mercoledì 24 luglio 2013

Recensione "La Terra delle Storie-l'Incantesimo del Desiderio" di Chris Colfer


Ora come ora stiamo vivendo un brutto capitolo delle nostre vite, ma tutti i libri migliorano andando avanti!


Titolo: "La Terra delle Storie-l'Incantesimo del Desiderio"
Autore: Chris Colfer
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 504
Prezzo: 15.00
TRAMA
Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...

RECENSIONE
Alex e Conner fanno parte di una famiglia unita e felice, dove la fiaba ha un ruolo primario, perché per ogni evenienza esiste la storia adatta, ma dopo la scomparsa del padre l'allegria è stata sostituita dalla tristezza e le favole, soprattutto per Conner, hanno perso il loro fascino.
Grazie al famoso libro di fiabe che gli verrà dato in dono dalla nonna, i due gemelli avranno la possibilità di fuggire dalla realtà, proprio come nelle Cronache di Narnia e vivere un'avventura unica, che li permetterà di conoscere i personaggi delle fiabe e svelare dei segreti che gli riguardano molto da vicino.
Alex è una bambina molto sola, perché come succede ai "secchioni" risulta antipatica e troppo perfettina; è matura, non le interessa il giudizio altrui e uniformarsi alla maggioranza, ma una volta raggiunta la Terra delle Storie verrà completamente rapita dal mondo circostante, dove abitano i suoi unici amici, i personaggi delle fiabe, che in un primo momento tutta la maturità acquisita troppo in fretta, a causa della perdita del padre, scompare e sarà solo grazie al fratello che la risveglierà da quella sorta di incantesimo, se i due incominceranno a trovare una soluzione per tornare alla realtà.
Conner, il mio personaggio preferito, nel mondo reale è un ragazzino con poca stima, carente d'affetto e molto sarcastico. Nella Terra delle storie sarà lui il più realistico e al contrario di sua sorella che sta al gioco, lui cercherà sempre la soluzione più razionale.
E' il personaggio che più ho apprezzato perché con il suo sarcasmo e le sue battute mi ha fatto sorridere molto spesso, tiene moltissimo ad Alex e nel mondo delle fiabe mostrerà altruismo e coraggio.
In questo romanzo in primo piano ci sono le principesse, ormai diventate regine, mentre i re non vengono messi in rilievo e compaiono solamente di sfuggita.
Le regine descritte dall'autore sono proprio come me le aspettavo, gentili, dolci e buone... tranne una: Cappuccetto Rosso.
Cappuccetto è decisamente antipatica, viziata, tremenda, immatura e irresponsabile ed ho odiato più lei che la matrigna di Biancaneve.
E' una storia semplice, per ragazzi, attraverso la quale Chris Colfer ha voluto ricordare quanto sono importanti le fiabe per la crescita, perché sviluppano la fantasia e infatti grazie ad essa i due fratelli riusciranno a superare qualsiasi ostacolo, che ci possono aiutare in alcuni momenti della nostra esistenza e oltre a questo l'autore ci fa scoprire come secondo lui sono nate le fiabe, per es. com'è nata la storia di Riccioli d'oro o perché la matrigna di Biancaneve è così perfida, e anche cosa è successo dopo il famoso "e vissero felici e contenti".
Infine Colfer mi ha fatto desiderare di essere al posto di Alex e Conner, perché chi non vorrebbe visitare per una volta la Terra delle Storie e conoscere tutte le proprie eroine e gli altri personaggi magici?
La cover è splendida, magica, proprio da fiaba e ci tengo anche a dire che la Rizzoli, a parte uno o due errori di battitura, è stata attenta anche ai piccoli dettagli, facendo la sottocopertina di colore verde, proprio come il famoso libro che porterà i gemelli nella Terra.

L'AUTORE


Chris Colfer è nato nel 1990. Attore, è noto per il ruolo di Kurt Hummel nella serie televisiva Glee, con il quale ha vinto il Golden Globe.
La rivista Time nel 2011 l'ha inserito nell'elenco delle cento persone più influenti del mondo. Negli Stati Uniti La Terra delle Storie ha debuttato in testa alla classifica del New York Times.

lunedì 22 luglio 2013

"Problemi con la grafica"

Oggi ho scoperto che l'immagine meravigliosa del mio blog è scomparsa e che non posso nemmeno ripristinarla, quindi dovrò cambiare l'intera grafica :'(
Vi chiedo scusa per l'inconveniente e spero di poter risolvere al più presto questo problema.
Un bacione a tutti,
Franci

"La sabbia delle streghe-Yinger e l'Antico Tomo" in formato eBook


Titolo: "La sabbia delle streghe-Yinger e l'Antico Tomo"
Autrice: Teresa Di Gaetano
Autopubblicato su: Amazon
Pagine: 203
Prezzo: 1.90
TRAMA
Yinger è una maga dueng, un scuola di magia molto particolare. Non può svelare a nessuno il suo segreto, tranne alle persone con le sue stesse capacità. La pena se trasgredisce sarebbe la perdita dei suoi poteri. 
La rivelazione di chi lei sia realmente e delle regole a cui deve sottostare, le sarà fatta dalla nonna, in punto di morte. Ma questo non sarà l’unico segreto che le verrà svelato, infatti Yinger conoscerà qual è il suo destino: portare il leggendario Antico Tomo ad Akyab per salvare la città. 
Riuscirà la ragazza a portare a compimento la sua missione o il temibile Zhoseng glielo impedirà? Scopritelo in questo avvincente romanzo fantasy dal chiaro sapore genuino, dove magia, mistero e amore si intrecciano per dar vita ad un’avventura emozionante. 
Consigliato agli adolescenti e a quegli adulti che amano le storie fantasy per ragazzi.

Per acquistarlo cliccate QUI :)

Contenti della notizia? ^_^

domenica 21 luglio 2013

"In my mailbox" (31)

Buon pomeriggio lettori,
come state trascorrendo questa domenica? Io sono andata avanti a leggere "La Terra delle Storie" e ora sto ascoltando un po' di musica :)
Oggi vi faccio conoscere le ultime entrate nella mia libreria.



Dall'autrice Rossana Vesnaver, che ringrazio


Titolo: "Viaggi a perdere"
Autrice: Rossana Vesnaver
Casa editrice: L'erudita
Collana: L'Urgente
Pagine: 140
Prezzo: 13.00
TRAMA
Una casa accogliente, uno steccato dipinto di bianco, una tavola con tanti amici e un vociare allegro che riempie le stanze e il cuore. Solo un sogno però. Perché tra le fessure si nasconde una verità tagliente e brutale, che ferisce e lascia un senso di frustrazione e fallimento: un marito che tradisce, da sempre. E allora lei smette di mangiare riducendosi all'osso, passando le serate in bagno per liberarsi di tutto il male che si porta dentro. Poi arrivano i quarant'anni e decide che lei a questo gioco non vuole più giocare. Prende in mano la sua vita, di nuovo, e libera ricomincia il suo viaggio in cerca dell'amore. Anna, l'amica astrologa, l'ha avvertita: incontrerà l'uomo della sua vita su un mezzo in movimento. Da allora la ricerca si fa attenta, puntuale e tutto ciò che si muove può essere il posto giusto per incontrare il principe azzurro. Anche i pattini, uno skilift e persino un palazzo a Venezia, daltronde è sull'acqua, magari vale anche quello. Una vita scandita da incontri a volte divertenti, altre preoccupanti. C'è chi dopo pochi appuntamenti compra case immaginando futuri avventati, chi è solo l'avventura di una notte e chi, invece, lascia il segno. Attraverso una scrittura trasparente e diretta, con ironia e grande energia, Rossana Vesnaver descrive la storia di una donna che sopravvive al dolore e non si dà mai per vinta, anche quando perde tutto. Una donna che riesce, con spirito ed entusiasmo, a ridere di nuovo del mondo, di sé e di quello che le accade.

Da Harlequin Mondadori, che ringrazio

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Titolo: "Finché non sei arrivato tu...
Autrice: Kristan Higgins
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pagine: 416
Prezzo: 9.90
TRAMA
Chi di voi non ha sognato di imbattersi, ad anni di distanza, nell'uomo che le ha spezzato il cuore scagli la prima pietra. Magari in una serata in cui siete in forma smagliante, al braccio del vostro fidanzato bellissimo, stupendo e super innamorato che non riesce a tenere le mani a posto nemmeno in pubblico. Non riesce a non accarezzarvi, a non posarvi un bacio sul collo o a mascherare la propria felicità. E a un tratt… no, non può essere lui, l'uomo che ha trattato il vostro cuore come uno straccio, ci si è pulito i piedi e lo ha buttato in un bidone. Oh, ma gli anni non sono stati clementi, con lui, poverino… Peccato che a Posey Osterhagen non sia successo esattamente così. La divisa da cameriera del ristorante di famiglia, con quei nanetti ricamati e i collant verdi, non ha proprio l’effetto di esaltare la sua bellezza, quando Liam Decla Murphy fa il suo ingresso. Ancora bello e affascinante come un tempo, porta scritta in faccia la parola guai.

Da Chrysalide, che ringrazio


Titolo: "The Vincent Brothers"
Autrice: Abbi Glines
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 276
Prezzo: 14.90
TRAMA
Sawyer ha il cuore a pezzi. La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità...

ma anche il suo ragazzo. Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. E bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma? E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme? L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita.

Da una cara nonnina, che ringrazio


Titolo: "I giorni dell'estate"
Autrice: Rosamunde Pilcher
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 175
Prezzo: 9.50
TRAMA
L'estate sta finendo in California. Jane Marsh, accoccolata davanti all'oceano, ripensa con nostalgia ad altri giorni di fine estate in un remoto villaggio scozzese tra le colline. Vorrebbe tanto tornare a Elvie e, soprattutto, vorrebbe ritrovare l'irrequieto e affascinante Sinclair. Ma a Elvie tutto è cambiato. Jane è costretta a far confronti tra i suoi sogni e la realtà, tra le fantasie d'amore e l'amore vero. La più romantica delle scrittrici d'oggi sa come raccontare le più grandi passioni e i più delicati fremiti del cuore.

Uno di questi titoli finirà nella vostra wishlist? E voi cosa avete acquistato o ricevuto? :)

mercoledì 17 luglio 2013

Recensione "Il giardino degli aranci" di Ilaria Pasqua



Titolo: "Il giardino degli aranci"
Autrice: Ilaria Pasqua
Casa editrice: Narcissus.me
 Prezzo: 0.99
TRAMA
Aria è una ragazza come tante, che prova un grande vuoto dentro a cui vuole dare un significato. Percepisce il mondo che la circonda come qualcosa di estraneo, come se quel posto in cui abita non fosse la sua terra. Mossa da una grande sensibilità e dal suo istinto s'incammina verso un'avventura che la porterà a scoprire ciò che nasconde in profondità dentro di sé.
Lei non sa di avere il potere di cambiare il suo destino e quello dei suoi amici trovando il sigillo, e quando scopre di avere in mano questa possibilità, ha paura di non essere in grado di superare le sue sofferenze, teme di perdere ciò che conta e di non riuscire a scegliere la strada giusta da seguire.
In una realtà popolata da incubi che prendono le sembianze più strane e che sono trasformati in energia, in cui ogni cosa è velata dal mistero e la quotidianità è gestita dalle leggi imposte dai Cinque Sacerdoti, Aria, assieme ai suoi compagni di viaggio, sarà costretta a mettersi in gioco e, per cambiare il corso degli eventi, si ritroverà davanti all'ostacolo più temibile di tutti.
Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia, primo libro di una progettata trilogia, è un fantasy innovativo, in cui tutto appare diverso da com'è, in cui i rapporti di amicizia sono il valore più importante e l'amore mostra la bellezza della vita.

RECENSIONE
Il giardino degli aranci è una storia originale, che vuole lasciare un messaggio importante.
Il mondo della nebbia rappresenta la staticità, l'immobilità, l'incapacità di andare avanti e di vivere con i possibili rischi e sofferenze, perché può risultare più semplice trascorrere le proprie giornate in modo che tutto sia già calcolato, ma quando arriva la consapevolezza si comincia a comprendere che in realtà ci troviamo in trappola o in una sorta di campana di vetro, dove non si prova davvero la felicità.
E' in questo momento, in cui la nebbia si dirada, che si prova ad affrontare i propri tormenti, ad accettarli e a lasciarli alle spalle, per poter ricominciare a vivere.
Sono rimasta subito colpita da questo strano mondo, dove le persone si svegliano dopo aver avuto degli incubi e ritrovano i propri tormenti sotto forma di animali, oggetti o persone, composti da una sorta di fumo, legati al proprio corpo, come un peso di cui non riescono a liberarsi e il giardino degli aranci, l'unico posto in cui sembra  possano veramente pensare.
L'autrice ha creato una storia dettagliata, in modo che molti passaggi si delineano perfettamente nella mente, facendo quasi aleggiare nell'aria anche il profumo degli aranci.
La protagonista Aria mi ha suscitato sentimenti contrastanti: a volte ho provato simpatia e comprensione per lei, mentre in altri capitoli l'ho trovata egoista, indifferente a ciò che potevano provare i suoi amici, ma procedendo verso la fine sono entrata molto più in empatia, ho capito cosa stava passando e ho tifato per lei.
La storia può risultare lenta in alcuni punti, ma è più che normale, visto che all'inizio i protagonisti sembrano girare a vuoto, come se vivessero sempre la stessa giornata, ma una volta che Aria scopre di poter modificare gli eventi tutto diventa più avvincente e coinvolgente.
L'unico minuscolo difetto di questa storia è il soffermarsi più volte sui capelli di Aria, se sono davanti, se sono scompigliati dal vento, se sono raccolti, perché l'ho trovato un dato irrilevante.
A parte questa nota negativa, Ilaria Pasqua ha creato un romanzo dagli elementi unici e secondo me assolutamente interessanti ed è riuscita a spiegare in modo chiaro ogni evento, cosa non semplice, visto che sono presenti varie ambientazioni: incubi, flashback e mondi vicini.
La cover mi ha subito affascinata, invitandomi a iniziare il libro il prima possibile e una volta finito ho chiesto subito all'autrice informazioni sul seguito, perché la storia mi ha lasciato con il fiato in sospeso e non vedo l'ora di proseguire il viaggio con Aria,Will e Henry.

L'AUTRICE

Ilaria Pasqua ha 28 anni e da sempre un immenso amore per i libri e per il cinema.
Ha studiato al Dams di Roma Tre, dove ha conseguito la laurea triennale e specialistica, e poi ha finalmente avuto il tempo per concentrarmi sulla scrittura, più tipi di scrittura. Ha seguito dei corsi di scrittura e sceneggiatura e si è appassionata sempre più a questa arte.
Cerca di mettere tutta se stessa in ciò che scrive, perché è convinta che la sincerità e la passione siano due degli ingredienti che fanno sì che una storia risulti coinvolgente, viva. Crede che le storie siano importantissime, perché sono il fondamento dell’essere umano. Ama le storie. Ama i libri. Ama il cinema e qualsiasi cosa racconti storie e la faccia sognare.

martedì 16 luglio 2013

"Questione di dettagli" e "Profumo d'inchiostro"


Buon pomeriggio carissimi,
sono passata per farvi conoscere due romanzi: uno in arrivo il 29 Agosto e l'altro che potete invece già acquistare.

Il primo è un romanzo che mi ha già conquistata dalla trama *_*   


Se gli altri ti sembrano incomprensibili
Se il mondo ti sembra ostile
Segui la tua strada e guarda con i tuoi occhi

Titolo: "Questione di dettagli"
Autori: Ashley Edward Miller e Zack Stentz
Casa editrice: Corbaccio
Pagine: 224
Prezzo: 14.90
In arrivo: 29 Agosto
TRAMA
Colin Fischer ha quattordici anni e pesa cinquantacinque chili. Nella sua vita ci sono alcuni punti fermi: i genitori, il fratello minore, un blocco su cui appunta le sue riflessioni, un tappeto elastico su cui salta per sfogarsi quando gli sembra che niente vada per il verso giusto. Cioè quasi sempre. Perché Colin è diverso dagli altri, la sua percezione della realtà è più intensa. La sua sensibilità maggiore. Infatti i rumori forti gli provocano crisi di panico e non ama essere toccato. Ma è intelligente, curioso ed è un fine osservatore. Sherlock Holmes lo avrebbe voluto al suo fianco perché nessuno è attento ai dettagli quanto lui. E così, quando viene ritrovata una pistola nel bar della scuola, Colin è l’unico deciso a capire cosa è successo veramente. Starà a lui dimostrare che la pistole non è di Wayne Connelly, il bullo della scuola e tormento quotidiano di Colin. Wayne non si capacita del perché Colin abbia deciso di aiutarlo, ma tant’è: al mondo non siamo tutti uguali e capire cosa pensano gli altri resta il mistero più incredibile per tutti…
Questione di dettagli è una storia di ragazzi e di amicizia, con un protagonista irresistibilmente simpatico che comunica con un linguaggio tutto suo e che fatica a adeguarsi al resto del mondo. La storia di un ragazzo adolescente in cui tutti, in un modo o nell’altro, ritroveremo tracce di noi stessi.

Profumo d'inchiostro credo che sia una storia delicata :)



Titolo: "Profumo d'inchiostro"
Autrice: Patrizia Vinale
Casa editrice: Youcanprint Self-Publishing
Pagine: 86
Prezzo: 11.50
eBook in pdf: 1.99
eBook in epub e mobi: 0.99
SINOSSI
"Profumo d'inchiostro", come traspare, è un titolo classico ma altrettanto poetico con un profondo significato, questi legato all'immagine di copertina:
"Profumo" sta per la fragranza del fiore raffigurato, il "fior di loto asiatico" (chiamato anche dal lat. "Nelumbo Nucifera"), che per il Buddhismo è sacro, simbolo di perfezione, di pace interiore e dell'essenza della vita umana; quest'ultima proprio perché il loto non si sporca mai nonostante l'area in cui si possa trovare (come paludi, stagni etc.). Pulito, ma immerso nel fango della realtà: senza di esso però il fiore non può vivere.
Così come il loto, nemmeno noi possiamo vivere senza le difficoltà, le critiche o le cose 'brutte'. Quindi i fiori, gli alberi, le piante, o meglio, la natura in generale non è tanto diversa dall'uomo. Ed è con questo pensiero che, allora, ho deciso di aggiungere "d'inchiostro" al titolo.
Così come l'acqua è essenziale per la natura, allo stesso modo lo è per me la scrittura, con la quale ho, per anni, espresso le mie debolezze, punti di vista e/o parti della mia vita.

In questo libro dunque non ho fatto nient'altro che racchiudere tutti i miei scritti (tra i quali vi sono poesie, aforismi e racconti o spunti riflessivi), assegnando un ordine preciso alle poesie, mettendo all'inizio del libro quelle create per prima in modo tale da far intravedere, oltre l'evoluzione poetica, anche l'evoluzione stilistica e tecnica di esse.

Per conoscere meglio il libro e la sua scrittrice potete visitare il suo Sito e la sua pagina Facebook.

Cosa ne pensate? Li aggiungerete alla vostra wishlist?


lunedì 15 luglio 2013

"Writing's Home-Publish yourself"




Writing's Home è un nuovo spazio web che promuove il self-publishing, dando la possibilità a chiunque abbia scritto un racconto di pubblicarlo in formato pdf, in modo che noi lettori, se interessati all'opera, possiamo scaricarla gratis e leggerla su pc, e-reader o in formato cartaceo.
Nel caso in cui l'opera sia davvero interessante sia per i lettori, sia per Writing's Home, lo scrittore riceverà una proposta di contratto di editoria.
I generi proposti dal sito sono molteplici: romanzi, classici, biografie, fumetti, poesie, racconti e molti altri.

Ecco alcuni esempi:
cliccando sui romanzi potete trovare

 
Una raccolta di storielle a sfondo ironico che formano la cronaca di un fine settimana nella Capitale inglese.    


                   
 Un lungo racconto ironico dell'avventura di Rebecca, piccola produttrice di birra che dall'alto dei suoi tacchi ha la tendenza a vigilare sulla vita di chi le sta intorno...


Tra i racconti per ragazzi e bambini:

  "Tibù è l'inaspettato incontro"
    Nella vita tutti abbiamo bisogno di un compagno d'avventure. Può essere il nostro migliore amico, il fratello maggiore..insomma ce ne sono molti. Ma credo che nessuno di loro sia tanto buffo come l'esserino che sta per incontrare Tibù.                                              

"Haruka,giraffina curiosona"
  Fra tutte era la più piccola, così cucciola da poter stare sul palmo della mano di qualsiasi bambino. Poiché occhietti e stoffa non erano bastati anche per lei, il suo collo non era lungo e al posto dell’occhio sinistro portava una benda come quella degli antichi pirati. Costruita con gli scarti delle altre giraffine, aveva piccole zampette viola, un musetto bianco e sorridente e un cuore che batteva veloce.

Per pubblicare le proprie opere o per votare, scaricare o commentare le storie, basta creare un proprio account sul sito 

Infine, Writing's Home ha lanciato il concorso letterario "eBook dell'estate 2013", dove chi vorrà dal 21 Luglio al 21 Settembre, potrà partecipare pubblicando un'opera ambientata in in luogo di villeggiatura, in epoca futura o passata.


Per saperne di più visitate il sito "Writing's Home" e per rimanere aggiornati seguite le pagine di Facebook e Twitter  :)


domenica 14 luglio 2013

"In my mailbox" (30)

Buonasera lettori,
tra poco su Raidue andrà in onda la prima puntata della serie "Under the Dome", basata sul romanzo scritto da Stephen King, che sono molto curiosa di vedere, ma prima vi rendo partecipi dei libri che ho ricevuto questa settimana :)


Ho ricevuto questa settimana:
dalla casa editrice Rizzoli, che ringrazio


Titolo: "La Terra delle Storie-l'Incantesimo del Desiderio"
Autore: Chris Colfer
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 504
Prezzo: 15.00
TRAMA
Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...

In formato Ebook, dall'agenzia letteraria che se ne occupa e che ringrazio


Titolo: "Il prezzo della bellezza"
Autrice: Rosa Teruzzi
Casa editrice: Rusconi Libri
Pagine: 160
Prezzo: 9.90
TRAMA
Una bomba esplode sotto una Porsche posteggiata davanti a un palazzo signorile di Milano. È una fredda notte di febbraio e questo è solo il primo di una serie di attentati compiuti dalle sedicenti Brigate Antisilicone contro i chirurghi estetici delle star. Ma chi si nasconde dietro questa sigla? Davvero un gruppo di “rifatte” pentite o, all’origine, c’è qualcosa di diverso: una passione ferita, un antico astio, una vendetta? 
Sul caso indagano Irene, giovane cronista di “nera” in uno scalcinato giornale del pomeriggio, e Angelo, il suo inseparabile fotografo, specializzato in proverbi milanesi.
Sullo sfondo ruota il mondo variopinto del quotidiano in cui Irene lavora (a partire dal Dog, il misogino capocronista, per finire con Luca, imprendibile e affascinante vice-direttore) e quello del palazzo in cui abita, uno stabile sul Naviglio Grande dove vivono anche Viola – la sua amica del cuore – e una sorprendente figura di guru, Rosa Maria.
E poi c’è Beppe, il commissario di polizia, con cui Irene ha intrecciato una tormentata storia segreta. 
E soprattutto c’è il dono, il talento di sentire le emozioni violente del prossimo anche solo sfiorandolo, una specie di empatia al quadrato che mette Irene in contatto con molti segreti.

Sveva Casati Modignani, madrina letteraria dell’autrice, ha paragonato la sua protagonista al commissario Montalbano. “Magari! – si schermisce Teruzzi – In realtà Irene ha la metà dei suoi anni. È goffa in amore quanto lui è irresistibile e purtroppo vive a Milano, non in Sicilia. Ma entrambi provano una specie di ‘nostalgia della giustizia’. Una giustizia più alta, che non coincide necessariamente con quella dei tribunali.”

Quale vi ispira? E voi avete acquistato o ricevuto qualche romanzo?

venerdì 12 luglio 2013

"La storia di Malala"

Nel 2009 Malala Yousafzai, una ragazza pachistana di 11 anni, ora nella lista delle 100 persone più influenti del 2013 secondo la rivista Time, inizia a tenere un diario per la BBC, in cui racconta la sua quotidianità e le ingiustizie subite in un regime che si oppone ai diritti delle donne. Per la sua lotta per il diritto allo studio delle bambine viene ferita da un colpo di pistola alla testa, sul pullman che la riporta a casa da scuola, per mano dei talebani. Curata in Gran Bretagna è diventata un simbolo e la sua storia ha fatto il giro del mondo.

Oggi Malala compie 16 anni e terrà un discorso all’ONU sulla sua storia, testimonianza dell’importanza dell’educazione come strumento dell’emancipazione femminile e di una società più libera e giusta. Candidata al premio Nobel per la pace dal partito laburista norvegese e appoggiata dall’organizzazione internazionale Change.org, Malala è un esempio di coraggio per tutte le bambine del mondo.


Per questo Mondadori pubblicherà, il 16 luglio, "Storia di Malala",scritto da Viviana Mazza, corrispondente agli esteri per il Corriere della Sera


Titolo: "Storia di Malala"
Autrice: Viviana Mazza
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 112
Prezzo: 14.90
In arrivo: 16 Luglio
SINOSSI
Malala ha solo undici anni quando decide di alzare la voce. E ne ha quindici quando, in un giorno come tanti, mentre insieme alle sue amiche sta andando a scuola, i talebani tentano di ucciderla.Perché? Nel suo Paese, il Pakistan, si è scontrata contro chi vuole togliere alle ragazze e alle donne i loro diritti.Con l'appoggio della sua famiglia, Malala ha scelto di urlare il suo "no".Poco più che bambina, ha lottato senza armi né violenza, ma con il coraggio delle parole e dell'istruzione, con la forza della verità e dell'innocenza.A metà tra il documentario e il diario, attraverso gli occhi di Malala e il cambio delle stagioni nella valle di Swat, scopriamo la vita e le paure, le amicizie e i sogni di una ragazza lontana eppure vicinissima.La storia di Malala Yousafzai, la più giovane candidata al Nobel per la pace, è stata raccontata dai giornali e dalle televisioni di tutto il mondo.Oggi è in un libro destinato ai suoi coetanei, fatto di parole e immagini, cronaca e poesia.

Ammiro questa giovane donna e trovo sia importante che la sua storia venga conosciuta.

giovedì 4 luglio 2013

Nasce "Sulle tracce del libro"- una nuova fantastica iniziativa di Rizzoli

La casa editrice Rizzoli con questa nuova iniziativa si dimostra veramente al passo con i tempi.



Da pochi giorni sul social network "Foursquare", dedicato al racconto e alla scoperta di nuovi luoghi, è nato "Sulle tracce del libro".





"Sulle tracce del libro" permette a noi lettori di visualizzare i luoghi in cui il romanzo è ambientato, il percorso dei protagonisti e scoprire città, piazze e monumenti in cui si svolgono le vicende narrate. Il tutto raccolto e curato dall'editore, arricchito con indizi e curiosità inedite su trama e personaggi. 

«Rizzoli inaugura un nuovo modo di raccontare i libri mettendoli in relazione con i luoghi. L’idea è di poter vedere i luoghi e ritrovare le immagini che accompagnano, con l’immaginazione, la lettura del libro. E con questa iniziativa di Rizzoli su Foursquare è possibile», spiega Sebastiano Caccialanza, Responsabile Marketing Rizzoli. 



Si comincia con “La ragazza che toccava il cielo”, romanzo di Luca Di Fulvio: una fuga da Roma a Venezia ambientata nei primi anni del '500, anni in cui nella città lagunare apre il primo ghetto europeo. Si potrà scoprire cosa accade nel libro tra il Canal Grande e il Ponte di Rialto, e assistere alle vicende dei protagonisti davanti all'Arsenale. 
Potremo salvare il percorso dedicato al romanzo tra i preferiti, seguire un check-in dopo i personaggi oppure imbatterci per caso nei luoghi del libro, mentre passeggiamo tra le meraviglie di due tra le più belle città del mondo. 

Durante l'estate potremo esplorare la misteriosa e affascinante Torino della Zara di Enrico Pandiani-"La donna di troppo"; ripercorrere i passi sensuali della trilogia erotica di Irene Cao (“Io ti guardo”, “Io ti sento”, “Io ti voglio”) e conoscere i segreti dell‟anima più oscura di Milano raccontati da Daniela Piazza ne "Il tempio della luce".

Penso che sia un'iniziativa davvero interessante, per entrare appieno nella storia di un romanzo, perché permette di scoprire i luoghi che riuscivamo soltanto ad immaginarci leggendo il libro.  
Siete entusiasti come me?Allora cominciate subito il viaggio, cliccando QUI.

Anteprima "I love fashion" di Angela Clarke

In arrivo l'11 Luglio 
per TEA


Confessioni, segreti e avventure su tacco 12… di un'irriducibile fashionista, 
sullo sfondo della Londra più glam e scintillante

Titolo: "I love fashion"
Autrice: Angela Clarke
Casa editrice: TEA
Pagine: 320
Prezzo: 13.00
TRAMA
Dopo essere stata lasciata dal fidanzato storico, Angela ha il cuore spezzato e il morale a terra. Essere assunta da una prestigiosa agenzia di moda londinese sembra proprio l'occasione ideale per ricominciare e dimostrare a tutti quanto vale. In realtà Angela non sa proprio nulla di moda, ma è piena di entusiasmo e pronta a imparare… ben presto si renderà conto di essere atterrata su un altro pianeta, abitato da alieni un po' folli: un posto dove al colloquio di lavoro il fattore determinante è indossare le carpe dello stilista giusto; le torte di compleanno si annusano, non si mangiano; dove i cagnolini viziati delle star viaggiano in prima classe; dove a trent'anni il botox è già un must; dove dettano legge l'hair stylist e il make up artist, e dove se non stai molto attenta tra una vendita esclusiva e una scorpacciata di shopping compensativo ti ritrovi con il conto in rosso.

Ma I Love Fashion non è solo questo, perché oltre a farvi scoprire i retroscena più assurdi, divertenti e piccanti dell'industria del glamour, vi racconterà anche la storia romantica di una ragazza che dopo una cocente delusione sentimentale riesce a ritrovare l'amore. E soprattutto, dopo aver rischiato di perdere se stessa vendendo l'anima al diavolo (che veste Prada), impara a riconoscere la strada che porta alla vera felicità.

L'AUTRICE
Mentre lavorava in un'agenzia di moda, Angela Clarke ha aperto una rubrica anonima sul Daily Mail, uno dei quotidiani più letti d’Inghilterra. Dalle colonne del giornale raccontava tutte le follie a cui assisteva quotidianamente. Articolo dopo articolo, la rubrica è diventata un vero successo attirando ogni settimana migliaia di lettori curiosi di scoprire qualche nuovo dettaglio su top model, fotografi, stilisti e tutta la schiera di personaggi più o meno famosi che popolano il jet set della moda mondiale. Alla fine del 2012 Angela ha rinunciato definitivamente alla carriera nel mondo della moda e ha rivelato al pubblico la sua identità. Dal successo di quell’esperienza è nato il romanzo I Love Fashion.

La cover è super carina e credo che piacerà molto a chi ha amato "Il diavolo veste Prada" :)
Che ne pensate?

lunedì 1 luglio 2013

"Ritratto di signora" #20


Questo mese la parola va a Toni, fidanzato di Miki.

Quando la mia fidanzata mi ha proposto di scrivere un articolo per la rubrica, sono quasi svenuto.
Superato lo shock iniziale, una figura, una sola, chiara ed inequivocabile, mi si è presentata davanti agli occhi,
una figura di grandissimo valore storico, pari, e non credo di esagerare affermandolo, al suo corrispettivo maschile, ma di cui si è parlato troppo poco, a cui raramente sono stati riconosciuti meriti, innegabili dal mio punto di vista, per il contributo portato alla lotta per la liberazione del nostro Paese dalla piaga nazifascista. 

Le donne partigiane.


Queste donne, alcune giovanissime, altre meno, hanno vinto una guerra senza sparare un colpo di fucile, sempre presenti negli scontri, pur non affrontando direttamente il nemico. Silenziose, ma la cui azione fu rumorosa ed efficace quanto quella dei colpi che partivano dai fucili dei loro compagni e delle loro compagne (molte, in realtà, erano le donne combattenti), dei loro mariti, fratelli, figli. Fondamentali furono le infermiere, così come le staffette e le informatrici, che fornivano ai combattenti dettagli fondamentali circa le azioni nemiche, che portavano viveri, indumenti e munizioni, andando su per i colli, attraverso boschi, con il costante rischio di essere scoperte e fucilate.

Le staffette costituirono un ingranaggio importante della complessa macchina dell'esercito partigiano. Senza i collegamenti assicurati dalle staffette le direttive sarebbero rimaste lettera morta, gli aiuti, gli ordini, le informazioni non sarebbero arrivati nelle diverse zone. Delicato e duro, quasi sempre pericoloso era il loro lavoro; anche quando non attraversavano le linee durante il combattimento, sotto il fuoco del nemico, dovevano con materiale pericoloso, talvolta ingombrante, salire per le scoscese pendici dei monti, attraversare torrenti, percorrere centinaia di chilometri in bicicletta o in camion, spesso a piedi, non di rado sotto la pioggia e l'infuriare del vento. Pigiata in un treno, serrata tra le assi sconnesse di un carro bestiame, la staffetta trascorreva lunghe ore, costretta sovente a passare la notte nelle stazioni o in aperta campagna sfidando i pericoli dei bombardamenti e del tedesco in agguato.

Spesso dovevano precedere i fascisti che salivano, per avvertire in tempo i nostri, e talvolta restavano coinvolte nel rastrellamento. Dopo i combattimenti non sempre i partigiani in ritirata potevano trascinarsi dietro i colpiti gravemente. Se c'era un ferito da nascondere rimaneva la staffetta a vegliarlo, a prestargli le cure necessarie, a cercargli il medico, a organizzare il suo ricovero in clinica.
Non di rado, dopo la battaglia, la staffetta restava sul posto nel paese occupato, per conoscere le mosse del nemico e far pervenire le informazioni ai comandi partigiani. Durante le marce di trasferimento erano all'avanguardia: quando l'unità partigiana arrivava in prossimità di un centro abitato, la staffetta per prima entrava in paese per sincerarsi se vi fossero forze nemiche e quante, se fosse possibile o meno alla colonna partigiana proseguire.
Durante le soste di pernottamento e di riposo le staffette andavano nell'abitato in cerca di viveri, di medicinali e di quant'altro occorreva. Infaticabili, sempre in moto notte e giorno per stabilire un collegamento, ricercare informazioni, portare un ordine, trasmettere una direttiva; spesso nella piccola busta che la staffetta nascondeva in seno vi era la salvezza, la vita o la morte di centinaia di uomini. (“Il Monte Rosa è sceso a Milano, Secchia Moscatelli).

Queste donne, forti e coraggiose, sono state il vero motore della Resistenza, che non sarebbe stata possibile senza di loro e che il 25 Aprile del 1945 pose fine all’oppressione del regime fascista.
Una donna in particolare, di cui sono venuto a conoscenza per caso, leggendo la sua autobiografia, “Da Rivoli verso il mondo”, ha avuto un ruolo importantissimo nella lotta partigiana del torinese. 

Si tratta di Lidia Lazzero, nata nella cittadina alle porte del capoluogo piemontese, il 22 Gennaio del 1925, anno in cui il Fascismo subisce una svolta che porterà all'abolizione delle libertà democratiche e alla realizzazione di una dittatura autoritaria.

Lidia trascorre l’infanzia e la giovinezza segnate dalla profonda sofferenza di vedere l’amato fratello, Mario, continuamente e pesantemente punito per il rifiuto di partecipare alle esercitazioni e al corso premilitare voluti dal duce, che si svolgono il sabato pomeriggio, il cosiddetto “sabato fascista”. Questi episodi fanno nascere in lei, come racconta nel libro, “una coscienza e un senso di ribellione alle cose ingiuste”, sentimenti che si fanno sempre più forti con il passare degli anni, a causa delle insopportabili condizioni portate dal regime.
Il 10 Giugno del 1940, dopo la dichiarazione di guerra alla Francia pronunciata da Mussolini, Lidia viene umiliata e schiaffeggiata di fronte alla piazza perché si rifiuta di applaudire.
Nel ’43, a seguito dell’arresto del duce, assieme ad altri antifascisti, si reca alla Casa del Fascio, ancora occupata dai fedelissimi di Mussolini, con la ferma volontà di restituire l’edificio ai cittadini rivolesi. Sopravvive per miracolo all’enorme mole di fuoco proveniente dalle armi dei tedeschi asserragliati nella casa, che colpiscono a morte i suoi compagni prima di fuggire dal retro dell’abitazione. Viene anche arrestata con l’accusa di aver insultato due donne fasciste. È dopo il rilascio che comincia la sua vera e propria lotta contro il regime, entrando a far parte della 15° brigata delle Squadre di Azione Partigiana, a comando del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.
I primi periodi di lotta si svolgono in clandestinità, nella fabbrica in cui è impiegata, in cui si producono accessori aeronautici. A seguito di una protesta degli operai, che lamentano turni ed orari proibitivi e scarso cibo, per via del razionamento dei generi alimentari, i nazisti, per calmarli e garantirsi la presenza di qualche operaio nelle fabbriche, decidono di consegnare alcune derrate alimentari, che Lidia, d’accordo con altri partigiani, anch’essi operai nella stessa fabbrica, decide di rubare e consegnare ai combattenti che patiscono il freddo e la fame, braccati dai nazisti sulle montagne. È così che ha inizio la sua attività di staffetta, che continua nonostante il licenziamento a seguito della denuncia di alcune spie presenti tra gli operai.
Solo per la città di Rivoli, la lotta partigiana è costata la vita di moltissime donne: 99 combattenti e 38 civili uccise dai nazisti, 185 deportate nei campi di sterminio.

A soli 18 anni, la partigiana Lidia ha il coraggio e la forza di affrontare il nemico nei campi, in città, sui monti. Attraverso i boschi avviene gran parte dei suoi rischiosi trasporti di viveri, munizioni ed indumenti per i compagni partigiani. E poi ancora, instancabile, in giro per ospedali a cercare, assistere e sostenere i combattenti feriti. È proprio lei a ritrovare la salma del fratello di una sua cara amica, morto a seguito di un rastrellamento nelle valli di Lanzo. E sempre a lei tocca il doloroso compito di riportarla a casa e dare la tragica notizia alla famiglia.

Il 2 Maggio del 1945, l’occupazione della Germania da parte delle truppe sovietiche restituisce la libertà, ponendo fine ad un incubo durato oltre vent’anni. Tra il 1943 e il 1945 il nostro Paese ha lottato contro la dittatura instaurata da Benito Mussolini e fondamentale è stato l’apporto delle donne italiane, al fianco dei loro padri, fratelli, mariti e figli, spesso fino alla morte.
Dopo la fine del conflitto, Lidia dedica la sua attività all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, occupandosi della compilazione delle pratiche per il riconoscimento della partecipazione alla Lotta di Resistenza. Negli anni successivi le vengono riconosciuti particolari meriti tanto da essere insignita col Diploma d’Onore di Combattente per la Libertà, premio che le viene conferito dalla Presidenza della Repubblica.
Tante e importanti sono le mansioni che Lidia svolge dopo il conflitto: la Camera del lavoro di Torino, la militanza all’interno del Partito Comunista Italiano, con il quale è eletta dal ’51 al ’56 nel Consiglio Comunale di Rivoli. Più volte arrestata durante manifestazioni per i diritti dei lavoratori, viene poi trasferita alla segreteria generale della C.G.I.L. a Roma e successivamente a Sofia, in Bulgaria, alla Federazione Sindacale Mondiale.
Dopo ben sessant’anni di lavoro, in patria e all’estero, sempre al fianco dei lavoratori, Lidia torna a Rivoli, dove entra a far parte del direttivo del Sindacato Pensionati Italiani e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con cui organizza una serie di incontri rivolti ai ragazzi delle scuole medie di Torino e provincia, durante i quali affronta il tema della guerra e racconta come è nata la Resistenza e come ha dedicato la sua vita a ideali come la libertà, la giustizia e il lavoro.

Non nascondo che, mentre quest’articolo prendeva vita, mi era venuta  l’idea di intervistarla, ma purtroppo Lidia Lazzero ci ha lasciati il 19 Maggio del 2010, a 85 anni.


Per concludere vi lascio un pensiero tratto dal suo libro, in cui mi ritrovo moltissimo:
“Ai giovani desidero ancora spiegare perché sono riuscita a fare tutto quanto ho vissuto durante i miei ottantatre anni. Io sono riuscita grazie alla mia forza di volontà e al mio forte ideale, perché – ricordate tutti sempre – giovani e meno giovani – che sia nel bene che nel male – e purtroppo può esserci più male che bene – io sono stata sorretta dai miei ideali di pace, libertà, giustizia, lavoro, studio, politica. E non tanto per me, ma rivolti a tutti e al bene dell’umanità. Ogni giorno mi ripetevo: nonostante tutto la vita è bella finché son viva, è bella in ogni suo momento, nella gioia e nel dolore. Basta saperla vivere e, soprattutto, mai cercare di voler l’impossibile.”
Tony.

Al prossimo mese,
Franci, Monica, Mik, Miki, Clara e Fede