a scuola i ragazzi sono particolarmente inquieti… Quale segreto si cela dietro tanta eccentricità? E perché i Blake sono costantemente sorvegliati?
Una scrittura sobria e asciutta, dialoghi gustosissimi, uno humour irresistibile e tante strepitose trovate inventive: sono questi gli ingredienti della miscela esplosiva capace di trapiantare un poliziesco americano nella provincia francese. Il risultata è una trama al limite dell’inverosimile che funziona alla perfezione e si legge senza fermarsi un istante. Perché i Blake non finiscono mai di stupire.

Da questo romanzo è stato tratto un film omonimo in uscita nelle sale italiane il 17 Ottobre

L'AUTORE
Figlio di immigrati italiani, cresciuto nella provincia francese, Tonino Benacquista è considerato uno dei più brillanti scrittori francesi contemporanei. Dopo aver lavorato come pizzaiolo, inserviente sui vagoni letto, guardiano museale, ha esordito a metà degli anni Ottanta nel genere poliziesco, riscuotendo subito grande successo e vincendo numerosi premi. Si è fatto apprezzare dal grande pubblico italiano grazie al suo Malavita (pubblicato in Italia nel 2006 e ora riproposto in occasione della trasposizione cinematografica da parte di Luc Besson), a cui sono seguiti Tre quadrati su fondo rosso (2007), La commedia dei perdenti (2008), Ancora Malavita (2009).

Un romanzo che credo possa soddisfare il lettore a 360° gradi. Che cosa ne pensate?

martedì 24 settembre 2013

"Teaser Tuesday" #15


-Prendi il libro che stai leggendo
-Aprilo in una pagina a caso
-Condividi un breve spezzone di quella pagina
-Attenzione a non fare spoiler
-Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist.

http://alessandria.bookrepublic.it/api/books/9788858509784/cover?size=189x0 

Ogni tanto, in un negozio di vestiti usati, trovava qualcosa per sé e per me e L.A., e in un mercatino delle pulci mi aveva comprato dei vecchi libri. All'epoca non mi passava neanche per la testa che il suo obiettivo fosse proprio quello, ma negli ultimi tempi mi ero perso più di una volta per ore e ore in quelle storie di collie da esposizione e di proprietari chiamati solo Padroncino e Padroncina. I cani, che avevano nomi come Wolf e Lad, si dimostravano più lucidi e educati della maggior parte delle persone che conoscevo, me incluso, ma quei racconti mi piacevano lo stesso e se solo L.A. mi avesse lasciato in pace sarei rimasto a leggerli per giornate intere.
Pag. 98

Ecco il breve spezzone del romanzo che inizierò a leggere oggi :) Volevo già cominciarlo ieri sera, ma il sonno ha prevalso.
Voi cosa state leggendo? Se vi va condividete qui sotto il vostro spezzone, così magari scopro qualche nuovo libro, come quello che mi ha fatto conoscere la lettrice e blogger Angela qualche giorno fa :)

domenica 22 settembre 2013

"In my mailbox" (32)


Questa settimana ho ricevuto due romanzi: uno è un thriller, mentre l'altro è un fantasy, entrambi ricevuti dalle rispettive case editrici.
Sono stata anche in libreria alla ricerca della serie "Giovani, carine e bugiarde", perché visto che mi sono innamorata del telefilm ci tenevo a leggere anche i romanzi, anche per non dover aspettare che facciano in tv la quarta stagione per conoscere il seguito, ma cosa stranissima il primo è introvabile, come i successivi. Ho cercato anche altri libri che m'interessavano, ma non erano scontati e così sono uscita dalla porta della libreria con la faccina triste.
Ok, ora vi presento le mie ultime entrate :)

Dalla casa editrice Corbaccio, che ringrazio

 http://www.inmondadori.it/img/Incantesimo-tra-le-righe-Samantha-van-Leer/ea978886380635/BL/BL/01/NZO/?tit=Incantesimo+tra+le+righe&aut=Samantha+van+Leer

Titolo: "Incantesimo tra le righe"
Autrici: Jodi Picoult-Samantha van Leer
Casa editrice: Corbaccio
Pagine: 320
Prezzo: 18.60
TRAMA
Cosa succede se « …e vissero felici e contenti» non si rivela affatto essere tale? Delia è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo tra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliviero, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delia. Cioè: le parla sul serio! Come è possibile che un personaggio di carta abbia una voce reale in grado di uscire dal libro? Si scopre così che Oliviero è ben più che un personaggio di carta: è un ragazzo che si sente intrappolato nella sua vita letteraria, sempre uguale a se stessa, e che non sopporta l’idea che il suo destino sia segnato. Oliviero è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delia la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell’impresa di tirare fuori Oliviero dal libro, un compito difficile e che i spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l’attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt’altro che letterario…

Dalla casa editrice Piemme, che ringrazio

http://newsletter.edizpiemme.it/images/newsletter_arnoldo_it/a_wri/Wright_250X_.jpg 

Titolo: "L'ultimo respiro dell'estate"
Autore: Tom Wright
Casa editrice: Piemme
Pagine: 308
Prezzo: 16.90
TRAMA
«A quanto pare ho un po’ di quella cosa chiamata Vista. La nonna dice che è una specie di dono di famiglia. Nel mio caso è imprevedibile e quasi sempre inutile, ma quella volta fu chiarissima, mi si accese nella testa come un fulmine a ciel sereno: là fuori, in veranda, c’era qualcosa.» 
Jim Beaudry, detto Biscotto, è un adolescente che fa del suo meglio per stare lontano dai guai. Ma sono loro a trovare lui. Nei suoi incubi e nella realtà.Uno dei guai si chiama Lee Ann. Più nota come L.A., è sua cugina ed è solita tirarlo in mezzo nelle situazioni più assurde. Un giorno si materializza in veranda all’improvviso, pallida e scossa da brividi. È fuggita di casa, ma è inutile tentare di scucirle il perché. Senza battere ciglio, la nonna decide che L.A. verrà a vivere con loro, in quella famiglia di salvataggio che per i due nipoti è l’unico rifugio dalle famiglie d’origine, dove si tira avanti ad alcol e botte.All’arrivo dell’estate, Jim e L.A. sono ormai un duo affiatato. In quei pomeriggi infiniti e un po’ annoiati in cui vorresti solo che la vita ti venisse incontro, se ne vanno in giro senza meta per la periferia di Dallas. Nulla fa loro sospettare che la vita sta per colpirli come un treno in corsa. Eppure, quando in una scarpata ritrovano il cadavere di una coetanea, Jim si rende conto che conosce quel viso: è la ragazza che da qualche tempo gli appare in sogno, immobile accanto al suo letto, come a vegliarlo. O come a volergli dire qualcosa che lui non ha mai inteso.Quando la polizia scoprirà che la giovane vittima è solo l’ennesima di una serie, e che l’assassino è ancora in circolazione, Jim capirà che è giunto davvero il momento di fidarsi del suo talento strano e inconfessabile. Solo la “Vista” potrebbe salvare lui e L.A. dal Male, in quella strana estate che sta per mettere la parola fine alla loro infanzia.

Cosa ne pensate delle mie nuove entrate? E voi avete ricevuto o acquistato qualcosa? :)

mercoledì 18 settembre 2013

Recensione "La stravagante estate dei miei diciassette anni" di Michele Botton


Titolo: "La stravagante estate dei miei diciassette anni"
Autore: Michele Botton
Casa editrice: Narcissus.me
Pagine: 33
Prezzo: 0.99
TRAMA
“A quell’età tutto era così gigantesco e leggero allo stesso tempo, problemi insormontabili e gioie immense si alternavano focalizzando la nostra mente solo ed esclusivamente sul presente. Avevamo le tasche piene di libertà e i nostri cervelli poco utilizzati erano pieni zeppi di sogni e ideali. […] Al tempo eravamo felici, ma ovviamente non ce ne rendevamo conto. […] Il cuore cominciò a battermi più svelto nel petto, deglutii con un rumore quasi imbarazzante, la saliva sapeva di ansia e di resa dei conti.”

In un paese del padovano nella metà degli anni novanta, due ragazzi affrontano un’avventura misteriosa e inquietante, al limite dell’impossibile. Cos’hanno visto realmente Michele e Paolo quel giorno?

Dopo il successo di “La bambina che abitava sotto una lapide (e altre storie poco allegre)” ecco il nuovo racconto di Michele Botton , tra fantasy e horror una storia che è anche lo specchio di una generazione.

RECENSIONE 
Il caldo che crea un effetto riverbero sull'asfalto, rendendo i contorni degli oggetti non definiti e difficili da decifrare; gli occhi che senza occhiali non riescono a mettere a fuoco... questa è la sensazione che provano Michele e Paolo alla vista di un contadino che in piena estate ara i campi con un pesante maglione, un uomo che non passa certo inosservato, risultando fuori posto, in una sorta di "trova l'intruso", ma a causare la mancata messa a fuoco sarà un dettaglio mancante.
Di solito quando accade di avere una visione, di essere protagonista di un evento unico, inspiegabile, dopo un primo momento in cui si cerca di capire cosa poteva essere, si lascia perdere, si accantona l'episodio, ma se a essere protagonisti sono due persone è più difficile lasciar stare, perché risulta inconcepibile una visione causata dalla mente, convincendosi invece che sia qualcosa di vero e reale.
Il protagonista infatti non si arrenderà e cercherà di conoscere, di saperne di più e giunto alla conclusione dell'indagine resterà sorpreso, spaventato, tanto che non dimenticherà più l'accaduto, facendo diventare quell'estate unica e indelebile.
L'autore ha creato una storia, raccontata in prima persona da Michele, che condivide con noi quello strano ricordo, particolareggiata e in grado di trasmettere ogni emozione.
E' un piccolo libro appassionante, coinvolgente, che tiene alta l'attenzione grazie all'atmosfera paranormal.
La cover, che ritrae il particolare contadino, grazie all'acquarello ha proprio l'effetto di mescolamento del panorama e il soggetto risulta cancellato, con il suo bianco/nero, come un disegno non concluso.

L'AUTORE 
Michele Botton, padovano, classe 1977. Nonostante gli studi non strettamente umanistici, prima un istituto tecnico commerciale per ragionieri ed in seguito la facoltà di scienze statistiche, ha sempre coltivato una grande passione per la lettura e la scrittura. Passione rivolta anche al campo dei fumetti che gli ha consentito di gestire una libreria specializzata per quattro anni.
Dopo "La bambina che abitava sotto una lapide (e altre storie poco allegre)" presente ininterrottamente da gennaio nelle classifiche di amazon, di prossima pubblicazione anche il thriller futuristico "Pink future".

martedì 17 settembre 2013

Anteprima "Il bizzarro incidente del tempo rubato" di Rachel Joyce


E' in arrivo il Primo di Ottobre un nuovo romanzo firmato dall'autrice Rachel Joyce, che mi ha già conquistato con la sua trama e la sua cover :)

NEL 1972 FURONO AGGIUNTI DUE SECONDI AL TEMPO.
FORSE PER QUESTO LA VITA DI BYRON CAMBIÒ PER SEMPRE?

Titolo: "Il bizzarro incidente del tempo rubato"
Autrice: Rachel Joyce
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 386
Prezzo: 17.90
TRAMA
1972. Byron Hemmings ha undici anni, una mamma che lo adora, una fantasia galoppante e un animo delicato, che lo rendono un po' diverso dai compagni. Solo l'amico James sembra curarsi di lui, l'intelligentissimo James che considera perfetta la mamma di Byron e ha una risposta a ogni domanda. È proprio James a comunicargli la notizia che gli cambierà la vita: alla fine di giugno, il tempo avanzerà di due secondi, per allineare gli orologi alla rotazione terrestre. Byron è sconvolto dall'enormità dell'evento: l'uomo può davvero cambiare il corso del tempo senza pagarne le conseguenze? Quando la madre Diana ha un piccolo incidente d’auto, Byron ne sarà profondamente suggestionato, al punto da attribuire la colpa ai due secondi aggiunti al tempo.
Oggi. Jim ha cinquant'anni, vive in un vecchio camper e lavora nel bar di un supermercato. Si occupa delle pulizie e non serve più ai tavoli, perché i suoi cappuccini decorati con lamponi e garofani non erano molto apprezzati dai clienti. D'altro canto, Jim è un tipo piuttosto eccentrico: quando parla - pochissimo - balbetta, non entra mai nel camper prima di aver salutato tutti gli oggetti che lo popolano e non ama essere toccato. Almeno fino a quando non conosce Eileen, l'esuberante, appariscente, generosissima cameriera che lavora con lui.
              
L'AUTRICE
Rachel Joyce è nata nel Gloucestershire, dove vive tuttora con il marito, i quattro figli e molti animali. Ha lavorato diversi anni per i canali radiofonici della BBC, scrivendo sia sceneggiati originali sia adattamenti di grandi classici della letteratura. Il suo primo romanzo, L'imprevedibile viaggio di Harold Fry, è stato un bestseller internazionale pubblicato in trentaquattro Paesi. Questo è il suo secondo, attesissimo, romanzo.

Il suo sito internet è www.racheljoycebooks.com.

E in occasione dell'uscita...
                 Il bizzarro incidente del tempo rubato vivrà nelle piazze e sui social network.

Da fine settembre a metà ottobre, la blogger Valentina Divitini (che lo scorso anno aveva seguito i passi di Harold Fry in Inghilterra), partirà per un ‘viaggio nel tempo’. Sotto gli orologi delle più belle piazze italiane, raccoglierà le storie delle persone a cui due secondi hanno cambiato la vita e dei ‘custodi del tempo’ come orologiai, campanari, impegati comunali addetti agli orologi pubblici.


In ogni piazza, Valentina Divitini distribuirà ai passanti una cartolina dove tutti potranno raccontare i due secondi che hanno cambiato la loro vita. Le cartoline e le storie saranno poi diffuse sui social network, dove anche chi non ha incontrato Valentina potrà condividere la propria storia con gli hashtag #2secondi e #bizzarroincidente.

Valentina racconterà tutti i suoi incontri e il suo ‘viaggio nel tempo’ con testi, foto e video sul suo blog e su Instagram, Facebook, Vine e Twitter. Tutti i materiali confluiranno sul Tumblr www.2secondi.tumblr.com.

Questo è il calendario del 'viaggio nel tempo' di Valentina:
Venerdì 27 settembre, ore 17.00, Torino – Tettoia dell’orologio di Porta Palazzo
Sabato 28 settembre, ore 17.00, Como – Piazza San Fedele
Venerdì 4 ottobre, ore 17.00, Perugia – Piazza IV Novembre
Sabato 5 ottobre, ore 17.00, Bologna – Piazza Ravegnana
Martedì 8 ottobre, ore 17.00, Verona – Piazza Erbe
Sabato 12 ottobre, ore 17.00, Lecce – Piazza Duomo

Bello vero? E la trama vi piace? :)


giovedì 12 settembre 2013

Recensione L'ultimo libro" di Zoran Zivkovic


Titolo "L'ultimo libro"
Autore: Zoran Zivkovic
Casa editrice:TEA
Pagine: 232
Prezzo: 10.00
TRAMA
Che cosa terribile! Purtroppo alla libreria "Il Papiro" si è verificato un triste incidente. Il signor Todorovic, uno dei clienti più affezionati, è morto improvvisamente, mentre stava leggendo un libro seduto su una poltrona. Vera Gavrilovic, una delle due libraie, è costernata, e quando arriva l'ispettore Dejan Lukic, per un semplice controllo, gli comunica a cuore aperto tutto il suo sconcerto e la sua preoccupazione. Non è che l'inizio, ahimè, perché al primo si sussegue un altro decesso, e poi un altro. Le morti sono inspiegabili, l'unica traccia è che tutte le vittime stavano leggendo un libro. Per Dejan, poliziotto amante dei libri, e Vera, libraia appassionata, comincia una strana indagine, sempre più incalzante, che si allargherà e si complicherà fino a coinvolgere addirittura la polizia segreta. Finché non s'imbatteranno nell'ultimo libro... 

RECENSIONE
L'ultimo libro mi aveva colpito prima di tutto per il tema: un libro letale, poi per l'ambientazione in una libreria e infine per alcune domande legate al mondo dei libri.
Dopo averlo letto posso dire che ciò che mi ha veramente colpito è il finale, seguito dagli strani pazienti della libreria, mentre il resto purtroppo me l'aspettavo più scoppiettante.
Ci troviamo in una sorta di "Inception", dove invece di entrare in più sogni, si accede sempre più nello stesso libro, perché il protagonista sente di aver già vissuto quelle scene ed è come se noi leggessimo il romanzo e il protagonista lo leggesse a sua volta, infatti questo sarà l'enigma da spiegare, insieme al giallo dell'ultimo libro.
Detto così sembra molto interessante, ma purtroppo invece il libro risulta piatto, come se non accadesse molto... tutto gira intorno alla soluzione del caso, lasciando poco spazio alle vite private dei personaggi, cosicché conosciamo solo superficialmente i due protagonisti e sembra di vivere sempre le stesse situazioni, portando il romanzo ad essere monotono.
Come dicevo all'inizio gli elementi più interessanti sono: i "pazienti", che rispecchiano noi lettori e le nostre manie e la parte finale, in cui il mistero è all'apice e le pagine si divorano per la curiosità.
A lettura conclusa rimane la voglia di provare i the descritti per le loro proprietà.
E' un giallo a tratti paranormale, non impegnativo, che non mi ha convinto al 100%.

L'AUTORE
  
Zoran Zivkovic è uno scrittore,saggista,ricercatore e bibliofilo serbo. In Italia è conosciuto per i suoi romanzi: "Sei biblioteche","Il gosthwriter" e "L'ultimo libro", pubblicati per TEA.

mercoledì 11 settembre 2013

Recensione "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin


Titolo: "Io non sono Mara Dyer"
Autrice: Michelle Hodkin
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 468
Prezzo: 17.00
TRAMA
Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi.
Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi.
Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo...

RECENSIONE
Un viaggio potremmo dire nella mente di Mara, in cui si susseguono strani avvenimenti oscuri, che portano il lettore a domandarsi se le visioni, le strane morti e Jude siano reali o frutto di Mara.
Il primo romanzo mi era piaciuto moltissimo e appena ho ricevuto anche questo l'ho iniziato subito e la magia si è di nuovo compiuta, portandomi a concluderlo in tre giorni.
Michelle Hodkin ha la capacità di creare fin da subito una storia intrigante, geniale, inserendo scenari tutt'altro che tranquilli che creano subito la giusta atmosfera, portandomi a provare ansia, angoscia e un senso di oppressione e sa ammaliare la mente, insinuare il dubbio, tenere sulle spine, portando subito il lettore ad avviare gli ingranaggi del cervello per capire se Mara vive davvero questo incubo o no e quale significato abbia il ciondolo e oltre a questo porta la storia su un piano mentale scegliendo di concentrarsi sulla psiche, vista anche l'ambientazione (il centro psichiatrico).
Mara e Noah sono personaggi opposti: Mara può causare dolore, mentre Noah può guarire e dar sollievo; lei non riesce a nascondere i suoi stati d'animo ed è impulsiva, mentre lui non fa trasparire ciò che prova, mantiene il controllo e cerca di trovare la soluzione razionale agli eventi.
In questo secondo capitolo troviamo mistero, figure inquietanti, un pizzico di romanticismo, una vecchia conoscenza, dei nuovi personaggi che aiuteranno o ostacoleranno il cammino di Mara e alcune domande che erano sorte nel primo libro cominceranno a trovare risposta, ma arrivati alla fine altri quesiti si faranno avanti, che dovranno attendere l'ultimo libro per ricevere risposta.

L'AUTRICE


Michelle Hodkin è cresciuta nel sud della Florida, è andata al college a New York e ha studiato legge nel Michigan. Quando non scrive la si può trovare intenta a districare strani oggetti dalle fauci dei suoi tre animali domestici. Questo è il suo primo romanzo.
Sito ufficiale